calendarioAgenda appuntamenti 2008/2009

2009

  1. Calendario Parlamento Europeo 2009

Settembre

15 settembre, ore 9.30
Toledo

Descrizione e analisi delle politiche sociali decise dall’Unione Europea.

Programma

Luglio

3 luglio, ore 16.00
Verona

Il contesto europeo: modelli a confronto

Depliant

Giugno

30 giugno, ore 9.00
Roma

Diferenza nei lavori, convergenze nelle regole

Depliant

 

29 giugno, ore 10.00
Milano

Età pensionabile e nuovo Welfare

 Invito

 

12 giugno, ore 9.00
Verona

Il lavoro negli enti locali dopo le riforme. Problemi risolti e questioni aperte

Programma

 

5 giugno, ore 10.00
Verona

Donne e uomini al lavoro in banca. Dallo stereotipo alla diferenza

Programma

Maggio

30 maggio, ore 9.00
Pescara

Le nuove frontiere della tutela antidiscriminatoria

Programma

 

28 maggio, ore 21.00
Pescantina

Sebben siam donne...

Depliant

 

18 maggio, ore 11.00
Padova
, c\o l’Aula Magna dell’ITC “Einaudi” in via Delle Palme, 1

Tavola Rotonda “I giovani e le elezioni europee: il perché di una forte partecipazione”

 

16 maggio, ore 11.00
Padova
, sede regionale PD

Conferenza stampa di presentazione dell'Associazione Lavoro & Welfare

 

15 maggio, ore 9.00
Verona

Bancario.. non precario!!!

Programma

15 maggio, ore 15.00
Verona

Libere professioni e crisi economica: differenziali retributivi di genere e studi di settore

Volantino

15 maggio, ore 18.00
Verona

Educazione alla cittadinanza in prospettiva interdisciplinare

Programma

 

14 maggio, ore 19.00
Pordenone

Europa: Una storia ed un impegno per la pace

Programma

14 maggio, ore 20.450
Saile

3×1 Europa
Provincia Comune per il cittadino

Volantino

 

13 maggio, ore 10.00
Villabella di San Bonifacio

Pari Opportunità: aspetti giuridici, sociologici e applicativi.

Programma

11 maggio, ore 10.00
Roma

Consulta lavoro PD

11 maggio, ore 15.00
Roma
, Casa internazionale delle donne

Donne e lavoro

Programma

11 maggio, ore 17.00
Roma

L'Europa sociale: bilancio e prospettive

Volantino

 

8 maggio, ore 14.30
Verona

Primo Osservatorio Wine Pmi – Dalla tradizione all’internazionalizzazione: strumenti per il moderno approccio al mercato del vino B2C

Programma

8 maggio, ore 17.30
Verona

Gianfranco Viesti presenta il suo nuovo libro “Mezzogiorno a tradimento. Il Nord, il Sud e la politica che non c’è”

Volantino

6 maggio, ore 15.00
Roma

Il lavoro nella crisi

Programma

bandiera unione europea

5-7 MAGGIO 2009
Strasburgo

Sessione plenaria

In questa sessione plenaria:

  • dibattito tra deputati, Consiglio e Commissione in vista del Consiglio europeo: oltre alla discussione sull'agenda del summit, sono emerse le speranze per l'adozione del Trattato di Lisbona e si é sottolineata l'importanza delle prossime elezioni europee del 4-7 giugno;
  • rinvio alla commissione competente (la commissione 'donne'), su proposta avanzata dal PPE, dell'esame della direttiva volta ad aggiornare le norme sul congedo di maternità (rel. Edite Estrela - PSE ). I punti più controversi riguardano la durata del congedo, che la Commissione intendeva portare da 14 a 18 settimane ma il gruppo socialista voleva estendere fino a 20, e la proposta di istituire il congedo di paternità obbligatorio di almeno due settimane. L'intera proposta dovrà quindi essere rivotata e passerà, di conseguenza, alla nuova legislatura;
  • Parlamento europeo e Consiglio non sono giunti ad un accordo sul testo comune in sede di conciliazione in tema di orario di lavoro.

La direttiva resta quindi immutata e mantiene il limite massimo delle 48 ore alla settimana, conservando tuttavia la possibilità di derogare all'orario massimo (clausola di opt-out che permette agli Stati di non applicare i limiti previsti ad alcuni settori). Non si é, inoltre, trovata una soluzione per quei lavori che ricorrono ai periodi di guardia.
La mancanza di un accordo, sebbene lasci in sospeso numerosi aspetti, ha consentito al Parlamento di bloccare la proposta del Consiglio che intendeva modificare la normativa attuale estendendo l'orario fino a 60 ore;

  • autotrasporto, frenata sui tempi di guida degli autonomi: il Parlamento, approvando la proposta di PSE - Verdi e GUE ( Panayatopoulos-Cassiotou - PPE / A6-0120/2009 ), ha respinto la proposta di direttiva volta ad aggiornare le norme sull'organizzazione dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto. La Commissione, infatti, non propone - come richiesto dai deputati - una piena inclusione degli autotrasportatori autonomi nel campo d'applicazione della direttiva che definisce i tempi di guida e riposo di camionisti e autisti, puntando ad un miglioramento della protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori.

A questo punto la procedura potrà proseguire solo nella prossima legislatura.

  • caduto il compromesso sul Pacchetto Telecom: grazie al risultato del voto ( Catherine Trautmann - PSE / A6-0272/2009 e Malcolm Harbour - PPE / A6-0257/2009 ), in mancanza di una decisione preliminare dell'autorità giudiziaria non possono essere imposte limitazioni ai diritti e alle libertà fondamentali degli utenti di Internet, a meno che non vi sia una minaccia per la sicurezza pubblica. L'emendamento faceva riferimento al caso di download illegale ma l'obiettivo complessivo del pacchetto é di aggiornare la normativa, in particolare per quanto riguarda i dati personali e la protezione della privacy, l'efficacia delle reti e l'istituzione di una nuova autorità sulle telecomunicazioni.

Il voto dell'Europarlamento va in controtendenza al progetto di legge francese voluto dal presidente Sarkozy che, per arginare la pirateria telematica, ha affidato la decisione ad un alta autorità amministrativa.
Riaffermando questo principio, é stato emendato l'accordo raggiunto con il Consiglio e, di conseguenza, l'intero pacchetto Telecom dovrà essere riesaminato dal comitato di conciliazione, allungando così i tempi. Il "nuovo" Parlamento e il Consiglio avranno circa otto mesi per raggiungere un altro accordo che, comunque, dovrà passare all'esame dell'Aula.


05 maggio 2009

Etichette più sicure per un consumo più consapevole
Il Parlamento si é espresso sulla revisione della direttiva relativa all'etichettatura di prodotti connessi al consumo energetico ( Anni Podimata - PSE / A6-0146/2009 ).
L'obiettivo é consentire ai consumatori di operare scelte più consapevoli attraverso il miglioramento delle informazioni in materia di energia e caratteristiche ambientali dei prodotti. Si invitano perciò gli Stati membri a predisporre un sistema di incentivi per le aziende altamente performanti e per i consumatori che scelgano prodotti ad alta efficienza energetica.

Limitare i test sugli animali senza ostacolare la ricerca
Approvando la relazione di Neil Parish ( PPE / A6-0240/2009 ), il Parlamento accoglie con favore la proposta della Commissione volta a rafforzare l'armonizzazione delle legislazioni nazionali in materia di sperimentazioni sugli animali e quindi protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. L'obiettivo é quello di ridurre questo tipo di test e di promuovere metodi alternativi, trovando un equilibrio tra l'esigenza di garantire il benessere degli animali e quella di non penalizzare la ricerca.

Immunità di Umberto Bossi
Con l'approvazione della relazione di Klaus-Heiner Lehne ( PPE / A6-A6-0269/2009 ) viene confermata l'immunità a Umberto Bossi, attualmente coinvolto in un procedimento di fronte al Tribunale di Verbania per i contenuti di un discorso pronunciato in occasione di un comizio elettorale nell'aprile 2008.

 

06 maggio 2009

Lavoratrici autonome e coniugi coadiuvanti
Approvata la relazione di Astrid Lulling ( PPE / A6-0258/2009 ) con la quale si accoglie la proposta di modificare il quadro giuridico relativo all'applicazione del principio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto concerne i lavoratori autonomi e i relativi coniugi. Positivo il voto che punta a proteggere la maternità anche in questo settore, includendo pure i congiunti. La relazione estende, infatti, il campo di applicazione dei diritti anche alle coppie conviventi che partecipano all'impresa familiare e prevede una serie di tutele per il congedo di maternità per le lavoratrici autonome, riconoscendo ad esse la possibilità di beneficiare oltre al congedo di maternità in maniera equivalente alle lavoratrici subordinate, anche dell'accesso ai servizi e di un'indennità.

Fondo di globalizzazione anche contro la crisi economica
Adottato il regolamento ( Gabriele Stauner - PPE / A6-0242/2009 ) volto ad ampliare temporaneamente il campo d'azione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, estendendolo così anche ai licenziamenti dovuti all'impatto della crisi finanziaria ed economica. Vengono inoltre ridotti da 1.000 a 500 il numero di esuberi minimo per poter chiedere il sostegno.
Il FEG é stato istituito nel 2006 con l'obiettivo di offrire un efficace aiuto ai lavoratori in esubero a causa della globalizzazione.

Crisi: 4 miliardi per infrastrutture energetiche
Il Parlamento é chiamato ad adottare un regolamento ( Eugenijus Maldeikis - UEN / A6-0261/2009 ) che stanzia 3,98 miliardi di euro per sostenere progetti nel settore della politica energetica, in particolare alle infrastrutture per il gas e l'energia elettrica. Questo piano d'investimenti s'inquadra nelle iniziative dell'Ue per far fronte alla crisi mondiale.

Nuove norme per evitare future crisi finanziarie
Sulla base di un maxiemendamento di compromesso negoziato con il Consiglio dal relatore Othmar Karas ( PPE / A6-0139/2009 ), il Parlamento ha adottato una modifica delle direttive relative agli enti creditizi collegati a organismi centrali. Si intende evitare il ripetersi della crisi che ha colpito diverse banche nel mondo, ripercuotendosi poi sugli altri settori economici.
Si prevede a tale scopo l'istituzione di collegi delle autorità nazionali di vigilanza, in modo da migliorare la trasparenza e la supervisione del sistema finanziario,  la modifica delle disposizioni in merito all'esposizione a grandi rischi per l'intero sistema bancario, nonché l'introduzione dell'obbligo per i promotori di mantenere un interesse reale negli investimenti che propongono ai clienti.

Agenda sociale rinnovata
Adottata la risoluzione sull'agenda sociale rinnovata ( José Albino Silva Peneda - PPE  / A6-0241/2009 ).

Coinvolgimento attivo delle persone escluse dal mercato del lavoro
Adottata la risoluzione sul cinvolgimento attivo delle persone escluse dal mercato del lavoro ( Jean Lambert - Verdi / A6-0263/2009 ).

Revisione generale del regolamento del Parlamento
Approvata la proposta dei deputati del Pse di modifica dei regolamenti parlamentari. In base al regolamento appena modificato, alla prima seduta del nuovo Parlamento avrebbe dovuto presiedere il deputato più anziano ossia Jean Marie Le Pen, leader dell'estrema destra francese con alte probabilità di rielezione; con il nuovo regolamento, la prima seduta verrà, invece, presieduta dal Presidente uscente o da uno dei Vice Presidenti uscenti.
E' stata una vittoria per il nostro gruppo che riteneva intollerabile permettere ad uno dei massimi rappresentanti del pensiero xenofobo in Europa di inaugurare il nuovo Parlamento, dal momento l'Ue ha fatto sua la Carta dei diritti fondamentali e interviene continuamente contro ogni forma di discriminazione.

 

07 maggio 2009

Verso una giustizia penale nell'UE
Approvata la relazione di Maria Grazia Pagano ( PSE / A6-0262/2009 ) con la quale si raccomanda al Consiglio di dare piena attuazione al principio del riconoscimento reciproco, secondo il quale una decisione pronunciata da un'autorità giudiziaria competente in uno Stato membro diviene pienamente e direttamente efficace su tutto il territorio Ue, e di adottare disposizioni sulle garanzie procedurali nel campo penale.
Purtroppo il sopra citato principio, pilastro fondamentale della cooperazione giudiziaria, non é ancora stato realizzato in maniera soddisfacente. Per tale motivo viene ricordata la priorità della creazione di uno spazio europeo di giustizia, da raggiungersi non solo attraverso il ravvicinamento delle legislazioni ma anche con la fiducia reciproca, una base di principi comuni e la protezione dei diritti fondamentali, con particolare attenzione alla protezione delle vittime, alle condizioni delle carceri, ai diritti dei detenuti e alla garanzie procedurali.

 

Trattato di Lisbona: nuove competenze e prerogative del Parlamento
Il Parlamento accoglie con favore ( rel. Jean-Luc Dehaene - PPE / A6-0145/2009 ) il rafforzamento dei suoi poteri, soprattutto legislativi, che deriverebbero dal Trattato di Lisbona. Con la sua entrata in vigore, sarebbe, infatti, l'assemblea di Strasburgo a dare il via libera alla nomina del presidente della Commissione su proposta dei governi e verrebbe potenziato il processo decisionale congiunto del Parlamento europeo e Consiglio, riconoscendo quindi anche il primo come uno dei due rami dell'autorità legislativa e di bilancio dell'Unione.
Con l'adozione del Trattato da parte dei Ventisette si riuscirebbe perciò a ridisegnare l'architettura istituzionale dell'Ue, introducendo figure nuove come il presidente del Consiglio non a rotazione e il rappresentante della politica estera che sarà anche il vicepresidente della Commissione.
Per l'adozione non tutto é però così scontato a seguito della decisione presa ieri dal presidente ceco Vaclav Klaus, apertamente euroscettico: nonostante la ratifica del trattato da parte del Senato ceco, egli ha deciso che per il momento non intende firmare e preferisce attendere l'esito del nuovo referendum in Irlanda.

Diritti umani nel mondo e politica UE
Riconosciuti gli sviluppi positivi che le attività delle istituzioni Ue hanno registrato nel campo dei diritti umani,  il Parlamento intende ora compiere ulteriori passi in avanti verso una politica coerente e omogenea di affermazione e protezione dei diritti umani nel mondo ( Obiols i Germà - PSE / A6-0264/2009 ).
Invita quindi Consiglio e Commissione a migliorare la capacità dell'Unione di rispondere rapidamente alle violazioni da parte di paesi terzi: il Parlamento condanna il ricorso alla pena di morte e alla tortura, le violenze sessuali verso i bambini ed il loro sfruttamento nei conflitti armati. Sottolinea inoltre l'importanza di difendere i diritti delle donne, delle popolazioni indigene e dei rom.

Aprile

 

 

 

30 aprile, ore 17.00
Verona
, Corticella Leoni,

Manifestazione in ricordo di Nicola Tommasoli, Madri Insieme per una Verona civile

28 aprile, ore 15.00
Bruxelles

Italia-Europa: la nazione in ritardo
Discutiamone a Bruxelles

Locandina

 

 

 

27 aprile, ore 11.30
Verona

Il Diritto del lavoro ondivago

Locandina

 

bandiera unione europea

21-24 APRILE 2009
Strasburgo

Sessione plenaria

In questa sessione plenaria:

  • importante risposta, arrivata anche su diversi quotidiani, ad una mia interrogazione fatta alla Commissione su un 'bonus bebé' di 1000 euro destinato per ogni nato in famiglia italiana nel comune di Brescia. Proprio in linea con quanto io ritenevo, il Commissario europeo alla Giustizia, la libertà e la sicurezza, Jacques Barrot, afferma che limitare il sostegno ai soli italiani é incompatibile con le norme comunitarie che invece impongono pari trattamento per tutti i cittadini UE e divieto di discriminazione. Il Comune di Brescia deve quindi estendere il 'bonus bebé' a tutti i residenti, e non può escludere gli europei e immigrati, dal momento che a tutti dev'essere riservato lo stesso trattamento se davvero si intendono realizzare efficaci politiche di costruzione della cittadinanza europea
  • condoglianze alle vittime del terremoto in Abruzzo e ai loro familiari da parte del Presidente Pöttering all'apertura della sessione ed un minuto di silenzio osservato  da tutti i deputati presenti in aula

22 aprile 2009

Solvency II: rafforzata la supervisione sulle assicurazioni
ACCESSO ALLE ATTIVITA' DI ASSICURAZIONE DIRETTA E DI RIASSICURAZIONE  E AL LORO ESERCIZIO (rifusione)
Adottata la direttiva, denominata Solvency II ( rel. Peter Skinner - PSE / A6-0413/2009 ), sul nuovo regime di solvibilità: l'accesso alle attività di assicurazione ed il loro esercizio. Vengono fissate le condizioni cui le imprese devono conformarsi per ottenere l'autorizzazione ad operare a livello UE e rafforzate le disposizioni sulla vigilanza. Inoltre, si stabiliscono norme sulla governance e sui fondi necessari per coprire il requisito patrimoniale di solvibilità ed il requisito patrimoniale minimo.

Politica d'immigrazione comune per l'Europa
Adottata una risoluzione ( Simon Busuttil - PPE / A6-0251/2009 ), su una politica d'immigrazione comune per l'Europa: principi, azioni e strumenti.

Integrazione della dimensione di genere nell'ambito dei lavori delle commissioni e delle delegazioni
Adottata una risoluzione del Parlamento europeo ( Anna Zaborska - PPE / A6-0198/2009 ) sull'integrazione della dimensione di genere nell'ambito dei lavori delle commissioni e delle delegazioni.

Roaming meno caro con l'Eurotariffa, già da questa estate
MODIFICA DEL REGOLAMENTO (CE) n.717/2007 (telefonia mobile) E DELLA DIRETTIVA 2002/21/CE (comunicazioni elettroniche)
Approvato il nuovo regolamento comunitario ( rel. Adina Valean - ALDE / A6-0138/2009 ) che mette un tetto massimo più restrittivo al costo degli sms e delle chiamate in roaming nei Paesi dell'Unione, andando a ridurlo progressivamente: dal primo luglio 2009 gli operatori potranno addebitare un massimo di 11 centesimi (Iva esclusa) per un sms, rispetto agli attuali 28 di media, e la tariffa massima per le chiamate effettuate passerà a 43 centesimi al minuto, per poi scendere a 39 cent nel 2010 e a 35 cent dal 2011. Le chiamate ricevute, invece, avranno un costo massimo di 19 cent al minuto dall'1 luglio, che verrà ridotto a 15 cent nel 2010 e a 11 cent dal 2011.
E' stato inoltre inserito il principio della tariffazione delle chiamate al secondo e l'obbligo per l'operatore di fornire gratuitamente al cliente che entra in un altro Stato Ue tutte le informazioni sulle tariffe di roaming mediante un servizio messaggi.

Un quadro comunitario per la sicurezza nucleare
Adottata la risoluzione ( Gunnar Hökmark - PPE / A6-0236/2009 ) sulla proposta di direttiva del Consiglio che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza nucleare.

Immunità e Statuto dei deputati

- voto a larghissima maggioranza per non conservare l'immunità parlamentare ad Aldo Patriciello, europarlamentare del Pdl, coinvolto in un'azione penale avviata a Campobasso per una serie di reati previsti nel Testo Unico dell'edilizia ma commessi in un periodo antecedente al suo mandato di deputato;

- non revocata l'immunità parlamentare ad Antonio Di Pietro che in questo modo non sarà condannato in una causa civile per diffamazione che sicuramente l'avrebbe visto perdente;

- non revocata l'immunità parlamentare a Renato Brunetta che é coinvolto in un processo penale dinanzi al Tribunale di Firenze;

23 aprile 2009

Un quadro UE per le cure mediche all'estero
DIRITTI DEI PAZIENTI RELATIVI ALL'ASSISTENZA SANITARIA TRANSFRONTALIERA
Approvata la proposta di direttiva ( rel. John Bowis - A6-0233/2009 )che rende più facile per i pazienti europei farsi curare in un altro paese UE, garantendo che vengano adeguatamente rimborsati (così come sancito da alcune sentenze della Corte di Giustizia a partire dal 1998 ma mai previsto nelle normative europee).
Si mira inoltre a stabilire un meccanismo di cooperazione per l'assistenza sanitaria per i ventisette paesi, fissando principi comuni a tutti i sistemi sanitari europei e prevedendo la possibilità di un'autorizzazione preliminare per il rimborso dei costi del ricovero all'estero, senza che però questo rappresenti un impedimento alla libertà dei pazienti di spostarsi.
La direttiva deve però rispettare le competenze nazionali sull'organizzazione e sulle prestazioni sanitarie e non deve essere interpretata in modo da compromettere le fondamentali scelte etiche degli Stati membri, per quanto riguarda l'eutanasia, i test sul dna e la fecondazione in vitro.

Agenzie di rating: nuove norme per ridare fiducia a mercati e investitori
Adottato un regolamento, che riflette in gran parte la volontà del Gruppo socialista, ( rel. Jean-Paul Gauzes - PPE / A6-0191/2009 ) che introduce un quadro comune per migliorare l'integrità, la trasparenza, la responsabilità, la buona governance e l'affidabilità delle attività di rating del credito, colpevoli di non aver saputo prevedere la crisi finanziaria. Con la nuova normativa, che entrerà in vigore nel 2010, si cerca di garantire un'elevata protezione degli investitori fissando in modo trasparente le condizioni per l'emissione dei rating e le disposizioni sull'organizzazione, i controlli, i conflitti di interesse e l'esercizio delle attività delle agenzie e sottoponendo ad un regime Ue di autorizzazione e controlli tutte le agenzie che, per operare, hanno l'obbligo di registrazione.
Una delle vittorie più importanti per il mercato é la previsione esplicita della responsabilità civile delle agenzie di rating nel caso di pregiudizio arrecato agli investitori.
E' una relazione importante non solo perché introduce norme a livello europeo, ma anche perché rappresenta un elemento di risposta alla crisi attuale.

Musica: diritti d'autore protetti per 95 anni
Approvata la proposta di direttiva ( rel. Brian Crowley - UEN / A6-0070/2009 ) per estendere la durata della copertura del copyright per artisti, interpreti ed esecutori di opere musicali dai 50 anni attuali a 70. Raccordo raggiunto imboccando una strada di compromesso rispetto al prolungamento a 95 anni che era stato proposto dalla Commissione Ue.

Più diritti per chi viaggia in autobus
Approvata la relazione di Gabriele Albertini ( PPE / A6-0250/2009 ) che intende definire i diritti dei passeggeri nel trasporto nazionale e internazionale effettuato con autobus allo scopo di migliorare l'attrattiva e la fiducia del pubblico in questo tipo di trasporto. Si intende fissare una disciplina comune relativa al trattamento dei reclami e alla composizione delle controversie tra viaggiatori e le imprese di trasporto, prevedendo gli obblighi dei vettori, compresi gli indennizzi, in caso di cancellazione o ritardo, smarrimento o danneggiamento dei bagagli e decesso o lesioni dei passeggeri.
Sancisce inoltre i diritti dei disabili, incluso quello dell'assistenza, e intende garantire l'informazione dei passeggeri e la possibilità di reclamare.

Piano d'azione per sistemi di trasporto intelligenti
Adottata la risoluzione ( rel. Anne Jensen - ALDE / A6-0227/2009 ) sui piani d'azione per sistemi di trasporto intelligenti.

Piano d'azione sulla mobilità urbana
Adottata la risoluzione ( rel. Gilles Savary - PSE / A6-0199/2009 ) su un piano d'azione sulla mobilità urbana.

Protezione anche alle personalità senza cariche ufficiali
Adottata la relazione di Gérard Deprez ( ALDE / A6-0193/2009 ) per applicare la decisione del 2002 del Consiglio, che ha istituito una rete europea di protezione delle personalità, anche alle persone senza incarichi ufficiali che sono considerate minacciate per il loro contributo al dibattito pubblico o il loro impatto su di esso. Ciò significa che queste avrebbero diritto ad una protezione da parte dello Stato visitato.

24 aprile 2009

Parità di costi per i pagamenti transfrontalieri nell'UE
PAGAMENTI TRANSFRONTALIERI NELLA COMUNITA'
Sulla base di un maxi-emendamento di compromesso negoziato con il Consiglio, il Parlamento adotta un regolamento ( rel. Margarita Starkeviciute - ALDE / A6-0053/2009 ) che intende sostituire le attuali disposizioni sui pagamento transfrontalieri per adattarsi alle trasformazioni del mercato, migliorare la protezione dei consumatori e creare un quadro giuridico adeguato per lo sviluppo di un sistema di pagamenti moderno ed efficiente nell'UE.
A partire dal 1° novembre 2009, agli addebiti diretti transfrontalieri, come agli altri pagamenti intra-UE fino a 50.000 euro trattati elettronicamente, dovranno essere applicate commissioni uguali a quelle previste per le operazioni nazionali.
Verrà inoltre creato un quadro per i reclami ed i ricorsi extragiudiziale.

L'Afghanistan rivede la legge che discrimina le donne
DIRITTI DELLA DONNA IN AFGHANISTAN
Adottata una risoluzione sostenuta da tutti i gruppi politici (eccetto l'IND/DEM) con la quale si chiede la revisione del progetto di legge concernente la popolazione sciita in Afghanistan, il cui tenore non é conforme al principio di uguaglianza tra uomini e donne, quale figura nelle convenzioni internazionali.

20 aprile, ore 10.30
Verona

Verona e l'Europa - Inaugurazione dello sportello Europe Direct della Provincia di Verona

Locandina

20 aprile, ore 14,30
Verona

Azioni svolte dal Parlamento Europeo in favore del Servizio Socio-Sanitario

Programma

18 aprile, ore 10.00
Venezia

Equal Pay Day

Locandina

18 aprile, ore 20.30
Verona

Non c'è pace senza Europa

Programma

 

17 aprile, ore 17.30
Verona

Cineforum Generazione democratica

Locandina

 

9 aprile, ore 11.00
Verona
, Sala rossa

Conferenza stampa di presentazione del nuovo sportello Europe Direct presso la Provincia di Verona

7 aprile, ore 10.00
S. Zeno di Montagna
, Scuola media

Incontro con gli studenti

7 aprile, ore 15.00
Modena
, Sala Consiglio

Il nuovo diritto antidiscriminatorio

Programma

6 aprile, ore 18.00
Padova
, Sede regionale PD

Coordinamento regionale PD

4 aprile, ore 9.00
Verona

Conoscere organismi. Leggi, costituzione,
suddivisioni politiche, federalismo e prospettive

Programma

3 aprile, ore 10.00
Milano
, Corso Monforte 35

La recente normativa europea antidiscriminatoria

Programma

3 aprile, ore 17.30
Padova
, Sede regionale PD

Coordinamento donne PD Veneto

 

bandiera unione europea

1-2 APRILE 2009
Bruxelles

Sessione plenaria

Durante questa mini sessione plenaria:

  • seminario "Donne, cuore dell'Europa forte", promosso dalle deputate europee Pd-Pse Monica Giuntini, Donata Gottardi, Catiuscia Marini e Maria Grazia Pagano e a cui ha partecipato la deputata europea Pd nel Gruppo Alde Patrizia Toia. Due giornate di confronto il cui obiettivo è stato quello di mettere a confronto le esperienze di donne che rivestono ruoli centrali a livello delle istituzioni europee con quelle di amministratrici comunali, provinciali e regionali che vivono in prima persona la dimensione locale e che sono quindi le principali destinatarie dell'azione europea.

Un obiettivo pienamente raggiunto: hanno infatti partecipato agli incontri la vicepresidente della Commissione europea Margot Wallström, l'ambasciatrice della Commissione europea presso il Consiglio d'Europa Luisella Pavan-Woolfe, la presidente della Commissione affari economici e monetari (Pse) del Parlamento europeo Pervenche Berès e la coordinatrice del Gruppo Pse nella stessa Commissione Elisa Ferreira, la presidente Donne Pse Zita Gurmai e la segretaria generale del Gruppo Anna Colombo. Il seminario ha inoltre visto il contributo di Poul Nyrup Rasmussen presidente Pse, Hannes Swoboda vicepresidente del Gruppo Pse e il capodelegazione italiana Gianni Pittella. Per il Partito Democratico sono invece intervenuti il coordinatore del Dipartimento Esteri, Luciano Vecchi, e la responsabile per le Pari Opportunità, Vittoria Franco.
E' stata un'occasione per fare il punto su quanto è stato raggiunto finora in termini di politiche di genere e per discutere sulle azioni da proporre in futuro. In particolare sono stati più volte richiamati due concetti essenziali: l'importanza della presenza delle donne nei luoghi in cui si prendono le decisioni e l'integrazione del principio di parità in tutte le politiche. Due elementi indispensabili da promuovere tanto nella dimensione europea quanto in quella locale.
In ciascuna delle sessioni del seminario è inoltre emersa la questione della crisi economica, che vede come prime vittime proprio le donne in quanto purtroppo rappresentano ancora la categoria più esposta ai licenziamenti e alla precarietà. Sono stati più volte presi in considerazione i dati italiani di occupazione femminile e le differenze, non solo retributive, ancora esistenti tra donne e uomini (il "gap salariale" che si aggira intorno al 18% in Europa). Ma le donne possono allo stesso tempo contribuire in maniera decisiva al superamento della crisi se si riuscirà ad investire in un piano di ripresa comune che tenga conto dell'occupazione femminile, procedendo a un ammodernamento dei servizi pubblici e impegnandosi per superare il divario retributivo.
Tutto ciò non potrà però essere realizzato se non verrà promossa attivamente una reale inserzione delle donne al centro della presa di decisione, tanto al livello del mondo dell'impresa come in quello politico, superando stereotipi e ostacoli che impediscono ancora oggi alle donne di poter essere dove conta;

  • intitolazione sala al Parlamento europeo a Bruxelles a Renzo Imbeni, ricordato come esempio di coerenza politica, onestà intellettuale e di costante impegno europeista, oltre che strenuo difensore dei diritti umani;
  • momento di confronto e dialogo tra giovani precari greci e italiani voluto dal PSE, con la partecipazione di "Boosta", tastierista dei Subsonica, e il rapper Frankie Hi-Nrg.

 

2 aprile 2009

Verso una direttiva contro tutte le discriminazioni
PARITA' DI TRATTAMENTO FRA LE PERSONE INDIPENDENTEMENTE DALLA RELIGIONE O LE CONVINZIONI PERSONALI, LA DISABILITA', L'ETA' O L'ORIENTAMENTO SESSUALE
Voto del Parlamento europeo sulla direttiva 'altre/oltre' contro tutte le forme di discriminazione, per motivi di religione o convinzioni personali, disabilità, età e orientamento sessuale al fine di rendere effettivo negli Stati membri il principio di parità di trattamento anche in ambiti diversi dall'occupazione ( Kathalijne Buitenweg - VERDI / A6-0149/2009 ). Me ne sono occupata come relatrice per opinione in commissione FEMM, dove ero riuscita a far approvare quasi tutti i miei emendamenti, talvolta sul filo di lana.
E' una direttiva di portata storica dalla quale emergono importanti concetti, dalla discriminazione "diretta" e "indiretta" all'introduzione del concetto di "multidiscriminazione", che é quella fondata sulla combinazione di più fattori di rischio, e di "discriminazione per associazione", che é invece quella che colpisce le persone in relazione diretta con le persone a rischio di discriminazione.
Viene inoltre introdotto il diritto ad un equo indennizzo per ogni danno subito a causa di una discriminazione e si chiede agli Stati membri di introdurre nell'ordinamento le misure necessarie per rendere tale risarcimento effettivo e proporzionato.
Spetta ora però ai Parlamenti nazionali recepire entro massimo due anni correttamente il testo, senza modificarne l'interpretazione, e darne piena attuazione.

Garantire la libera circolazione nell'UE dei cittadini europei
DIRITTO DEI CITTADINI DELL'UE E DEI LORO FAMILIARI I CIRCOLARE E DI SOGGIORNARE LIBERAMENTE NEL TERRITORIO EGLI STATI MEMBRI
Approvata la relazione Adina Valean ( ALDE / A6-0186/2009 ): si chiede che il diritto dei cittadini comunitari e dei loro familiari di circolare nell'UE sia applicato in modo uniforme e che siano definiti orientamenti comuni sui motivi che giustificano l'allontanamento di un cittadino UE e sulla libera circolazione delle coppie omosessuali. E' infatti emerso che nessuno stato UE ha finora trasposto completamente e correttamente la normativa europea in materia ( Dir. 2004/30/CE) e di conseguenza quello che dovrebbe essere uno dei pilastri dell'integrazione europea é purtroppo ancora soggetto a troppe eccezioni e ostacoli.

Crisi: fondi UE per l'efficienza energetica nell'edilizia
INVESTIMENTI NELL'EFFICIENZA ENERGETICA E NELLE ENERGIE RINNOVABILI NELL'EDILIZIA ABITATIVA
Con l'approvazione della relazione di Emmanouil Angelakas ( PPE / A6-0134/2009 ) il Parlamento adotta una modifica del regolamento relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale che mira a consentire e a facilitare gli interventi a favore dell'efficienza energetica delle energie rinnovabili nel settore dell'edilizia abitativa in tutti gli Stati membri. Cambiamento positivo dal momento che secondo l'attuale disciplina gli interventi previsti riguardano solo i nuovi Stati e sono soggetti a diverse condizioni.
I deputati sono convinti che ciò contribuirà alla promozione della competitività e alla creazione di posti di lavoro e potrà avere anche un impatto sul raggiungimento degli obiettivi in materia di energia e cambiamenti climatici dell'UE.

Più prodotti con l'Ecolabel
SISTEMA PER IL MARCHIO COMUNITARIO DI QUALITA' ECOLOGICA
Adottato un regolamento ( Salvatore Tatarella - UEN / A6-105/2009 ) volto ad aggiornare e semplificare le disposizioni sul marchio europeo di qualità ecologica, l'Ecolabel, il cui obiettivo é ridurre le ripercussioni negative del consumo e della produzione sull'ambiente, sulla salute, sul clima e sulle risorse umane. Questo marchio potrà applicarsi a tutti i prodotti e servizi, forse anche Bio, ma non ai medicinali e ai prodotti tossici nel rispetto dei requisiti ambientali previsti.

Garantire a tutti un'istruzione di qualità
SCUOLE MIGLIORI: UN ORDINE DEL GIORNO PER LA COOPERAZIONE EUROPEA
Adottata una risoluzione alternativa alla relazione di Pal Schmitt ( PPE / A6-0124/2009 ) per sostenere il diritto per tutti ad un'istruzione di alta qualità. Emerge la  necessità di innalzare i livelli di istruzione, ammodernare e migliorare i programmi scolastici in modo che rispecchino le odierne realtà sociali, economiche, culturali e tecniche e garantire l'insegnamento delle lingue straniere.

Coscienza europea e totalitarismo
Adottata la risoluzione su coscienza europea e totalitarismo.

Codice comunitario dei visti
Adottata la risoluzione sulla proposta di regolamento del Parlamento e del Consiglio che istituisce un Codice comunitario dei visti ( Henrik Lax - ALDE / A6-0161/2009 ).

Marzo

27 marzo, ore 15.45
Merano

Etica e Responsabilità

Programma

 

bandiera unione europea

23-26 MARZO 2009

23 marzo 2009

Un quadro europeo per promuovere il microcredito
INIZIATIVA EUROPEA PER LO SVILUPPO DEL MICROCREDITO A SOSTEGNO DELLA CRESCITA E DELL'OCCUPAZIONE
Approvata la relazione di Zsolt Becsey ( PPE / A6-0041/2009 ) che chiede alla Commissione europea di presentare proposte legislative volte ad agevolare l'erogazione di microcrediti alle imprese in crisi di liquidità e alle persone svantaggiate (immigrati, minoranze, precari e donne) per promuovere la crescita e l'occupazione.
Il Parlamento suggerisce il finanziamento di una serie di progetti che dovrebbero riguardare il rilascio di garanzie per gli erogatori di microcredito da parte di fondi nazionali o dell'UE, la prestazione di servizi aggiuntivi per i beneficiari e lo scambio di migliori pratiche di gestione, oltre ad un quadro a livello europeo per gli istituti microfinanziari bancari e non.
E' indubbiamente un buon risultato per lo sviluppo del micro-credito e per il sostegno delle piccole imprese.

Stop alle mutilazioni genitali femminili
LOTTA CONTRO LE MUTILAZIONI SESSUALI FEMMINILI PRATICATE NELL'UE
Approvata una risoluzione alternativa, sostenuta da PPE/DE, ALDE e UEN, alla relazione di Cristiana Muscardini ( UEN / A6-0054/2009 ) per condannare e bandire le mutilazioni genitali femminili in quanto violazione dei diritti umani fondamentali e pesante attentato all'integrità psicofisica delle donne e delle bambine che le subiscono.
Secondo i dati rilevati dall'OMS ogni anno dai 2 ai 3 milioni di donne sono esposte al rischio di subire queste pratiche, con il rischio di gravi conseguenze alla salute.
Il Parlamento sollecita quindi una strategia per bandire le MGF nell'Unione europea e invita gli Stati membri a perseguire, condannare e punire tali pratiche con l'introduzione di disposizioni legislative specifiche e l'adozione misure cautelari e preventive.

Dimensione urbana della politica di coesione
Adottata la risoluzione sulla dimensione urbana della politica di coesione nel nuovo periodo di programmazione ( Oldrich Vlasak - PPE / A6-0031/2009).

25 marzo 2009

Crisi dell'auto: un quadro europeo per gli incentivi
AVVENIRE DELL'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA
Adottata una risoluzione sostenuta da PPE, PSE, ALDE e UEN per definire un quadro d'azione europeo per le misure a sostegno del settore automobilistico, ritenuto uno dei settori chiave dell'economia europea che contribuisce all'occupazione, all'innovazione e alla competitività del sistema economico.
Si prevedono passi concreti verso l'adozione delle misure necessarie per agevolare, migliorare e velocizzare l'accesso ai fondi UE a sostegno della ricerca e sviluppo nonché garantire le necessarie trasformazioni tecnologiche e l'innovazione.

Si a nuovi alimenti, ma non da animali clonati
NUOVI PRODOTTI ALIMENTARI
Con l'approvazione della relazione di Kartika Liotard ( GUE / A6-0512/2009 ) viene accolta la proposta di regolamento che attualizza, semplifica e chiarisce le attuali norme sui "nuovi alimenti". Si precisa che questi, oltre alla salute umana, non devono nuocere nemmeno agli animali e all'ambiente e si propongono alcuni emendamenti per chiedere l'esclusione dei prodotti ottenuti da animali clonati o con il ricorso a nanotecnologie.
Lo scopo del regolamento é di stabilire norme armonizzate per l'immissione di nuovi prodotti alimentari sul mercato comunitario al fine di tutelare i consumatori, permettendo un efficace funzionamento del mercato interno. Viene inoltre richiesta per tutti i nuovi prodotti un'etichetta precisa, facilmente leggibile e comprensibile.

Relazioni annuali 2007 della BEI e della BERS
Adottata la risoluzione sulle relazioni annuali 2007 della Banca europea per gli investimenti e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo ( Gay Mitchell - PPE / A6-0135/2009 ).

Garanzia della Comunità accordata alla BEI
Adottata la risoluzione legislativa sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che accorda alla Banca europea per gli investimenti una garanzia della Comunità in caso di perdite dovute a prestiti e garanzie sui prestiti a favore di progetti realizzati al di fuori della Comunità ( Esko Seppanen - GUE / A6-0109/2009 ).

26 marzo 2009

Libro bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle norme antitrust comunitarie
Adottata la risoluzione sul Libro bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle norme antitrust comunitarie ( Klaus-Heiner Lehne - PPE / A6-0123/2009 ).

Responsabilità sociale delle imprese subappaltanti nelle catene di produzione
Adottata la risoluzione in merito alla responsabilità sociale delle imprese subappaltanti nelle catene di produzione ( Lasse Lehtinen - PSE / A6-0065/2009 ).
E' un testo importante, che cerca di mettere un freno sociale allo sfruttamento.

Distribuzione di derrate alimentari agli indigenti nella Comunità
Adottata la risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento 1290/2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune e il regolamento 1234/2007 che prevede un'organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) per quanto riguarda la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti nella Comunità ( Czeslaw Adam Siekierski - PPE / A6-0091/2009 ).

20 marzo, ore 9.00
Padova

Il futuro nasce dalle donne

Programma

 

ore 14.00

Verona, Facoltà di giurisprudenza

Divieti di discriminazione nel lavoro pubblico tra diritto nazionale e comunitario

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN
“DIREZIONE AZIENDE PUBBLICHE”
Calendario delle lezioni anno accademico 2008/2009

 

19 marzo, ore 12.30
Verona
, Facoltà di giurisprudenza

Le recenti direttive dell'Unione Europea

Programma

 

13 marzo, ore 17.30
Roma

In Pensione a 65 anni per uomini e donne?

Locandina

 

bandiera unione europea

9-12 MARZO 2009
Strasburgo

Sessione plenaria

In questa sessione plenaria:

  1. in occasione della giornata delle donne, appello del Presidente affinché sia rafforzata la presenza delle donne nei processi decisionali locali, nazionali ed internazionali e nelle prossime elezioni europee, necessaria per lo sviluppo democratico, senza dimenticare inoltre l'impegno del Parlamento per affermare i principi delle pari opportunità.

10 marzo 2009

Società privata europea
STATUTO DELLA SOCIETA' PRIVATA EUROPEA

Adottata la risoluzione del Parlamento sulla proposta di regolamento del Consiglio relativo allo Statuto della società privata europea.
Ero relatrice per opinione in Commissione economica e devo affermare con soddisfazione che diversi dei miei emendamenti sono confluiti nel documento finale. Con questo Regolamento viene finalmente completato il quadro delle tipologie societarie che assumono disciplina europea ed é una grande occasione soprattutto per le piccole e medie imprese, anche se in futuro occorrerà ancora attendere prima di completare il regime comune europeo, innalzando il livello delle regole condivise.

Una direttiva per agevolare il trasferimento delle imprese nell'UE
TRASFERIMENTO TRANSFRONTALIERO DELLA SEDE LEGALE DELLE SOCIETA'
Approvando la relazione di Klaus-Heinen Lehne ( PPE / A6-0040/2009 ) il Parlamento chiede alla Commissione una proposta di direttiva entro fine marzo per agevolare il trasferimento della sede di una società nell'UE, mantenendo la sua identità giuridica, le sue relazioni contrattuali, i suoi attivi e i suoi passivi e garantire quindi in questo modo alle società la libertà di stabilimento nell'ambito del mercato interno.

Verso un sistema europeo comune di asilo
FUTURO DEL SISTEMA EUROPEO D'ASILO
Adottata la relazione di Giusto Catania ( GUE / A6-0050/2009 ) che sostiene la creazione di un sistema europeo comune di asilo entro il 2010, con l'introduzione a livello UE di un'unica procedura di richiesta d'asilo e criteri comuni per la qualifica di rifugiato, ponendo così fine alle disparità che attualmente esistono tra gli Stati membri. Viene così accolto con favore il Piano strategico sulla politica di asilo della Commissione, che fungerà da tabella di marcia per la sua realizzazione, e si chiede l'introduzione di iniziative tese al riesame e all'adeguamento di tutte le politiche  e le pratiche di gestione delle frontiere e l'instaurazione di meccanismi efficaci di solidarietà nei confronti dei paesi che devono affrontare i maggiori flussi di richiedenti e che hanno difficoltà nel garantire condizioni di accoglienza adeguate.

Attività industriali meno inquinanti
EMISSIONI DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI
Con l'adozione della relazione di Holger Krahmer ( ALDE / A6-0046/2009 ) il Parlamento chiede modifiche sostanziali alla direttiva proposta dalla Commissione volta ad attualizzare, semplificare e rafforzare le norme vigenti relative alla prevenzione e alla riduzione delle emissioni inquinanti delle industrie nell'UE.
Lo scopo é quello di migliorare la tutela dell'ambiente, promuovere l'innovazione tecnica, semplificare la legislazione e ridurre al tempo stesso gli oneri amministrativi: sono previsti degli obblighi fondamentali per i gestori e la fissazione di valori limite di emissione più stringenti.

11 marzo 2009

Recovery plan
PIANO EUROPEO DI RIPRESA ECONOMICA
Con l'approvazione della relazione di Elisa Ferreira ( PSE / A6-0063/2009 ) il Parlamento analizza un piano europeo di ripresa economica in risposta alla grave crisi che sta piegando l'economia: si sollecita l'organizzazione congiunta dei piani di salvataggio economico garantendo un reale coordinamento a livello europeo delle misure di rilancio statali, un controllo sul comportamento tenuto dalle banche e un migliore accesso al credito per i privati e le imprese, suggerendo misure di incentivazione e di sanzione per raggiungere questo obiettivo.
Gli elementi maggiormente qualificanti che sono passati grazie ai socialisti riguardano le sanzioni per la lotta ai paradisi fiscali e contro le "giurisdizioni non cooperative" (tema che sarà al centro del dibattito al vertice del G20 di Londra) e la possibilità di utilizzare Eurobond come fonte addizionale del bilancio europeo.
Inoltre si esorta la Commissione a dare orientamenti chiari per un approccio più coordinato tra gli Stati membri, in modo da gestire la crisi e mantenere il maggior numero di posti di lavoro. Il programma di ripresa dovrà quindi essere incentrato sulla creazione di nuovi impieghi e sulla crescita sostenibile, identificando tra gli strumenti fiscali la riduzione dell'aliquota IVA sui prodotti ad alta efficienza energetica e sui servizi ad alta intensità di lavoro. La realizzazione di varie iniziative orizzontali di livello europeo potrà rafforzare la crescita, promuovendo l'agenda occupazionale e coadiuvando le piccole e medie imprese nel contesto dello "Small Business Act".

Una strategia europea a favore dei rom
SITUAZIONE SOCIALE DEI ROM E MIGLIOR ACCESSO AL MERCATO DEL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA
Con l'approvazione della relazione di Magda Kosane Kovacs ( PSE / A6-0038/2009 ) il Parlamento chiede una strategia coordinata per l'inclusione dei rom nell'UE, specie in materia di alloggi, istruzione, assistenza sanitaria e politiche del mercato del lavoro, dal momento che la comunità Rom é stimata in Europa attorno ai 10-12 milioni di persone e rappresenta la più vasta minoranza presente nell'UE.
Gli Stati membri vengono invitati a prendere opportuni provvedimenti per eliminare l'odio razziale e l'istigazione alla violenza contro i rom nei mass media e in ogni forma di tecnologia della comunicazione, nonché a promuovere la creazione di posti di lavoro, la formazione e l'imprenditorialità. Non bisogna inoltre dimenticare l'importanza di preservare e affermare i tratti culturali specifici dei rom per proteggerne l'identità e combattere i pregiudizi e la speciale attenzione che va attribuita ai bambini e alle donne.
Si incoraggiano quindi le autorità nazionali a porre fine alla pratica discriminatoria di far sgomberare gli occupanti dei campi Rom e a sviluppare invece progetti di edilizia sociale.

Petrolio: ridurre il consumo e promuovere gli investimenti
AFFRONTARE LE SFIDE CONNESSE ALL'APPROVVIGIONAMENTO DI PETROLIO
Con l'approvazione di questa risoluzione ( rel. Herbert Reul - PPE / A6-0035/2009 ), il Parlamento, auspicando un mutamento radicale della politica energetica UE, chiede di ridurre il consumo di petrolio e di favorire il risparmio, le fonti energetiche alternative con minori emissioni di carbonio e modalità di trasporto più sostenibili. Al contempo, sollecita investimenti nelle infrastrutture, relazioni più dinamiche con i paesi fornitori e maggiore trasparenza dei mercati.

12 marzo 2009

Ricerca: impedire la fuga dei cervelli
MIGLIORI CARRIERE E MAGGIOR MOBILITA': UNA PARTNERSHIP PER I RICERCATORI
A fronte della carenza di ricercatori nell'UE, il Parlamento chiede di scoraggiare la "fuga di cervelli", promuovere il rientro dei ricercatori che lavorano al di fuori dell'Unione e creare un mercato unico della ricerca. Viene per questo approvata la relazione di Pia Locatelli ( PSE / A6-0067/2009 ) nella quale si suggerisce l'aumento delle retribuzioni e l'offerta di vantaggi aggiuntivi, il miglioramento delle opportunità di carriera per i giovani ricercatori e la garanzia della flessibilità delle condizioni di lavoro.

Proteggere i terreni agricoli dal deterioramento
LA SFIDA DEL DETERIORAMENTO DEI TERRENI AGRICOLI NELL'UE, IN PARTICOLARE NELL'EUROPA MERIDIONALE: LA RISPOSTA ATTRAVERSO GLI STRUMENTI DELLA POLITICA AGRICOLA DELL'UE
Il Parlamento ( A6-0086/2009 ) raccomanda lo sviluppo di un sistema di allarme preventivo sullo stato del suolo, maggiori fondi per la prevenzione e la ricerca, per agire contro le minacce di erosione, inquinamento e perdita della biodiversità. Ciò può infatti avere importanti effetti sui sistemi di produzione, sull'orientamento produttivo e sull'offerta di derrate alimentari, con eventuali ricadute sul tema della sicurezza alimentare.
Si chiede così di includere tra gli orientamenti e i metodi di gestione della PAC principi e strumenti per la protezione climatica e per limitare i danni conseguenti al deterioramento del suolo e di intraprendere politiche agricole nuove.

Partecipazione dei dipendenti ad imprese provviste di uno statuto europeo
Adottata la risoluzione sulla partecipazione dei dipendenti ad imprese provviste di uno statuto europeo ed altre misure di accompagnamento.

Figli dei migranti
Adottata una risoluzione per introdurre politiche di supporto ai figli dei migranti che restano negli Stati membri d'origine, mentre i loro genitori si spostano all'interno dell'UE per motivi di lavoro.

6 marzo, ore 9.00
Bologna

Convegno CGIL Bologna

Programma

 

1 marzo, ore 20.30
Verona,
Centro culturale Marani Ospedale Civile maggiore Borgo Trento

Incontro sul tema TESTAMENTO BIOLOGICO

con Prof. Ignazio Marino, Senatore del Partito Democratico, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale. Medico Chirurgo specalizzato in trapianti.

Vedi il video

Febbraio

bandiera unione europea

18-19 FEBBRAIO 2009
Bruxelles

Sessione plenaria

Durante questa mini sessione plenaria:

- seduta solenne del Presidente ceco Vaclav Klaus che, già noto per le sue posizioni "euroscettiche", ha irritato con il suo ragionamento, sostanzialmente contrario ad ogni passo in avanti nell'integrazione europea, molti eurodeputati in particolare del gruppo socialista che hanno deciso di abbandonare l'aula.     Si é espresso contro il Trattato di Lisbona affermando, non solo che potrebbe aumentare il deficit democratico dell'UE, ma anche che andrebbe a rafforzare i poteri al PE riducendo quelli degli Stati membri e portando, di conseguenza, maggior distanza fra i cittadini europei e le istituzioni dell'UE. Molte apprezzate, invece, le parole di risposta del presidente Hans-Gert Poettering che ha ricordato nel suo intervento la normale presenza di opinioni diverse nella famiglia europea, assieme alla libertà d'espressione, ma il vigore del principio del rispetto delle decisioni della maggioranza.

18 febbraio 2009

Gaza: aiutare gli aiuti umanitari e agevolarne il flussoApprovata una risoluzione sostenuta da tutti i gruppi politici (eccetto l'IND/DEM) per chiedere, visti i livelli disumani raggiunti dalla crisi umanitaria a Gaza, il potenziamento degli aiuti alla popolazione e sollecitare Israele a garantirne un flusso costante e adeguato.

19 febbraio 2009

Rafforzare la politica estera e di difesa dell'UE Approvata la relazione (Jacek Emil Saryusz-Wolski - PPE / A6-0032/2009) per ribadire che la politica estera e di sicurezza comune (PESC) deve poggiare su valori tutelati dall'Unione europea e dai suoi Stati membri, in particolare la democrazia, lo Stato di diritto e il rispetto della dignità della persona, dei diritti umani e delle libertà fondamentali nonché la promozione della pace. Dovrebbe inoltre essere strumento per difendere gli interessi comuni dei cittadini e rafforzare la cooperazione con le Nazioni Unite, anche se per questo obiettivo risulta gravemente sottofinanziata.

Professioni: un "passaporto" per promuovere i servizi transfrontalieri
TESSERA PROFESSIONALE EUROPEA PER I PRESTATORI DI SERVIZI
Constatato il basso dato della mobilità nell'Unione europea, il Parlamento, con l'approvazione della relazione di Charlotte Cederschiöld (PPE / A6-0029/2009), rileva la necessità di una "tessera professionale europea". Essa, contenendo le informazioni sulla carriera dei professionisti, avrebbe lo scopo di agevolarne la mobilità all'interno dell'UE; andrebbe inoltre a contribuire alla sicurezza dei cittadini che si avvalgono di servizi transfrontalieri, a ridurre gli oneri amministrativi ed i costi, stimolando anche la fornitura di servizi temporanei e di informazioni rilevanti ai datori di lavoro, senza dimenticare che la mobilità transfrontaliera é uno strumento a sostegno efficiente funzionamento dei mercati di lavoro e dei servizi ed un mezzo per stimolare la crescita economica in ambito UE.

Garantire l'informazione e la consultazione dei lavoratori
Con l'approvazione della relazione di Jean Louis Cottigny (PSE / A6-0023/2009) il Parlamento constata un ritardo considerevole della trasposizione nel diritto nazionale della direttiva che impone alle imprese l'obbligo di informazione e consultazione dei lavoratori, la direttiva 2002/14/CE. Viene così chiesto alla Commissione di adottare quanto prima misure che consentano di assicurare un corretto recepimento e di avviare procedure di infrazione contro gli Stati che non l'hanno recepita o che comunque non l'hanno recepita correttamente.

Misure specifiche per promuovere il terzo settoreECONOMIA SOCIALE
Il "terzo settore", altrimenti detto economia sociale, si é sviluppato attraverso forme imprenditoriali particolari come cooperative, mutue, associazioni, imprese e organizzazioni sociali e fondazioni e si tratta di 2 milioni di piccole e medie imprese che contribuiscono ad un modello economico sostenibile in cui gli individui sono più importanti del capitale. Realizzato il ruolo essenziale dell'economia sociale nell'economia europea e nella creazione di posti di lavoro di qualità, con l'approvazione della relazione di Patrizia Toia (ALDE / A6-0015/2009) si chiedono misure adeguate per farle prosperare, quali l'accesso agevolato al credito e sgravi fiscali, lo sviluppo del microcredito, l'introduzione di statuti europei, nonché un adeguato finanziamento dell'UE ed incentivi. Di fondamentale importanza é poi promuovere il dialogo fra le istituzioni pubbliche e i rappresentanti del settore.
Sono entrati nella relazione i punti che avevo elaborato nell'opinione di cui sono stata relatrice nella Commissione economica.

Sanzioni, anche penali, per chi impiega immigrati irregolari
SANZIONI CONTRO I DATORI DI LAVORO DI CITTADINI DI PAESI TERZI IL CUI SOGGIORNO E' ILLEGALE
Approvata in via definitiva, dopo il maxi emendamento di compromesso negoziato con il Consiglio durante la scorsa sessione plenaria, la direttiva ( rel. Claudio Fava - PSE / A6-0026/2009) che introduce sanzioni contro i datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi soggiornanti illegalmente nell'UE.
Sono previsti obblighi per i datori di lavoro che si trovano ad assumere cittadini di paesi terzi e, proprio allo scopo di contrastare l'immigrazione illegale, vengono introdotte sanzioni "effettive, proporzionate e dissuasive", sanzioni pecuniarie, amministrative e, nei casi più gravi, penali. Vengono inoltre messi a disposizione meccanismi per agevolare le denunce e garantire adeguate ispezioni sui luoghi di lavoro più a rischio. Tra i punti positivi raggiunti sono da segnalare la nuova definizione di 'remunerazione' e la possibilità per i sindacati di prendersi carico dei ricorsi. Inoltre, con questa versione definitiva, é stata inserito anche un protocollo aggiuntivo che non esclude la possibilità di rivedere in futuro con altri strumenti giuridici la disciplina del subappalto.
Questa nuova direttiva entrerà in vigore nel 2011 e va a completare i testi legislativi sul rimpatrio e sulla 'carta blu'.

Aliquote ridotte dell'imposta sul valore aggiunto
Adottata la risoluzione sulla proposta di direttiva del Consiglio recante modifica alla direttiva 2006/112/0CE per quanto riguarda le aliquote ridotte dell'imposta sul valore aggiunto (rel. Van Den Burg -PSE - ECON / A6-0047/2009).

 

14 febbraio, ore 17.00
Cellore Illasi

L'Europa e i diritti umani internazionalmente riconosciuti

Programma

 

7 febbraio, ore 9.30
Verona
, Società Letteraria

I think, I vote! Un governo democratico per l'Europa

Programma

7 febbraio, ore 17.00
Ferrara
, Unione provinciale PD, viale Krasnodar 25, scuola formazione PD Ferrara

Europa: Istituzioni, politiche, governance

Programma

6 febbraio, ore 15.00
Verona
, Centro congressi Veronafiere

CONTRO LA CRISI: QUALE WELFARE?
Conferenza del PD Veneto

Programma

bandiera unione europea

2-5 FEBBRAIO 2009
Strasburgo

Sessione plenaria

3 febbraio 2009

Più severità nella lotta alla pedopornografia
Approvata la relazione ( Roberta Angelilli - UEN / A0012/2009 ) che rivolge al Consiglio una serie di raccomandazioni per lottare contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e contro la pedopornografia.
Innanzitutto é necessario sottoscrivere, ratificare e attuare tutte le convenzioni internazionali pertinenti, andando così a penalizzare tutte le forme di abuso sessuale nei confronti dei minori. Importante é però anche classificare come reato il turismo sessuale infantile e concentrare l'attenzione sugli abusi connessi a Internet e ad altre tecnologie della comunicazione, controllando la gestione delle chat e la diffusione del materiale legato allo sfruttamento dei bambini.

La solidarietà intergenerazionale
Visto il basso tasso di occupazione delle donne con figli a carico, viene approvata una risoluzione proposta dai Verdi in alternativa alle relazione di Anna Zaborska ( PPE ).
E' un tema che ho seguito come relatrice ombra per il PSE. In commissione donne hanno accolto tutti i miei numerosi emendamenti.
Rilevato il principio di solidarietà tra generi e generazioni come fondamentale e l'importanza della libertà della donna, si chiede alla Commissione una nuova proposta di direttiva a disciplina di diritti e garanzie in merito alla conciliazione della vita professionale e della vita privata in presenza di familiari non autosufficienti a carico, siano essi minori, anziani o disabili.
Temendo inoltre la proposta della Presidenza ceca, secondo cui la cura dei figli rappresenta una vera alternativa alla carriera professionale, si invitano gli Stati membri a prendere in considerazione orari di lavoro flessibili per i genitori e per le strutture di custodia e di assistenza, sostenendo anche regimi di congedo per chi decide di interrompere l'attività professionale per prendersi cura di una persona non autosufficiente.

Energia
Approvata la relazione ( Anne Laperrouze - ALDE / A6-0013/2099 ) per il radicale mutamento della politica energetica per raggiungere i tre obiettivi principali che l'UE deve perseguire: la sicurezza dell'approvvigionamento e la solidarietà tra gli Stati membri, la lotta al cambiamento climatico e la competitività.
Un'adeguata politica europea nel campo dell'energia deve fondarsi su un mix equilibrato, basato sul ricorso a energie senza carbonio, alle energie fossili meno inquinanti e a nuove tecnologie che consentano di ridurre drasticamente le emissioni di gas serra provocate dai combustibili fossili solidi.

4 febbraio 2009

Guantanamo: chiusura del cento e rimpatrio dei detenuti
A seguito della risoluzione del Parlamento europeo del 2006 che sollecitava la chiusura del centro di detenzione di Guantanamo, condannava ogni forma di tortura e chiedeva il rispetto dei diritti umani nella lotta al terrorismo e del diritto umanitario internazionale, vengono ora apprezzate le recenti decisioni del neo-presidente Barack Obama di chiudere il centro e così adottata una nuova risoluzione sostenuta da tutti gruppi politici, eccetto l'IND-DEM, che incoraggia la nuova amministrazione ad adottare ulteriori misure.
Con la chiusura del centro entro un anno é necessario affrontare il problema del rimpatrio dei detenuti, che dovranno essere oggetto di procedure giuridiche eque, ricordando che la responsabilità per il rispetto del diritto internazionale e dei suoi diritti fondamentali spetta a tutti i paesi democratici, in particolare l'Unione europea.

Una politica UE integrata contro il cambiamento climatico
Approvata con una serie di modifiche la relazione ( Karl-Heinz Florenz - PPE / A6-0495/2009 ) sulla futura politica integrata dell'UE sul cambiamento climatico, dopo 21 mesi di lavori della commissione temporanea presieduta da Guido Sacconi (PSE).
Si ribadisce l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra per limitare l'aumento della temperatura media, fissando prima un obiettivo a medio termine (riduzione 25-40% entro il 2020) e poi un obiettivo a lungo termine (almeno 80% entro il 2050).
Devono poi essere incoraggiati e promossi stili di vita e schemi di consumo in linea con lo sviluppo sostenibile e viene chiesto che gli investimenti sostengano la crescita economica promuovendo in particolare tecnologie verdi.

5 febbraio 2009

Immigrazione: chiudere i centri d'accoglienza non adeguati
Approvata la relazione ( Martine Roure - PSE / A6-0024/2009 ) per la chiusura dei centri di accoglienza che non soddisfano le norme vigenti e non rispettano i diritti fondamentali, presentando condizioni intollerabili dal punto di vista igienico, della promiscuità e delle strutture. Si chiede per questo anche un sistema d'ispezione permanente ed una pubblicazione annuale in merito al numero, alla collocazione e al funzionamento dei centri.

Agevolare l'accesso  e rafforzare il ruolo delle PMI europee nel commercio internazionale
Premesso che le PMI dell'Unione europea sono le imprese costituite da un numero di dipendenti inferiore a 250 e aventi un fatturato inferiore a 50 milioni di euro e rappresentano il 99% delle imprese ed occupano il 70% dei posti di lavoro dell'Unione, con l'approvazione della relazione di Cristiana Muscardini ( UEN / A6-0001/2009 ) si rileva che solo l'8% di esse esportano beni al di fuori delle frontiere nazionali dati gli elevati costi fissi che questa attività comporta. Si intende quindi garantire l'opportunità delle PMI nell'economia globalizzata anche perché sono proprio i mercati aperti e la concorrenza leale che generano competitività e crescita, contribuendo all'espansione delle imprese e quindi all'occupazione. L'obiettivo é perciò quello di fornire alle PMI gli strumenti nazionali o europei per migliorare le loro prestazioni sui mercati mondiali, oltre che un'efficace tutela dei diritti di proprietà intellettuale e marchi d'origine. Si sottolinea inoltre il ritardo nell'introduzione del sistema di marcatura d'origine comunitario per i beni provenienti da paesi extra-europei

Promuovere il commercio on line
Con l'approvazione della relazione di Georgios Papastamkos ( PPE / A6-0020/2009 ) il Parlamento sottolinea l'influenza positiva esercitata da Internet sul commercio transfrontaliero e internazionale di beni e servizi negli ultimi vent'anni.
Il mercato on line, fungendo da nuovo intermediario, agevolando gli scambi e aumentando l'accesso alle informazioni a bassissimo costo nonché ampliando l'ambito dei rapporti tra le imprese, supera già il commercio tradizionale. Senza dimenticare, inoltre, le ricadute positive sulla possibilità di scelta, la disponibilità, i tempi e le modalità di acquisto dei consumatori.
Bisogna tuttavia riconoscere l'esistenza di problemi in materia di garanzia della qualità e sicurezza dei prodotti e la scarsa fiducia nella certezza delle transazioni e dei pagamenti che possono porre in pericolo il futuro del commercio elettronico. Si esorta così la Commissione ad indagarne le cause, rafforzare la fiducia delle imprese e dei privati, nonché istituire meccanismi per risolvere le dispute connesse alle pratiche commerciali illegali, cercando di rimuovere anche gli ostacoli che riguardano le PMI.
Sarebbe sicuramente efficace anche organizzare campagne di informazione e istruzione al fine di sensibilizzare maggiormente i consumatori sui loro diritti.

Cina: rispetto dei diritti umani e lotta alla contraffazione
Approvata in aula la risoluzione presentata da Corien Wortmann-Kool (PPE) per sottolineare che le relazioni commerciali tra l'Europa e la Cina dovrebbero basarsi su principi quali il reciproco impegno, l'equità della concorrenza e degli scambi commerciali nonché il rispetto dei diritti umani.
Si é inoltre consapevoli che il protezionismo non é la risposta corretta all'intensificarsi delle relazioni commerciali UE-Cina e si approvano gli investimenti effettuati nell'Unione dai fondi sovrani cinesi e dalle imprese statali cinesi, che contribuiscono alla creazione di posti di lavoro e alla crescita. Preoccupano al contempo però le pratiche protezionistiche perseguite dalla Cina, l'eccessiva burocrazia e l'assenza di un livello adeguato di rispetto dei diritti di proprietà intellettuale nel paese e allarmanti sono ancora le percentuali di merci contraffatte e piratate che rappresentano un rischio concreto per i consumatori e l'elevato tasso di inquinamento causato dall'industria cinese.

Gennaio

30 gennaio, ore 9.30
Bologna
, Cgil E.Romagna – via Marconi, 69

Incontro su normativa europea maternità e consigliera di parità

Programma

28 gennaio, ore 10.00
Roma
, Sala di Confcooperative di Via Torino

Rete istituzionale di servizi a favore della produttività femminile

Programma

23 gennaio, ore 14.00
Verona
, Confagricoltori

Sviluppo rurale e condizionalita’. Stato dell’arte e proposte per l’incremento delle produzioni e la stabilizzazione dei prezzi.

Programma

 

23 gennaio, ore 18.00
Verona
, Casa d'Europa

Diritti umani e minoranze, il caso di rom e sinti nell'Unione europea

Programma

 

22 gennaio, ore 14.30
Genova
, regione Liguria via Fieschi 16a

Una nuova agenda sociale per l'Europa

Programma

 

16 gennaio,
ore 10.00
Verona
, Gran Guardia

Convegno contro la violenza sulle donne

Depliant

ore 20.30
Valdagno
, Sala Marzottini, scuola formazione PD Valdagno

Europa ed Unione Europea

Volantino

bandiera unione europea

12-15 GENNAIO 2009
Strasburgo

Sessione plenaria

Durante questa mini sessione plenaria:

- un'audizione pubblica sul congedo di maternità e paternità, organizzata dalla Commissione Donne del Parlamento europeo, ha fatto emergere il problema dell'iniqua suddivisione delle responsabilità familiari tra i due genitori.
Ben immaginabili le conseguenze di tale disparità per la donna: da un'iniziale discriminazione già al colloquio di lavoro, al mancato godimento di una serie di vantaggi legati alla professione fino alla difficoltà di progredire in carriera nonostante il livello di studi raggiunti.
Un'equa divisione dei compiti e un maggior coinvolgimento dell'uomo sarebbero quindi i primi passi verso una vera uguaglianza e parità di trattamento, nonché verso una possibile conciliazione tra vita professionale, privata e familiare. Senza dimenticare inoltre che devono essere garantiti gli stessi diritti alle donne imprenditrici autonome e alle donne dipendenti o che lavorano insieme al coniuge.
Nasce così la necessità di rivedere la direttiva del '92 concernente l'attuazione di misure volte a migliorare la situazione femminile prima e dopo il parto, proprio allo scopo di promuovere la tutela delle gestanti per un buon recupero post-parto ed un più semplice reintegro nel mercato del lavoro. La Commissione ha già proposto, tra le varie modifiche, l'estensione della durata minima del congedo di maternità da 14 a 18 settimane ininterrotte, di cui almeno 6 dopo il parto. Ora si tratta di vedere quali nuovi obiettivi si riusciranno a raggiungere.

- presentazione da parte del vice primo ministro, Alexandr Vondra, del programma della presidenza nell'UE nel primo semestre di quest'anno. Le priorità settoriali si articolano intorno alle tre "E": Economia, Energia ed Europa nel mondo. Tra le sfide che attendono la nuova presidenza, la riforma e la regolazione dei mercati finanziari, l'attuazione del piano europeo per il rilancio economico e la preparazione della posizione dell'UE per il vertice del G20 il 2 aprile a Londra. Nel settore dell'energia, invece, intende garantire una miglior integrazione ed interconnessione delle sue reti energetiche, rafforzare il mercato interno dell'elettricità e del gas, sviluppando anche le relazioni contrattuali con le regioni ed i paesi terzi. Infine, punta a migliorare le relazioni di vicinato con Ucraina, Georgia, Moldavia, Biellorussia, Armania e Azerbaigian;

- dibattito in Aula concernente lo scontro tra Russia e Ucraina in merito al prezzo del gas, che si è tradotto in una riduzione delle forniture, senza allarme preliminare, in alcuni Stati membri dell'UE. Commissione e Presidenza ceca chiedono così che le forniture vengano ristabilite immediatamente e che i negoziati possano riprendere in vista di un accordo definitivo;

- celebrazione di una seduta solenne, cui hanno preso parte il Presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, il commissario Joaquin Almunia ed il governatore della BCE Jean-Claude Trichet, per ricordare i primi dieci anni dell'introduzione dell'Euro;

- accolta dalla Commissione europea l'iniziativa avviata da Italia, Spagna, Grecia e Marocco e presentata al Consiglio UE a luglio per sostenere la candidatura ed il riconoscimento della dieta mediterranea quale patrimonio immateriale dell'umanità tutelato dall'UNESCO. E' un buon passo perché, oltre a continuare a salvaguardare e promuovere la produzione agricola italiana e mediterranea, ci si impegna per il riconoscimento dell'alimentazione mediterranea non solo nella sua qualità di modello alimentare ricco e sano, ma anche per le sue valenze culturali e antropologiche.

13 gennaio 2009

Nuove norme per i fondi di investimento
Approvata la direttiva, di cui sono stata relatrice ombra per il PSE, che prevede l'introduzione di nuove misure per migliorare l'efficienza e l'integrazione del mercato interno degli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM o UCITS) e ottimizzare il funzionamento delle disposizioni attuali sulla loro commercializzazione transfrontaliera e gli obblighi in materia informativa.
Un buon segnale in tempo di crisi per la protezione degli investitori e dei cittadini.

14 gennaio 2009

Recessione: coordinamento UE e bilanci pubblici sani
Approvato il mio rapporto su finanze pubbliche ( ECON: problemi economici e monetari / A6-0507/2008 ) che incoraggia un uso intelligente della flessibilità del Patto di stabilità, il coordinamento politico ed economico a livello europeo e aumenti salariali nell'Eurozona.
Dopo aver analizzato la situazione delle finanze pubbliche nel 2007 e nella prima parte del 2008 e aver constatato l'incombere di prospettive di rallentamento dell'economia e della crescita, accompagnate da un tasso di inflazione in costante calo e da disuguaglianze crescenti nei redditi, ho chiesto di valutare gli interventi pubblici nel settore finanziario e industriale, di ridurre le tasse sui redditi medio-bassi e sul lavoro, di lottare contro i paradisi fiscali e promuovere investimenti infrastrutturali, anche tramite Eurobond.

Un quadro UE per gli appalti pubblici nel settore della sicurezza e della difesa
Approvata la risoluzione ( Alexander Graf Lambsdorff - ALDE - IMCO: mercato interno e protezione dei consumatori / A6-0415/2008 ) volta a creare un mercato europeo delle attrezzature militari al fine di rafforzare la base industriale e tecnologica della difesa europea e sviluppare le capacità militari necessarie per attuare la politica europea di sicurezza e difesa dell'Unione.

Passaporti biometrici: niente impronte digitali per i minori di 12 anni
Approvata la risoluzione ( Carlos Coelho - PPE - LIBE: libertà civili, giustizia e affari interni / A6-0500/2008 ) che prevede passaporti per i cittadini europei con le caratteristiche dell'identificazione biometrica (impronte digitali e tratti facciali) in un microchip a partire dalla fine di giugno. Si cerca in tal modo di rendere più sicuri i passaporti, creando un collegamento più affidabile tra il documento ed il titolare dello stesso e contrastando così con maggior efficacia la falsificazione dei documenti nella lotta alla criminalità, al terrorismo e all'immigrazione clandestina.
Si esentano però i minori di 12 anni da tale obbligo, fatta salva la revisione del limite alla luce di uno studio approfondito sull'affidabilità delle impronte dei bambini. Inoltre, come ulteriore misura di sicurezza, sarà introdotto il principio "una persona - un passaporto" ed i bambini quindi non potranno più figurare sul passaporto dei genitori.

Istituzioni UE più trasparenti: migliorare l'accesso dei cittadini alle informazioni
Approvata la risoluzione ( Marco Cappato - ALDE - LIBE: libertà civili, giustizia e affari interni / A6-0459/2008 ) che sollecita tutte le istituzioni dell'UE ad iniziative per una maggior apertura  e trasparenza: occorre migliorare l'accesso del pubblico ai documenti e la pubblicità delle attività, dei dibattiti e delle decisioni al Consiglio in quanto condizione della loro legalità, legittimità e responsabilità. Si propone poi di elaborare una legge UE sulla libertà d'informazione e di pubblicare sul web informazioni complete su attività, frequenza ed indennità degli eurodeputati, nonché sui lavori di tutti gli organi parlamentari.
Rileva inoltre l'importanza di tale trasparenza anche nelle attività del Parlamento in plenaria, in commissione, nelle delegazioni e negli organi interni.

Diritti fondamentali nell'UE: stop alle discriminazioni
Approvata la relazione ( Giusto Catania - GUE - LIBE: libertà civili, giustizia e affari interni / A6-0479/2008 ) che pone l'attuazione dei diritti fondamentali tra gli obiettivi di tutte le politiche europee. Le istituzioni dell'Unione europea devono quindi promuoverli attivamente, tutelarli e, ovviamente, tenerne conto nell'elaborazione e nell'adozione della legislazione e gli Stati non si possono comunque sottrarre ad un controllo comunitario delle proprie politiche e pratiche in materia di diritti dell'uomo.
Si chiede l'applicazione del mandato europeo e delle altre procedure di riconoscimento reciproco, nonché il diritto delle persone arrestate di godere di tutte le garanzie giudiziarie. Inoltre, rileva la preoccupazione per l'abbassamento del livello di protezione dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali posta dalla lotta contro il terrorismo, contro gli incitamenti razziali e le discriminazioni dei rom e delle coppie omosessuali.
Infine, gli Stati membri sono invitati a varare una legislazione sul testamento biologico così da garantire il rispetto del diritto alla dignità anche in fin di vita.
E' una pagina importante nella storia del Parlamento di Strasburgo dal momento che per anni alcuni Stati membri non hanno salvaguardato i diritti fondamentali per occuparsi di altri temi!

Garantire la tutela da pratiche commerciali sleali e pubblicità ingannevole
Approvata la direttiva ( Barbara Weiler - PSE - IMCO: mercato interno e protezione dei consumatori / A6-0514/2008 ) per garantire la fiducia di consumatori ed imprese: si presta particolare attenzione alle prassi commerciali sleali e alla pubblicità ingannevole, riconoscendo ai consumatori il diritto di ricorso diretto e proteggendo le PMI da prassi commerciali aggressive, estendendo i controlli ed organizzando campagne di informazione sui diritti dei consumatori.

15 gennaio 2009

Situazione nella Striscia di Gaza
Approvata ad unanimità la risoluzione sulla situazione a Gaza a seguito dell'attacco dell'esercito israeliano causato dalla rottura della tregua da parte di Hamas e la ripresa dei lanci dei missili su Israele. Di fronte alla centinaia di morti e feriti e alla drammatica situazione umanitaria, la comunità internazionale si é mobilitata per sostenere un cessate il fuoco e porre una fine immediata alle violenze, allo scopo di promuovere il dialogo e riportare la pace.
L'UE, rilevando la necessità di fornire assistenza e aiuti umanitari alla popolazione,
ha inviato nel frattempo una missione in Medio Oriente con l'obiettivo di instaurare un dialogo con i partner dell'UE che si trovano qui in modo da valutare la situazione

Situazione nel Corno d'Africa
Adottata a Strasburgo la risoluzione del Parlamento europeo in merito alla situazione nel Corno d'Africa.

Parità di trattamento tra uomini e donne
Adottata la risoluzione ( Riera Madurell - PSE - FEMM: diritti della donna e uguaglianza di genere / A6-0491/2008) sulla parità di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro.

Commemorazione del massacro di Srebrenica
Adozione di una risoluzione per commemorare il massacro di Srebrenica avvenuti l'11 luglio 1995, quando le truppe serbo-bosniache sterminarono circa 8.000 musulmani.

Strategia dell'Unione europea in BielorussiaAdottata a Strasburgo la risoluzione del Parlamento europeo in merito alla strategia europea per la Bielorussia.

2008

  1. Calendario Parlamento Europeo 2008

Dicembre

bandiera unione europea

15-18 DICEMBRE 2008
Strasburgo

Sessione plenaria

Durante questa mini sessione plenaria:

- illustrazione all'aula da parte del presidente Sarkozy delle conclusioni del vertice dei Capi di stato e di Governo dedicato principalmente alla crisi economica e finanziaria, al pacchetto clima/energia e al Trattato di Lisbona e adozione di decisioni per rafforzare la stabilità e la vigilanza finanziaria, dare sostegno alla crescita e all'occupazione e alla salvaguardia  della competitività internazionale dell'industria europea;

- panoramica delle politiche e delle azioni poste in essere in diverse tematiche, tra cui la pena di morte, torture o altri trattamenti disumani o degradanti, diritti dei bambini e elle donne, diritti umani e terrorismo, diritti economici, sociali e culturali, così come illustrate nella decima relazione annuale dell'UE sui diritti umani;

cerimonia per la consegna del Premio Sacharov 2008 per la libertà di pensiero all'attivista politico cinese Hu Jia, da anni in prima linea per riaffermare i diritti dell'uomo in Cina;

dibattito a seguito di un'iniziativa avviata dalla Francia presso l'ONU volta a promuovere una dichiarazione internazionale sulla depenalizzazione  dell'omosessualità nel mondo (considerata reato in 90 paesi e in 7 punita con la pena di morte).

16 dicembre 2008

Verso l'adozione del bilancio 2009
PROGETTO DI BILANCIO RETTIFICATO N.9/2008
Approvato il progetto di bilancio dell'UE per il 2009 ( Jutta Haug - PSE e Janusz Lewandowski - PPE ): si intendono incrementare alcune spese relative alle priorità politiche definite dal Parlamento (crescita, coesione competitività ed occupazione) e stanziare 420 milioni di euro per aiutare i paesi in via di sviluppo a far fronte alla volatilità dei prezzi alimentari.

17 dicembre 2008

Approvato il pacchetto clima/energia
Approvate tutte le direttive e decisioni del c.d. pacchetto clima/energia (1, 2, 3, 4, 5) volte a ridurre del 20% le emissioni gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico, aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili e fissare al 10% la quota di energia "verde" nei trasporti, entro il 2020 ( rel. Guido Sacconi - PSE, Dorette Corbey - PSE, Claude Turmes - ALE, Avril Doyle - PPE, Satu Hassi - ALE, Chris Davies - ALDE).

Orario di lavoro: fermata la proposta del Consiglio
ORGANIZZAZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO
Respinta a grande maggioranza la revisione, proposta dal Consiglio, dei requisiti minimi in materia di organizzazione dell'orario di lavoro: si chiede così di limitare ad un massimo di 48 ore la durata media settimanale di lavoro in tutti gli Stati membri e di considerare come lavoro anche il tempo speso in periodi di guardia 'inattivi' ( Alejandro Cercas - PSE - EMPL: Commissione per l'occupazione e gli affari sociali  ).
E' stata una grande vittoria per i socialisti e, quindi, una forte sconfitta per il Consiglio. E' stata infatti respinta dal Parlamento anche la posizione comune che prevedeva l'estensione della clausola di opt out, secondo la quale gli Stati membri potevano, pur nel rispetto di determinate condizioni, derogare al limite delle 48 ore settimanali per arrivare a 65.

18 dicembre 2008

Rafforzare la lotta alla contraffazione e alla pirateria
IMPATTO DELLA CONTRAFFAZIONE SUL COMMERCIO INTERNAZIONALE
Con l'approvazione di questa relazione ( Gianluca Susta - ALDE ) si chiede all'UE una politica ambiziosa nella lotta alla contraffazione, sollecitando un maggior coordinamento tra le dogane e gli organi giudiziari e di polizia dei paesi terzi interessati, in particolare con la Cina, e armonizzando la normativa. Assieme ad iniziative in materia doganale e penale é necessario predisporre anche azioni esterne all'UE e promuovere un ricorso più frequente e mirato all'organo di soluzione delle controversie dell'OMC, il quale può garantire una miglior tutela dell'industria e dei consumatori europei. 

Immigrazione: pattuglie i vigilanza comuni alla frontiere marittime a più alto rischio
VALUTAZIONE E SVILUPPO FUTURO DELL'AGENZIA FRONTEX E DEL SISTEMA EUROPEO DI SORVEGLIANZA DELLE FRONTIERE
Approvata la relazione ( Javier Moreno Sànchez - PSE ) che chiede all'Europa una politica comune per combattere l'immigrazione illegale. Si invitano così gli Stati a rafforzare i controlli alle frontiere dell'Unione  e a lottare contro il lavoro illegale e la tratta degli esseri umani.
Emerge inoltre che l'Agenzia Frontex rappresenta uno strumento essenziale nella strategia globale dell'Unione sull'immigrazione e si sollecita così un rafforzamento del suo ruolo per aumentarne l'efficacia, nel rispetto comunque degli standard internazionali in materia di diritti umani.
Si considera infine necessaria l'istituzione di pattuglie di vigilanza congiunte operative nelle zone ad alto rischio e l'intensificazione della cooperazione con i paesi terzi.

Garanzie sui depositi bancari
SISTEMA DI GARANZIA DEI DEPOSITI PER QUANTO RIGUARDA IL LIVELLO DI COPORTURA ED IL TERMINE DI RIMBORSO
( Jan Ehler - PPE )
Adottata la direttiva che aumenta da 20.000 a 100.000 euro la garanzia dei depositi per quanto riguarda il livelli di copertura e riduce a tre giorni il termine per il rimborso.

Nuovo statuto per assistenti degli eurodeputati
MODIFICA AL REGIME APPLICABILE AGLI AGENTI DELLA COMUNITA' EUROPEA
Approvata la relazione per la modifica dello statuto degli assistenti europei.

Nuove norme sulla sicurezza dei giocattoli
Adottata una direttiva ( Marianne Thyssen - PPE ) che aggiorna, integra e chiarisce le attuali norme sulla sicurezza dei giocattoli, per garantirne la circolazione nell'UE e tutelare al meglio i bambini al di sotto dei 14 anni. Dovranno essere rispettati tutti i requisiti essenziali di sicurezza e i requisiti specifici illustrati in un allegato riguardanti le proprietà fisiche e meccaniche, l'infiammabilità, le proprietà chimiche ed elettriche, l'igiene e la radioattività dei giocattoli.
In particolare sono da evitare il rischio d'asfissia, gli effetti nocivi dovuti all'esposizione a sostanze o a preparati chimici e possibili danneggiamenti all'udito dei bambini.

Un sistema Ue di crediti per l'istruzione e la formazione
Con l'obiettivo di agevolare la mobilità transfrontaliera e di monitorare il miglioramento dei sistemi d'istruzione e formazione, sono state adottate due raccomandazioni ( rel. Thomas Mann - PPE e Jan Andersson - PSE ) che, in materia d'istruzione e formazione professionale, invitano gli Stati membri ad utilizzare un sistema europeo di crediti per aiutare ad individuare, convalidare e riconoscere i risultati dell'apprendimento conseguiti durante il soggiorno in un altro paese e ad istituire un quadro europeo di riferimento per l'assicurazione della qualità dei sistemi di istruzione e formazione professionali.

 

13 dicembre, ore 11.30
Modena

DISCRIMINAZIONI E DIRITTI

Programma

 

11 dicembre, ore 20.45
S. Giorgio in Salici
(VR)

La politica dopo Obama, una speranza di
cambiamento anche per noi?

Volantino

 

5 dicembre, ore 10.30
Ancona

Responsabilità sociale d’impresa:
necessità e virtù

Programma

 

5 dicembre, ore 20.45
S. Giorgio in Salici
(VR)

Come possiamo difenderci dalla crisi economica? Le proposte del PD

Volantino

 

bandiera unione europea

3-4 DICEMBRE 2008
Bruxelles

Sessione plenaria

Durante questa mini sessione plenaria:

- dibattito in vista del prossimo vertice europeo (l'ultimo sotto la presidenza francese) che si terrà a Bruxelles l'11 e il 12 dicembre: emergono punti forti quali la crisi economica ed il relativo piano di rilancio proposto dalla Commissione, il pacchetto clima-energia ed il futuro del Trattato di Lisbona;

- il Parlamento ha discusso con il Consiglio e la Commissione sui cambiamenti climatici e il pacchetto energetico che guarda al futuro, sottolineando l'urgenza di giungere ad un accordo il 17 dicembre a Strasburgo, nonostante la consapevolezza della sfida immensa che esso rappresenta anche di fronte alla crisi finanziaria: emerge un forte bisogno di investimenti, di ricerca e di sviluppo di tecnologie per poter aumentare l'efficienza energetica e l'utilizzo di fonti rinnovabili, riducendo al contempo le emissioni di gas a effetto serra.

4 dicembre 2008

Approvare un codice vincolante sull'export di armi
ESPORTAZIONE DI ARMI - CODICE DI CONDOTTA
Approvata dal Parlamento la risoluzione per ribadire fermamente le proprie critiche alla mancata adozione della posizione comune in merito alla revisione del Codice di condotta UE sulle esportazioni di armi al fine di trasformarlo in un efficace strumento di controllo. Sollecita quindi la rapida approvazione di un nuovo codice che sia giuridicamente vincolante, anche per contribuire ad un trattato internazionale della materia che prevenga i trasferimenti irresponsabili di armi ed il loro traffico illegale.

Lotta alla frode fiscale connessa alle operazioni intracomunitarie
LOTTA ALLA FRODE FISCALE
Approvata la risoluzione ( rel. Garcìa Margallo - EMPL / A6-0448/2008) relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, per combattere la frode fiscale connessa alle operazioni intracomunitarie.

Creare un ambiente favorevole alle PMI
LA STRADA VERSO IL MIGLIORAMENTO DELL'AMBIENTE PER LE PMI IN EUROPA - ATTO SULLE PICCOLE IMPRESE
Un'interrogazione al Consiglio aprirà un dibattito sul miglioramento dell'ambiente per le piccole e medie imprese in Europa, fondamentali con il loro contributo alla competitività e all'occupazione per l'economia europea. I deputati chiedono perciò l'approvazione della normativa contenente le azioni concrete per assicurare loro un accesso sostenibile ai finanziamenti nell'ambito della crisi dei mercati finanziari.
In effetti sullo Small Business Act c'é pure una ricca documentazione nei lavori di diverse commissioni.

Situazione delle donne nei Balcani
Approvata dal Parlamento la risoluzione che si occupa della realtà femminile nei Balcani.

Un miliardo di euro per parare alla volatività dei prezzi alimentari nei PVS
STRUMENTO DI RISPOSTA RAPIDA ALL'IMPENNATA DEI PREZZI ALIMENTARI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO
Approvata la risoluzione che istituisce uno strumento di risposta rapida per combattere l'impennata dei prezzi alimentari nei paesi in via sviluppo: vengono così stanziati un miliardo di euro nel periodo 2008-2010 per promuovere misure volte ad agevolare l'accesso ai fattori di produzione, migliorare la capacità produttiva agricola e la produzione in genere attraverso micro-crediti, investimenti, attrezzature ed infrastrutture e per soddisfare il fabbisogno alimentare.
Per accrescerne l'utilità le risorse saranno concentrate su un elenco ristretto di paesi destinatari ad alta priorità.

 

 

Novembre

24 novembre, ore 9.00
Bari

POLITICHE DI CONTRASTO AL LAVORO NERO IN EUROPA: ESPERIENZE A CONFRONTO

Programma

 

21 novembre, ore 9.30
Verona,
Fiera

SCUOLA ITALIANA E DIMENSIONE EUROPEA:
IL MONDO DELLA SCUOLA INCONTRA
IL PARLAMENTO EUROPEO A JOB&ORIENTA

Programma


bandiera unione europea

17-20 novembre
Strasburgo

Sessione plenaria

 18 novembre 2008

Euro: dieci anni di successi, ma occorre fare di più
UEM @10: SUCCESSI E SFIDE DI UN DECENNIO DI UNIONE EONOMICA E MONETARIA  ( rel. Werner Langen - PPE e Pervenche Berès - PSE -  ECON:  problemi economici e monetari / A6-0420/2008 )
La relazione evidenzia i benefici tratti da 10 anni di moneta unica: oltre ad essere diventata un simbolo dell'Europa, ha promosso l'integrazione economica nella zona euro e portato stabilità anche sui mercati mondiali delle valute, favorendo inoltre la creazione di posti di lavoro nel primo decennio dell'euro.
Tuttavia, la crescita economica e l'aumento della produttività sono state deludenti; i deputati criticano "la mancanza di disciplina" nella lotta contro i disavanzi in bilancio in tempi di crescita economica  e sottolineano la necessità di una strategia a breve termine per ridurre il debito pubblico degli Stati e migliorare l'efficienza della spesa pubblica.

Fare di più per colmare il divario salariale tra donne e uomini
APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITA' RETRIBUTIVA TRA DONNE E UOMINI   ( rel. Edir Bauer - PPE - FEMM: diritti della donna e uguaglianza di genere / A6-0389/2008 )
Approvata la relazione che conferma l'applicazione del principio di parità retributiva per lo stesso lavoro e per un lavoro di pari livello come essenziale per conseguire la parità di genere, osservando che le donne guadagnano in media il 15% in meno degli uomini e fino al 25% in meno nel settore privato.
Ma la grande vittoria é rappresentata dall'approvazione a stragrande maggioranza di una risoluzione con la quale il Parlamento chiede alla Commissione di presentare entro la fine del 2009 una specifica direttiva per garantire una migliore attuazione delle norme UE in materia di parità retributiva tra uomini e donne, premiando così il lavoro svolto dalla commissione e affari sociali e dalla commissione donne.
Vengono fornite alla Commissione una serie di raccomandazioni e indicazioni molto precise in merito alla valutazione della situazione, dalla richiesta di una definizione di discriminazione retributiva a quella di dati comparabili, effettivi e completi, sottolineando inoltre come gli organismi di parità dovranno svolgere un ruolo determinante nella lotta contro le discriminazioni e ricordando l'importanza di avere quanto prima specifiche sanzioni, passando attraverso azioni e misure di prevenzione.

19 novembre 2008

Una "carta blu" per i lavoratori altamente qualificati
CONDIZIONI DI INGRESSO E DI SOGGIORNO I CITTADINI TERZI PER L'ESERCIZIO DI ATTIVITA' PROFESSIONALI ALTAMENTE QUALIFICATE ( rel. Ewa Klamt - PPE - LIBE: libertà civili, giustizia e affari interni / A6-0432/2008 )
Approvata al Parlamento la proposta che mira a stabilire condizioni d'ingresso e di soggiorno, nonché relativi diritti sociali, per periodi superiori a tre mesi di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati mediante il rilascio della "carta blu", una sorta di permesso di soggiorno.
In tale contesto si cerca di ricordare che l'Unione europea deve garantire l'equo trattamento dei cittadini di paesi terzi che vi soggiornano legalmente, riservandosi però la possibilità di rifiutare una richiesta di blu card "per evitare una fuga di cervelli" dai paesi di origine e potendo, grazie all'approvazione di un emendamento, considerare in via prioritaria i cittadini dell'Ue per ragioni di politica del mercato del lavoro.
E' stata inoltre adottata nello stesso ambito anche la risoluzione che prevede una procedura unica di domanda di permesso di soggiorno e di lavoro nel territorio di uno Stato membro.

20 novembre 2008

Immunità e statuto dei deputati: Massimo D'Alema
RICHIESTA DI REVOCA DELL'IMMUNITA' DI MASSIMO D'ALEMA ( rel. Klaus-Heiner Lehne - PPE / A6-0422/2008 )
Strasburgo nega con 543 voti la revoca dell'immunità parlamentare all'ex-eurodeputato Massimo D'Alema: approvata quindi la relazione che propone di non autorizzare l'utilizzazione delle intercettazioni telefoniche indirette nell'ambito di un procedimento dinanzi al Tribunale di Milano, il caso Unipol, relativo alla scalata della Banca Nazionale del Lavoro, visto che all'epoca dei fatti copriva un seggio all'Europarlamento.

Migliorare l'educazione finanziaria dei consumatori
MIGLIORARE L'EDUCAZIONE E LA SENSIBILIZZAZIONE DEL CONSUMATORE IN MATERIA FINANZIARIA E CREDITIZIA  ( rel. Iliana Iotova - PSE / A6-0393/2008 )
Adottata la risoluzione per sollecitare iniziative di educazione finanziaria dei consumatori volte a far comprendere loro gli impegni economici cui vanno incontro, quindi, da un lato, i benefici che possono trarre, dall'altro i rischi inutili e indebitamente eccessivi che possono evitare.

Sostegno finanziario agli Stati membri
Approvata la risoluzione ( A6-0614/2008 ) che istituisce un sostegno finanziario a medio termine delle bilance dei pagamenti degli Stati membri.

Tessile: 35 milioni di euro per i lavoratori licenziati in Italia
MOBILITAZIONE DEL FONDO EUROPEO DI ADEGUAMENTO ALLA GLOBALIZZAZIONE  ( rel. Reimer Böge - PPE / A6-0430/2008 )
Viene dato il via libera alla mobilitazione di 35 milioni di euro del Fondo europeo per coprire parte dei costi relativi alle misure di sostegno dei lavoratori del settore tessile licenziati in Lombardia, Piemonte, Toscana e Sardegna a causa della concorrenza mondiale, inaspritasi con la scadenza dell'Accordo multifibre.
Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione é stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori licenziati che risentono delle conseguenze dei cambiamenti nella struttura del commercio mondiale e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

Stato di salute della PAC
REGIMI DI SOSTEGNO A FAVORE DEGLI AGRICOLTORI NELL'AMBITO DELLA PAC E SOSTEGNO ALLO SVILUPPO RURALE DA PARTE DEL FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE ( rel. Luìs Capoulais Santos - PSE - AGRI: agricoltura e sviluppo rurale / )
Approvazione a larga maggioranza di più risoluzioni per rendere più graduali le misure proposte per l'adeguamento della PAC, permettendole così di cogliere nuove opportunità di mercato e di affrontare nuove sfide, quali i cambiamenti climatici, la gestione delle risorse idriche e la bioenergia.
Tra queste si propone di reintrodurre il tabacco tra i settori che possono beneficiare di un regime di sostegno, aiuto che potrà essere concesso agli agricoltori che abbiano beneficiato di un premio tabacco nel 2000, 2001 e 2002, nonché quelli che hanno ottenuto quote di produzione tra gennaio 2002 e dicembre 2005.
Per quanto concerne le quote latte si é accettato di procedere all'aumento annuale dell'1% delle quote fino alla campagna 2014-2015.
Infine, viene richiesto di introdurre un giusto e progressivo aumento del tasso percentuale da riallocare allo sviluppo rurale fino ad arrivare all'8% del ricavato dei pagamenti diretti degli agricoltori. Tale tasso deve guardare con attenzione ai giovani agricoltori e alla sicurezza sul luogo di lavoro.


8 novembre
Padova,
Centro congressi "Papa Luciani"

Assemblea regionale PD



14-15 novembre
Verona,
Polo didattico "G. Zanotto"

Le radici dei diritti
La Costituzione sessant’anni dopo

Programma


Ottobre

27 ottobre, ore 10.45
Bologna,
Oasi la Rizza

Donne e agricoltura: quali politiche attive da parte dell’Unione europea

Programma


bandiera unione europea

20-23 ottobre
Strasburgo

Sessione plenaria

21 ottobre 2008

Via libera al nuovo Erasmus Mundus
PROGRAMMA ERASMUS MUNDUS (2009-2013) (rel. Gröner Lissy - PSE - CULT: Commissione per la cultura e l'educazione /  A6-0294/2008 )
Il Parlamento ha approvato con questa risoluzione il nuovo programma Erasmus Mundus 2009-2013 con l'obiettivo di attrarre verso gli atenei europei i migliori studenti terzi.
La qualità dell'accoglienza e un sistema di borse di studio competitive a livello mondiale intendono favorire una cooperazione tra gli istituti di istruzione superiore, contribuire all'arricchimento reciproco delle società, scongiurando allo stesso tempo la fuga dei cervelli.

22 ottobre 2008

I lavoratori interinali
LAVORO TEMPORANEO ( rel. Desir Harlem - PSE - EMPL: Commissione per l'occupazione e gli affari sociali - / A6-0373/2008 )
Approvata la risoluzione per la tutela dei lavoratori interinali, intendendo attribuire loro condizioni di occupazione identiche a quelle dei lavoratori dipendenti e considerando le agenzie interinali quali datori di lavoro.
Dopo aver attribuito al lavoro tramite agenzia interinale il fine di contribuire in modo efficace alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo di forme flessibili, vengono così garantiti a questi lavoratori, in applicazione del principio della parità di trattamento, gli stessi diritti che spettano ai lavoratori dipendenti, dalla parità di salario, al diritto delle gestanti, nonché al diritto di essere informati sui posti vacanti e di essere assunti ed, infine, al diritto di accedere alle attività di formazione.
E' una disciplina che era attesa da tempo. Il negoziato si era sbloccato in Consiglio assieme alle nuove regole sull'orario di lavoro. E' stata una conquista del Parlamento votare disgiuntamente i due testi, data la valutazione diversa.

Rafforzare la vigilanza finanziaria
CONSIGLIO EUROPEO DEL 15-16 OTTOBRE 2008
Punto forte nell'ultima sessione plenaria a Strasburgo l'attuale crisi economica e finanziaria e gli obiettivi climatici su cui si lavora da tempo che hanno portato all'approvazione di una risoluzione.
E' risultato di fondamentale importanza che gli Stati si coordino, si concertino e si informino sulle misure da prendere per far fronte alla crisi, mantenendo quindi l'unione tra le istituzioni per non indebolire l'UE ed aggravare la crisi economica che stiamo già vivendo.
E' emerso inoltre come una specifica regolamentazione ed una particolare vigilanza da parte dell'UE, quindi interventi di sorveglianza pubblica, potrebbero ripristinare la fiducia nei mercati e dare impulso ai prestiti bancari.
La Presidenza francese ha reso manifesta la ferma convinzione di essere in grado di far fronte alla crisi finanziaria internazionale, proseguendo sul cammino già intrapreso, l'elaborazione e la corretta applicazione di regole comuni.
Si é quindi cercato di far emergere, da un lato, gli strumenti che possono risultare necessari per affrontare la crisi internazionale del momento, dall'altro lato, si é però sottolineato come tale crisi non debba porre in discussione gli obiettivi climatici ed il pacchetto energetico che si é posta l'UE: dal raggiungimento della quota obbligatoria di energia rinnovabile ad un'economia a basse emissioni di carbonio. Rappresenterebbe infatti una scelta irresponsabile abbandonare il pacchetto climatico ed energetico, viste soprattutto le conseguenze catastrofiche che deriverebbero dall'utilizzo del nostro modo di produrre anche in futuro.

Distacco: le norme UE non ostacolino gli accordi collettivi
SFIDA PER GLI ACCORDI COLLETTIVI NELL'UNIONE EUROPEA ( rel. Jan Andersson - PSE - EMPL: occupazione e affari sociali - / A6-0370/2008 )
Nell'approvare la relazione emerge il diritto dei sindacati di negoziare e concludere contratti collettivi ai livelli opportuni e, in caso di conflitti di interesse, di intraprendere azioni collettive. Si sottolinea inoltre il diritto di qualunque cittadino UE alla parità di trattamento ed è quindi necessario assicurarsi che non  siano frapposti ostacoli agli accordi collettivi.

Multiproprietà: nuove norme a tutela dei consumatori
TUTELA DEI CONSUMATORI PER RIGUARDA ALCUNI ASPETTI DELLA MULTI PROPRIETA' ( rel. Toine Manders - ALDE - IMCO: mercato interno e protezione dei consumatori  / A6-0195/2008 )
Adozione di una direttiva sulla base di un maxi-emendamento con lo scopo di contribuire al buon funzionamento del mercato interno ed in particolare realizzare un elevato livello di protezione dei consumatori nel mercato della multiproprietà.

23 ottobre 2008

Bilancio 2009: più fondi alle priorità strategiche
PROGETTO DI BILANCIO GENERALE 2009 ( A6-0398/2008 )
Dopo i tagli apportati dal Consiglio ad un bilancio già considerato "modesto", il Parlamento a larghissima maggioranza fissa in una risoluzione le priorità da considerarsi importanti, alle quali intende incrementare gli stanziamenti: la crescita e l'occupazione, la lotta ai cambiamenti climatici, il rafforzamento e l'incolumità dei cittadini dell'Unione, la politica sociale, la coesione e l'azione esterna.

Il premio Lux va a "Le silence de Lorna" dei fratelli Dardenne
Considerato il ruolo che il Parlamento attribuisce alla cultura, il Presidente Pöttering ha consegnato il Premio Lux a Luc Dardenne per il film "Le silence de Lorna" con sottotitoli nelle 23 lingue ufficiali dell'UE.
Espressione dell'intenzione di voler superare le barriere linguistiche che impediscono ai film europei di circolare nell'UE.


17 ottobre, ore 9.15
Verona
, Facoltà di Giurisprudenza

La crisi dell’azienda

Programma


11 ottobre, ore 9.00
Verona,
Policlinico Borgo Roma

Il problema della sottorappresentazione delle donne in tutte le assemblee elettive

 

11 ottobre ore 17.00
Verona

Presentazione libro Costituzione alla libreria Giunti al Punto

Volantino


10 ottobre, ore 21.00
S. Giovanni Lupatoto

Quali politiche per la famiglia nell'Italia che cambia


bandiera unione europea

6-9 ottobre
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


4 ottobre, ore 9.30
Roma,
via IV Novembre 140

La scommessa del Trattato di Lisbona. Istituzioni, diritti, politiche.

Magistratura democratica, Università di Pescara, Cattedra Jean Monnet, Fondazione Basso, Università Roma 3, Dipartimento Storia e Teoria del Diritto in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e con il Parlamento Europeo

Programma

Settembre

bandiera unione europea

22-25 settembre
Bruxelles

Sessione plenaria


13 settembre, ore 18.00
Genova,
Festa PD

CULTURE POLITICHE E RILANCIO DEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA

Donata Gottardi Europarlamentare
Gianluca Susta Capo della delegazione italiana PD
Mario Mauro Vice Presidente Parlamento Europeo
Guido Montani Presidente movimento federalista Europeo

Introduce Antonello Carè Esecutivo Pd Genova

Modera Carlotta Gualco Direttrice “Centro in Europa”

--------------

ore 21.00

DALL’ITALIA ALL’EUROPA: QUALE WELFARE?

Donata Gottardi Europarlamentare
Livia Turco Deputato Pd
Claudio Montaldo Assessore Regione Liguria
Roberta Papi Assessore Comune di Genova

Introduce Manuela Facco Esecutivo Pd Genova

 


11 settembre, ore 14.00
Modena,
Sala Oratorio - Palazzo dei Musei, Viale Vittorio Veneto 5

Modello sociale europeo e politiche sociali e del lavoro

Programma

----

ore 20.30
Montorio (VR)
, Break this sound festival

"Diritti di cittadinanza: i diritti civili dimenticati"

Con:
Cesare DAMIANO (già ministro del lavoro)
Donata GOTTARDI (europarlamentare)
Gabriele del GRANDE (giornalista, fondatore di Fortress Europe).

INTRODUCE: Giampaolo Fogliardi
MODERA: Roberto Fasoli


bandiera unione europea

8-11 settembre
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


7 settembre, ore 10.00
Brescia,
Fiera, via Caprera

Costruire l’europa sociale - Contrastare la manovra economica del governo - Tutelare il lavoro e il reddito delle famiglie

Programma

5 settembre, ore 10.00
Verona,
Società Letteraria

Il Trattato di Lisbona e l'Europa sociale: il cammino dell'Unione Europea tra rischi e opportunità

Programma

4 settembre, oer 21
Festa dell’Unità di Brescia

Presentazione del libro di Panzeri su flexicurity e nuove professioni


bandiera unione europea

1-4 settembre
Bruxelles

Sessione plenaria


Luglio

25 luglio
Verona,
Quinzano - Festa dell'unità dei democratici

Proiezione del film-documentario "Morire di lavoro", di D. Segre

Programma della Festa


24 luglio
Verona,
Quinzano - Festa dell'unità dei democratici

La Sicurezza sul Lavoro e le morti bianche. Una sfida che riguarda tutti.

Programma della Festa


18 luglio, ore 9.00
Bari,
Facoltà di Giurisprudenza

Spazio/tempo: le coordinate per una città sostenibile

Pagina web


bandiera unione europea

14-17 luglio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


bandiera unione europea

7-10 luglio
Strasburgo

Sessione plenaria

8 luglio 2008

Il Parlamento deve poter difendere le sue prerogative

DIFESA DELLE PREROGATIVE DEL PARLAMENTO EUROPEO DINANZI AI TRIBUNALI NAZIONALI  ( rel. Giuseppe Gargani  - PPE - JURI: giuridica / A6-0222/2008 )
Approvata la relazione nella quale si ricorda che il Parlamento europeo, essendo sprovvisto di personalità giuridica, é spesso ostacolato nella tutela delle sue prerogative dinanzi ai tribunali nazionali. Invita pertanto la Commissione a tener conto delle eventuali richieste del Parlamento di avviare la procedura di infrazione contro qualsiasi Stato membro in caso di violazione delle sue prerogative e di garantire la piena efficacia della loro difesa giuridica.
I deputati suggeriscono inoltre di procedere ad una modifica dello Statuto della Corte di Giustizia in modo da assicurare al Parlamento il diritto di depositare le proprie osservazioni innanzi alla Corte in tutti quei casi in cui siano messe in discussione le sue prerogative e sollecitano infine una politica di collaborazione con le giurisdizioni nazionali, dal momento che il Parlamento é sprovvisto di strumenti diretti di difesa. 

9 luglio 2008

Un codice di condotta mondiale per la trasparenza dei fondi sovrani
FONDI SOVRANI
Con l'approvazione della risoluzione ( B6-0304/2008 ) il Parlamento sottolinea che i fondi sovrani non hanno provocato turbative dei mercati dei capitali, ma ritiene che la loro mancanza di trasparenza non consenta di comprenderne strutture e motivazioni. Richiede così un'accurata analisi del loro ruolo e della loro influenza ed un'azione coordinata a livello UE che comprenda il monitoraggio dell'attività dei fondi sovrani ed uno studio approfondito degli strumenti per reagire a problemi del funzionamento dei mercati finanziari mondiali.

BCE: i tassi di interesse non compromettano la crescita
RELAZIONE ANNUALE DELLA BCE PER IL 2007 ( rel. Olle Schimidt - ALDE - ECON: problemi economici e monetari )
Approvando la relazione sul rapporto annuale della Banca centrale europea per il 2007, il Parlamento rileva che ogni ulteriore aumento dei tassi di interesse dovrebbe essere effettuato con cautela per non compromettere la crescita economica. Si osserva inoltre che, al fine di sostenere la ripresa economica, gli Stati membri devono attuare le riforme strutturali e le attività d'investimento necessarie.

Verso una nuova cultura della mobilità urbana
Approvata in Parlamento la risoluzione sul tema "verso una nuova cultura della mobilità urbana".

Soglia minima più alta per costituire gruppi politici al PE
MODIFICA DELL'ART.29 DEL REGOLAMENTO: COSTITUZIONE DI GRUPPI POLITICI ( A6-0206/2008 )
Con l'approvazione di una modifica al regolamento interno si é stabilito che, a partire dalla legislatura che inizierà a seguito delle elezioni del 4-7 giugno 2009, per costituire un gruppo politico al Parlamento europeo sarà necessario riunire 25 deputati provenienti da almeno 7 Stati membri.
Questa è un'informazione utile per meglio comprendere il contesto in cui ci si muove quando si parla di collocazione del PD nei gruppi parlamentari.

10 luglio 2008

Rom: l'Italia si astenga dal rilevare le impronte digitali
CENSIMENTO DEI ROM SU BASE ETNICA IN ITALIA  ( B6-0348/2008 )
Viene adottata al Parlamento la risoluzione sostenuta da PSE, ALDE, VERDI e GUE  che esorta le autorità italiane ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori per la violazione dei diritti fondamentali dei bambini, e dall'utilizzare le impronte già raccolte, in attesa dell'imminente valutazione delle misure.
Si chiede quindi alla Commissione di verificare la compatibilità delle misure italiane con il diritto ed i trattati dell'UE ed invita tutti gli Stati membri a rivedere ed abrogare le leggi e le politiche che discriminano i rom sulla base della razza e dell'origine etnica.

Ampliamento: mantenere gli impegni e potenziare la capacità d'integrazione
DOCUMENTO DI STRATEGIA DI ALLARGAMENTO 2007 PRESENTATO DALLA COMMISSIONE ( rel. Elmar Brok - PPE - AFET: affari esteri / A6-0266/2008 )
Approvata la relazione con la quale il Parlamento ricorda il successo portato dagli allargamenti passati, dalla crescita economica, al progresso sociale, alla pace, la stabilità, la prosperità e la libertà e ribadisce il suo fermo impegno nei confronti di tutti i paesi candidati e dei paesi cui sono state fornite chiare prospettive di adesione. Inoltre, rileva che, per facilitare la capacità d'integrazione, sono di fondamentale importanza non solo il consolidamento del quadro istituzionale e delle risorse finanziarie, ma anche una strategia globale della comunicazione che coinvolga tutte le istituzioni dell'UE ed i governi degli Stati membri, nonché i rappresentanti della società civile.


4 luglio, ore 21.00
Forlì,
Festa dell'unità dei democratici

Legalità, forme della sicurezza, buone prassi di convivenza: tra Europa, istituzioni locali e territori

Locandina

 


3-4 luglio
Bruxelles

Summer School PSE al Parlamento europeo

Programma

Bruxelles, 2 luglio 2008
Comunicato Stampa

 Partito Democratico: Summer School sul centro-sinistra in Europa con Fassino, Rutelli, Rasmussen, Schulz, Watson, Pittella e Susta.

Attesi a Bruxelles 200 giovani italiani

Domani 3 e venerdì 4 luglio a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, si terrà la terza edizione della Summer School  del Partito Democratico. Duecento giovani italiani, provenienti da diverse regioni, avranno la possibilità di confrontarsi sui principali temi europei e sul ruolo del centro-sinistra in Europa e del Partito Democratico in particolare.

L'apertura dei lavori, giovedì alle 15.00, è affidata ai capi dei gruppi socialista e liberal-democratico, Martin Schulz e Graham Watson. A seguire, dalle 15.30 alle 18.00, un incontro su "Europa fine di un sogno? Dopo il no irlandese quali prospettive" con gli interventi di Piero Fassino, Guido Montani, Giacomo Filibeck, Maria Paola Merloni, Antonio Panzeri, Lapo Pistelli e Marco Cappato.

La prima parte della mattina di venerdì 4 luglio, dalle 9.00 alle 10.45 è dedicata a due sessioni parallele. "Welfare, Europa dei cittadini, dei territori e delle infrastrutture" vede la partecipazione degli eurodeputati PD Donata Gottardi, Catiuscia Marini, Fabio Ciani, Maria Grazia Pagano e sarà moderata da Anna Colombo, segretaria generale del Gruppo PSE. Alla sessione dal titolo "Globalizzazione e risposte globali" intervengono gli eurodeputati PD Enzo Lavarra, Francesco Ferrari, Vittorio Prodi, Patrizia Toia; modera Niccolo' Rinaldi,  segretario generale aggiunto Gruppo ALDE.

Dalle 11.00 alle 13.00 la mattinata prosegue con un incontro su "Un centro-sinistra per l'Europa" con gli interventi di Francesco Rutelli, del presidente del PSE Poul Nyrup Rasmussen e dei deputati europei Andrea Losco (PD) e Jorgo Chatzimarkakis (Alde).       

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, ultima sessione, dal titolo "Per un nuovo spazio politico con il Trattato Lisbona", con gli interventi del costituzionalista Andrea Manzella, del deputato nazionale del PD Sandro Gozi e dei presidenti della Rappresentanza del Partito Democratico al Parlamento Europeo Gianni Pittella e Gianluca Susta.

Dalle 16.30 alle 18.00 il dibattito conclusivo.

Giugno

27 giugno, ore 21.00
Cologna Veneta

Precariato e lavoro

Volantino


bandiera unione europea

23-26 giugno
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


10-12 giugno
Napoli

Riunione del Gruppo socialista al Parlamento Europeo a Napoli

Il Gruppo Socialista (Pse) al Parlamento europeo si riunirà a Napoli dal 10 al 12 giugno prossimi per uno dei due tradizionali meeting che ogni anno si tengono in città diverse da Bruxelles e Strasburgo (il successivo sarà a Manchester a novembre).

Durante i lavori, presieduti da Martin Schulz, saranno affrontate anche le tematiche di maggiore attualità e rilevanza legate alla realtà territoriale campana, come il problema dei rifiuti e il rapporto con le minoranze rom.

Nella "due giorni" napoletana, attraverso il coordinamento dei lavori da parte di Gianni Pittella, presidente della Delegazione italiana nel Gruppo Socialista, i parlamentari europei provenienti dai 27 paesi dell'Unione, potranno anche scoprire le punte di eccellenza della realtà partenopea: dal "Centro Ricerche" della Fiat, al recupero di Palazzo Fuga, alla presentazione del "Forum per le Culture dell'Unesco" del 2013.

Sarà ospite del Gruppo Socialista il segretario del PD Walter Veltroni che parteciperà ai lavori della plenaria nella giornata di mercoledì 11 giugno.

Sempre nell'ambito dei lavori del Gruppo Socialista, nella serata di mercoledì prenderà l'avvio la "Conferenza sul futuro delle relazioni EuroMediterranee" alla presenza dell'ex ministro degli esteri, Massimo D'Alema. I lavori proseguiranno fino a giovedì alle 13.00, quando, al termine della Conferenza, verrà adottato un documento in previsione dell'avvio della Presidenza francese dell'Unione Europea, relativo alla proposta di Unione mediterranea.


22 giugno, ore 9.45
Caprino Veronese

Come ripartire. Per essere un punto di riferimento della società, per costruire una nuova proposta di governo

Volantino


bandiera unione europea

16-19 giugno
Strasburgo

Sessione plenaria


9 giugno, ore 9.30
Roma
, Palazzo Altieri

Iniziative comunitarie sul credito ipotecario

Programma


6 giugno, ore 15.00
Verona
, Università degli Studi, Facoltà di Giurisprudenza

Tavola rotonda sulla Contrattazione Collettiva Decentrata

Brochure

barra punti metallici

6 giugno, ore 17,30
Verona
, Società Letteraria

Presentazione del volume che raccoglie gli atti del convegno di Verona "Dalla Costituzione europea al trattato di Lisbona"

Invito

Maggio

30 maggio, ore 10.00
Verona
, Sala conferenze dell’Educandato agli Angeli

Presentazione del libro "Evviva la Costituzione"

organizzata dalla Consulta provinciale studentesca in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e con la casa editrice I Gabrielli

Volantino


29 maggio, ore 21.00
Verona
, Società Letteraria

Forum politico delle donne di Verona,

La carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e il Trattato di Lisbona

interviene l'On. D. Gottardi europarlamentare



bandiera unione europea

26-29 maggio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


23 maggio, ore 10.00
Verona
, Facoltà di Giurisprudenza

Chiusura del master dell'Università di Verona sulla Pubblica Amministrazione (Gestione ed innovazione nelle amministrazioni pubbliche)

Programma

barra punti metallici

23 maggio, ore 12.00
Verona
, Liston 12, Piazza Bra

In ricordo di Nicola Tommasoli

Presentazione della raccolta fotografica di frasi, pensieri, oggetti, immagini lasciati in questi giorni a Porta Leoni, a cura di "Madri insieme per una Verona civile"

barra punti metallici

23 maggio
Verona

Premiazione concorso Concorso “Costruiamo la Pace, costruiamo l’Europa”, indetto dalla Casa d'Europa di Verona

barra punti metallici

23 maggio, ore 21
Verona,
Gran Guardia

Concerto per l'Europa della "School Junior Band"


bandiera unione europea

19-22 maggio
Strasburgo

Sessione plenaria


16 maggio, ore 18.00
Verona
, Società Letteraria

Nadia Olivieri, storica, presenta il suo libro "Il lanificio Tiberghien, fra storia e memoria".

Un testo che corre su un doppio binario: quello della ricostruzione storica delle vicende del lanificio, al cui salvataggio, nel 1975, contribuirono le forze politiche e sindacali della Città e quello della memoria di coloro che vi hanno lavorato – e furono prevalentemente donne – che hanno raccontato cosa abbia significato, per quasi un secolo, vivere e lavorare fuori e dentro quella fabbrica.
Interverranno Donata Gottardi (europarlamentare e giuslavorista), Giorgio Roverato (Università di Padova e Centro Studi Ettore Luccini), Emilio Franzina (Università di Verona e IstitutoVeroneseResistenza) e Maurizio Zangarini (Università di Verona e IstitutoVeroneseResistenza).

Programma

barra punti metallici

16 maggio, ore 20.45
Verona
, Auditorium "Giorgio Zanotto"

Intitolazione circolo PD a Enzo Biagi

Locandina


bandiera unione europea

13-15 maggio
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE


10 maggio
Verona
, Comitato pari opportunità presso la Provincia di Verona

Incontro con gli amministratori sul bilancio di genere

Programma


9 maggio, ore 10.00
Verona
, Facoltà di giurisprudenza

Divieti di discriminazione di genere nella giurisprudenza nazionale. L'onere della prova, la costituzione di parte civile

Programma del ciclo di seminari "Il diritto antidiscriminatorio tra teoria e prassi applicativa"

barra punti metallici

9 maggio, ore 17.30
Verona, Polo Zanotto

LA RAPPRESENTANZA SOCIALE IN ITALIA E IN EUROPA
Una nuova generazione per l'unità europea

Volantino


bandiera unione europea

7 maggio
Strasburgo

Sessione plenaria


bandiera unione europea

5-6 maggio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


Aprile

bandiera unione europea

21-24 aprile
Strasburgo

Sessione plenaria



18 aprile, ore 14.30
Venezia
, Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista

Conferenza internazionale “Decentramento e  Coordinamento: la doppia sfida della politica del mercato del lavoro”, in collaborazione con l’OCSE

Costruire politiche del mercato del lavoro più flessibili preservando al contempo le tutele sociali

Programma


bandiera unione europea

15-17 aprile
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE


10 aprile
Villa Bartolomea

Iniziativa pre-elettorale


bandiera unione europea

9 aprile
Strasburgo

Sessione plenaria


6 aprile
Piazze dei comuni della Lessinia

La Lessinia giardino d’Europa
Si può fare

Volantino


4 aprile, ore 18.00
Verona
, Piazza Pozza 1C

Nord Est, genio e lavoro
Si può fare al Nord se si capisce il Nord

Volantino


bandiera unione europea

1-3, 7-8 aprile
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere

3 aprile, 9, 30
Parlamento Europeo, Stanza A5 G365

Kick-off Meeting

Innovazione, Crescita e Occupazione:  il coinvolgimento delle città nella Strategia di Lisbona

Programma


3 aprile, ore 21.00
Caprino Veronese
, Sala Civica

Iniziativa pre-elettorale

Volantino


bandiera unione europea

2 aprile, ore 18.00
Bruxelles,
Parlamento Europeo - Sala A3H1

presentazione del volume

Le nuove politiche regionali dell’Unione Europea, di Gianfranco Viesti  e Francesco Prota, Il Mulino

Intervengono:

Rocco Cangelosi, (Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Unione Europea)

Gianni Pittella, (Presidente della delegazione italiana nel gruppo PSE al Parlamento Europeo)

Donata Gottardi (Eurodeputata - PSE)

Mario Nava (Capo dell’Unità “Financial market infrastructure” della Commissione Europea)

Modera:
Antonio Pollio Salimbeni (Corrispondente Il Sole-24Ore-Radiocor)

  

Saranno presenti gli autori

 


1 aprile, ore 14.30
Milano
, Università degli Studi di Milano Bicocca

Dialogo di EconomEtica

IL MERCATO PREMIA IL MERITO? SALARI BLOCCATI VS STOCK OPTION

Programma

Marzo

29 marzo, ore 17.00
Mira

Forum lavoro PD con Cesare Damiano

Programma


28 marzo, ore 17.30
Verona
, Circolo della rosa, Via S. Felicita 13

Conversazione con le donne del circolo per parlare delle iniziative al femminile sostenute attualmente presso il Parlamento europeo, e i temi politici attuali in Italia che investono il futuro delle donne (lavoro, salute, servizi sociali,...)


27 marzo, ore 17.00
Bari
, Largo Adua 5

Credi di avere diritti?

Locandina


bandiera unione europea

25-27 marzo
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


13 marzo, ore 10.30
Verona
, Aula Magna del Polo “G. Zanotto”, Viale dell’Università

Inaugurazione del 25° Anno Accademico dell'università di Verona, alla presenza del Professor FILIPPO GIORGI, membro del Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici dell’ONU, Premio Nobel per la Pace 2007.


bandiera unione europea

10-13 marzo
Strasburgo

Sessione plenaria

11 MARZO

Approvata la relazione Gabriele Albertini (A6-0014/2008) sulla politica europea del trasporto sostenibile tenendo conto delle politiche europee dell'energia e dell'ambiente (2007/2147(INI)) Commissione per i trasporti e il turismo
Il Parlamento sostiene che una mobilità garantita, sicura ed abbordabile «costituisca un requisito fondamentale del nostro stile di vita». Considerando prioritarie le esigenze di una mobilità sostenibile da un punto di vista ambientale, ritiene quindi che ci si possa aspettare l'adesione dei cittadini a «misure che garantiscano tale mobilità a lungo termine». Si dice quindi convinto che «solo un'adeguata combinazione di diverse misure possa mitigare gli effetti negativi dei singoli interventi contribuendo nel contempo a favorirne l'accettabilità da parte dei cittadini».
 La Commissione e gli Stati membri sono inoltre invitati a investire di più nella ricerca nel settore dei trasporti per permettere lo sviluppo di tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico e che favoriscano la riduzione delle emissioni di CO2. Al riguardo, il Parlamento chiede che, nell'ambito della revisione 2009 del quadro finanziario pluriennale, la Commissione aumenti «in modo significativo» lo sforzo finanziario complessivo a favore della R&S nei settori dell'ambiente, dell'energia e dei trasporti.

12 MARZO 

Approvata la relazione Christa Klass  (A6-0031/2008) sulla situazione delle donne nelle zone rurali dell'Unione europea (2007/2117(INI)) Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere.
Il rapporto si focalizza su uno dei maggiori obiettivi della politica europea di sviluppo rurale per innalzare la qualità della vita nelle aree rurali e promuovere la diversificazione delle attività economiche, cosi' da generare nuove opportunità di impiego per donne e giovani limitando i flussi migratori dalle aree rurali.
Le donne incontrano difficoltà tra cui l'alta disoccupazione nelle zone rurali, la mancanza di uno statuto legale come partner femminile assistente nei lavori agricoli, mancanza di riconoscimento, protezione o remunerazione per lo svolgimento di un'attività professionale, assenza d'infrastrutture o servizi che forniscano formazione, attrezzature per la cura dei bambini, dei malati e degli anziani

13 MARZO

Approvata la relazione Neena Gill (A6-0027/2008) relativa alla partecipazione della Comunità a un programma di ricerca e sviluppo avviato da vari Stati membri per il miglioramento della qualità della vita degli anziani attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) (COM(2007)0329 – C6-0178/2007 – 2007/0116(COD)) Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
L’obiettivo della proposta è l’adozione di una decisione relativa alla partecipazione della Comunità al programma comune di ricerca e sviluppo (“Domotica per categorie deboli”) avviato congiuntamente da vari Stati membri. Il programma è volto a migliorare la qualità della vita delle persone anziane e a rafforzare la base industriale in Europa attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le TIC possono infatti aiutare gli anziani a rimanere in buona salute e ad essere indipendenti più a lungo e permettere loro di rimanere attivi sul lavoro o in comunità. Grazie a queste tecnologie è possibile anche fornire servizi assistenziali e sanitari più efficienti (che saranno sempre più richiesti con l’invecchiamento della popolazione), migliorare la gestione della salute pubblica e le opportunità di prestare cure e servizi innovativi alle comunità e alle persone.

Approvata la relazione Olle Schmidt (A6-0030/2008) sulla proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 2003/96/CE per quanto riguarda l'adeguamento del regime fiscale specifico per il gasolio utilizzato come carburante per motori a fini commerciali e il coordinamento della tassazione della benzina senza piombo e del gasolio utilizzati come carburante per motori
(COM(2007)0052 – C6-0109/2007 – 2007/0023(CNS)) Commissione per i problemi economici e monetari
Il differenziale delle accise applicate a carburanti può portare al "turismo del pieno" provocando ingenti costi ambientali, sottraendo gettito fiscale agli Stati membri con aliquote più alte e, soprattutto, distorcendo la concorrenza nel mercato dell'autotrasporto. Il carburante, infatti, rappresenta in media tra il 20 e il 30% dei costi correnti di un'impresa di autotrasporto e l'accisa - che incide tra il 30 e il 60% del prezzo del gasolio alla pompa (IVA esclusa) - costituisce tra il 6% e il 18% dei costi correnti dell'impresa. In forza all'attuale direttiva, i livelli minimi di accisa per il gasolio sono pari a 302 euro/1.000 litri al 1° gennaio 2004 e 330 euro/1000 litri al 1° gennaio 2010, mentre per la benzina senza piombo è pari a 359 euro/1000 litri. La proposta della Commissione è intesa a modificare la direttiva sulla tassazione dell'energia per aumentare, a decorrere dal 2012, i livelli minimi di tassazione del gasolio fino a quelli fissati per la benzina senza piombo (359 euro/1000 l). In forza alla proposta della Commissione, gli Stati membri possono continuare distinguere tra uso commerciale e non commerciale del gasolio utilizzato come propellente, «purché siano rispettati i livelli minimi comunitari» e l'aliquota per il gasolio commerciale non sia inferiore al livello nazionale di tassazione vigente al 1° gennaio 2003. Il Parlamento si oppone a quest'ultima condizione, chiedendo peraltro che la definizione di "uso commerciale" riguardi i trasporti di merci su strada realizzati da veicoli aventi un peso totale a pieno carico autorizzato non inferiore a 3,5 tonnellate, contro le attuali 7,5 tonnellate (confermate dalla proposta).

Approvata la relazione Marie Panayotopoulos-Cassiotou (A6-0033/2008) sulla particolare situazione delle donne detenute e l'impatto dell'incarcerazione dei genitori sulla vita sociale e familiare (2007/2116(INI)) Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere
Il Parlamento incoraggia gli Stati membri a investire risorse sufficienti a favore dell'ammodernamento e dell'adeguamento delle rispettive infrastrutture penitenziarie al fine di assicurare condizioni di detenzione rispettose della dignità umana e dei diritti fondamentali, in particolare in materia di alloggio, sanità, igiene, alimentazione, aerazione e luce. Chiede inoltre di adottare una decisione quadro dell'UE sulle norme minime di protezione dei diritti dei detenuti per giungere a una maggiore armonizzazione delle condizioni di detenzione in Europa, in particolare per quanto attiene al rispetto dei bisogni specifici delle donne. Inoltre, sollecita gli Stati membri a adottare le misure necessarie per garantire l'ordine nelle carceri nonché la sicurezza del personale e di tutti i detenuti, «mettendo fine alle situazioni di violenza e di abuso cui sono particolarmente esposte le donne» e le minoranze etniche e sociali. Facendo propria una proposta del PSE, il Parlamento chiede inoltre di agevolare l'accesso delle detenute alle campagne di prevenzione sulla diagnosi precoce dei tumori al seno e al collo dell'utero, nonché ai programmi nazionali di planning familiare


8 marzo, ore 10.00
S. Ambrogio di Valpolicella
, Cooperativa Otto Marzo

L'altra metà del cielo rurale europea


7 marzo, ore 14.30
Roma
, Teatro Ambra Jovinelli

Tavola rotonda sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Programma


6 marzo, ore 18.00
Verona
, Sala Ater, Piazza Pozza 1 c

CONVEGNO

Dal mondo del lavoro all’universo dei lavori

Interventi:
Donata Gottardi (Eurodeputata PSE)
Alessia Mosca (Resp. naz. Lavoro PD)
Pietro Ichino (docente diritto del lavoro)

Coordina:
Patrizio Del Prete( pres. Associazione LibertàEguale Gobetti)


bandiera unione europea

4-6 marzo
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE

4 marzo alle ore 17.00 sala ASP A1E1

Incontro con i giornalisti



1 marzo, ore 10.30
Verona
, Società Letteraria, p.tta Rubiani

La parità conviene, la parità è progresso


Febbraio

29 febbraio, ore 11.00
Peri
(VR)

Incontro con i ragazzi delle scuole medie

29 febbraio, ore 18.00
Verona
, Aula De Sandro, Policlinico Borgo Roma

Tavola rotonda

Le pari opportunità in medicina

Programma


bandiera unione europea

25-28 febbraio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


23 febbraio, ore 10.30
Verona
, Sede "Vivi in Europa!", Avesa

L'europarlamentare del PD Donata Gottardi incontra le donne elette nei coordinamenti del PD veronese.

L'assemblea costituente nazionale di sabato 16 febbraio, approvando il Programma per il nuovo governo con molte parti riferite alle donne, lo Statuto, il Manifesto dei valori, il Codice etico del Pd , con un riferimento diretto alla democrazia paritaria ha spalancato un percorso di rinnovamento che per essere concretizzato ha bisogno anche della nostra capacità di far valere, come dato politico forte, la nostra presenza al 50% negli organismi elettivi locali.
Troviamoci per parlarne insieme


22 febbraio, ore 18.00
Verona
, Liston 12- Piazza Brà

CONVEGNO

“Legge elettorale e riforme istituzionali”

Interventi:

Giovanni Guzzetta (Presidente comitato naz. referendum)
Donata Gottardi (Eurodeputata PSE)
Federica Mogherini(Resp.naz.istituzioni PD )

Coordina:
Patrizio Del Prete(pres. Associazione LibertàEguale Gobetti)


bandiera unione europea

18-21 febbraio
Strasburgo

Sessione plenaria

19 FEBBRAIO
Approvata la relazione José Pomés Ruiz (A6-0010/2008) sulla trasparenza nelle questioni finanziarie (2007/2141(INI)) Commissione per il controllo dei bilanci
Il Parlamento sottolinea anzitutto che la trasparenza «permette ai cittadini di partecipare più da vicino al processo decisionale, assicura maggiore legittimità alle istituzioni dell'UE e fa sì che esse siano più efficienti e maggiormente tenute a rispondere ai cittadini all'interno di un sistema democratico». Per i deputati, d'altra parte, una maggior trasparenza in seno alle istituzioni europee «permetterebbe all'opinione pubblica di comprendere meglio come vengono utilizzati i fondi UE», migliorando nel contempo le possibilità di valutare l'efficacia della spesa dell'Unione.
Nel rilevare peraltro che i beneficiari possono ricevere fondi UE a titolo di vari programmi o in vari settori di attività dell'Unione, il Parlamento sostiene che potrebbe essere istruttivo «poter individuare tutti gli importi erogati a un singolo beneficiario in tutti i settori». Chiede quindi alla Commissione di esaminare la fattibilità di un motore di ricerca globale in grado di fornire questo genere di informazioni. Ma anche di introdurre prima delle prossime elezioni europee del 2009 un sistema di informazione «pienamente operativo» destinato al grande pubblico e concernente tutti i beneficiari di sovvenzioni UE nonché le somme da recuperare.

Approvata la relazione Jan Andersson  (A6-0012/2008) sulla  proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2000/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) (diciottesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) (COM(2007)0669 – C6-0394/2007 – 2007/0230(COD)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
La direttiva in oggetto fa parte di un “pacchetto” di quattro direttive relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici: rumore, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici e radiazioni ottiche. Essa stabilisce le misure necessarie per proteggere i lavoratori dai rischi connessi ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici; tuttavia, non si occupa degli effetti a lungo termine, tra cui gli effetti cancerogeni, che potrebbero derivare dall’esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, per i quali non esistono dati scientifici conclusivi che comprovino un rapporto di causa-effetto. Le misure previste formano una base minima per la protezione di tutti i lavoratori all’interno dell’Unione, lasciando agli Stati membri la possibilità di mantenere o adottare disposizioni più favorevoli. Inoltre, l’attuazione della direttiva non può essere utilizzata per giustificare eventuali regressioni delle disposizioni (magari più favorevoli) vigenti nei singoli Stati membri prima della sua entrata in vigore

Approvata la relazione Janelly Fortou (A6-0011/2008) relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (Codice doganale aggiornato) (11272/6/2007 – C6-0354/2007 – 2005/0246(COD))
Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
L'obiettivo della proposta di regolamento concernente un codice doganale aggiornato è quello di giungere a una rielaborazione generale del codice doganale, inizialmente adottato nel 1992. La proposta, che verte su questioni legate alle esigenze di un contesto doganale e commerciale informatizzato, alla semplificazione della regolamentazione doganale e all'evoluzione delle mansioni svolte dalle autorità doganali, è volta a semplificare le procedure legislative e amministrative sia dal punto di vista delle autorità doganali sia da quello degli operatori economici

Approvata la relazione Ignasi Guardans Cambó (A6-0002/2008) sulla strategia dell'Unione europea per assicurare alle imprese europee l'accesso ai mercati (2007/2185(INI)) Commissione per il commercio internazionale
Nel rispondere alla comunicazione della Commissione "Europa globale: un partenariato rafforzato per assicurare l'accesso ai mercati per gli esportatori europei", il Parlamento sottolinea anzitutto la necessità di una strategia di accesso ai mercati «riveduta e più ambiziosa», tesa ad aprire nuovi mercati mondiali ai prodotti e ai servizi europei. La relazione appoggia quindi la messa a punto di iniziative specifiche per affrontare in particolare gli ostacoli commerciali nel settore dei servizi, degli appalti pubblici, degli investimenti e dei diritti di proprietà intellettuale, delle procedure doganali degli aiuti di Stato e altri sussidi, come anche per stabilire regole in materia di concorrenza e garantire la loro adeguata applicazione ai paesi terzi.  Sollecita poi la Commissione e gli Stati membri a fare in modo che le PMI «siano in grado di trarre sistematicamente vantaggio dalle nuove iniziative in materia di accesso ai mercati», mettendo a punto misure ad hoc volte a rafforzare la presenza dei prodotti delle PMI sui mercati dei paesi terzi e a difendere i loro diritti legittimi contro pratiche unilaterali di tali paesi.

Approvata la relazione Francesco Musotto (A6-0009/2008) sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità – Lotta contro la frode – Relazioni annuali 2005 e 2006 (2006/2268(INI)) Commissione per il controllo dei bilanci
Approvando questa relazione, il Parlamento si compiace del fatto che le relazioni sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità «siano divenute più analitiche», ma osserva che le statistiche si basano su strutture nazionali molto eterogenee con sistemi amministrativi, giuridici, di controllo e d'ispezione diversi. Chiede quindi alla Commissione di inserire nella relazione annuale 2008 un'analisi delle strutture degli Stati membri che si occupano della lotta alle irregolarità, «affinché il Parlamento possa avere un'idea più chiara dell'applicazione del quadro normativo della lotta antifrode». Nei settori delle risorse proprie, delle spese agricole e delle azioni strutturali degli Stati membri, le irregolarità notificate hanno riguardato, nel 2006, un importo complessivo di circa 1.143 milioni di euro (contro 1.024 milioni nel 2005, 982,3 milioni nel 2004, 922 milioni nel 2003 e 1.150 milioni di euro nel 2002). Per il 2006, l'importo è così ripartito: 353 milioni di euro per le risorse proprie, 87 milioni di euro a titolo del Fondo europeo di orientamento e di garanzia agricola (FEAOG) e 703 milioni di euro nell'ambito delle azioni strutturali. D'altra parte, i deputati sottolineano che il numero elevato di irregolarità comunicate alla Commissione «non significa necessariamente un elevato livello di frode, ma può essere anche il risultato dell'efficacia dei dispositivi di controllo in atto e di una stretta cooperazione fra lo Stato membro in questione e la Commissione».
 
 20 FEBBRAIO

Approvata la relazione Margarita Starkeviciute (A6-0029/2008) sugli orientamenti integrati per la crescita e l'occupazione (parte "Indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e della Comunità"): lanciare il nuovo ciclo (2008-2010) (COM(2007)0803 – 2007/2275(INI))  Commissione per i problemi economici e monetari
Il Parlamento osserva che i crescenti squilibri, la domanda aggregata e le pressioni inflazionistiche globali «potrebbero diventare una sfida significativa per la politica monetaria, vista la protratta incertezza sui mercati finanziari». Sottolinea inoltre i crescenti squilibri finanziari e l'eccessiva volatilità dei tassi di cambio come pure la stretta creditizia e, in proposito, esprime preoccupazione «per i livelli elevati del tasso di cambio dell’euro che danneggiano la competitività dell’economia europea e riducono i margini di manovra della politica monetaria», ma difende l'indipendenza della BCE. I deputati sottolineano poi la necessità di una
«quale condizione preliminare per una crescita sostenuta e per la creazione di posti di lavoro». Notano poi che è necessario un quadro fiscale coordinato favorevole alle società e in particolare alle PMI e impostato in funzione di una ripresa della crescita e dell'occupazione. A loro parere, inoltre, l'Unione europea deve promuovere disposizioni fiscali volte a incoraggiare la creazione di nuove imprese e l'innovazione tecnologica. Sottolineando  inoltre la grande importanza dell'efficienza della finanza pubblica, i deputati osservano che, nella maggior parte dei paesi, il consolidamento delle finanze pubbliche «potrebbe contribuire a mantenere intatta la sostenibilità fiscale nel lungo periodo». Ritengono quindi importante «modernizzare l'amministrazione pubblica in modo da migliorare l'efficienza e l'efficacia delle finanze pubbliche".

Approvata la relazione Richard Corbett e Inigo Mendez de Vigo (A6-0013/2008) sul trattato di Lisbona (2007/2286(INI)) Commissione  per gli Affari Costituzionali
Adottando questa relazione il Parlamento approva il trattato di Lisbona. Il Presidente Hans-Gert PÖTTERING si è compiaciuto della vasta maggioranza raggiunta e si è quindi congratulato con i deputati che «esprimono la libera volontà dei popoli che rappresentano». Il trattato, ha aggiunto, fornisce all'UE maggiore democrazia e capacità di agire». Esso, infatti, aumenterà la responsabilità democratica e la capacità decisionale dell'Unione (mediante un rafforzamento del ruolo del Parlamento europeo e di quello dei parlamenti nazionali), rafforzerà i diritti dei cittadini europei nei confronti dell'Unione e migliorerà l’efficacia del funzionamento delle sue istituzioni. Il trattato di Lisbona, d'altra parte, «fornirà una struttura stabile che permetterà ulteriori sviluppi dell'Unione in futuro». I deputati sottolineano inoltre la necessità che tutti gli Stati membri dell'Unione procedano alla ratifica del trattato in tempo utile affinché possa entrare in vigore il 1° gennaio 2009. In questo modo, infatti, i cittadini potranno effettuare le proprie scelte politiche con piena conoscenza del nuovo quadro istituzionale dell'Unione in occasione delle elezioni europee del 2009.

Approvata la relazione Ona Jukneviciene (A6-0471/2007) sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai censimenti della popolazione e delle abitazioni (COM(2007)0069 – C6-0078/2007 – 2007/0032(COD)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
ll Parlamento ha approvato il regolamento teso a armonizzare la raccolta di dati necessari ai censimenti sulla popolazione e sulle abitazioni per renderli comparabili a livello europeo. Gran parte del compromesso ricalca quanto suggerito dai deputati nella relazione proposta dalla commissione per l'occupazione e gli affari sociali. Il compromesso ha riguardato soprattutto l'elenco degli argomenti da trattare nei censimenti. La raccolta di dati statistici periodici sulla popolazione e sulle principali caratteristiche familiari, sociali, economiche e abitative è necessaria per l'esame e la definizione di misure di politica regionale, sociale e ambientale che interessano la Comunità. Un emendamento alla proposta della Commissione precisa che è necessario raccogliere informazioni dettagliate sulle abitazioni a supporto di varie attività della Comunità, quali la promozione dell'inclusione sociale e il monitoraggio della coesione sociale a livello regionale, nonché la protezione dell'ambiente e la promozione dell'efficienza energetica.

21 FEBBRAIO

Approvata la relazione Françoise Castex (A6-0024/2008) sul futuro demografico dell'Europa (2007/2156(INI)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
Di fronte all'invecchiamento della popolazione europea, Il Parlamento sottolinea che il controllo della fertilità da parte della donna «è il risultato della sua emancipazione e va di pari passo con l'aumento del livello d'istruzione delle giovani donne e con la partecipazione delle donne alla vita attiva e alle responsabilità pubbliche». E questo deve essere considerato come «una conquista irreversibile per l'umanità». Ma il tasso medio di natalità (1,5%) «anormalmente basso» nell'Unione «non è imputabile alla sola volontà delle donne, né riflette le aspirazioni dei cittadini europei a fondare una famiglia». Il calo allarmante di natalità, per i deputati, è infatti legato alla difficoltà di conciliare vita professionale e vita familiare a causa della mancanza di strutture di custodia per i bambini in tenera età e di sostegni socioeconomici alle famiglie e all'occupazione delle donne. Gli Stati membri sono pertanto sollecitati a adottare misure volte alla creazione di strutture di custodia dei bambini, di buona qualità e a prezzi accessibili. Tali strutture, precisano i deputati, devono essere considerate «servizi universali, a disposizione di tutti quanti ne necessitino». Occorre inoltre adottare azioni positive a favore della genitorialità, come diritti supplementari alla pensione e sgravi fiscali per la creazione di asili nido aziendali e concedere un aiuto mirato ai giovani genitori che proseguono la loro formazione e i loro studi.


15 febbraio, ore 14,30
Torino,
Centro Congressi Regione Piemonte, Corso Stati Uniti 23

Conferenza Internazionale
"Flessibili, non precari"

Programma


bandiera unione europea

12-14 febbraio
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE



Gennaio

bandiera unione europea

31 gennaio
Strasburgo

Sessione plenaria

Approvata la relazione Markus Ferber (A6-0505/2007) relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 97/67/CE relativa al pieno completamento del mercato interno dei servizi postali comunitari (13593/6/2007 – C6-0410/2007 –2006/0196(COD)) Commissione per i trasporti e il turismo
Il Parlamento ha adottato definitivamente la direttiva sui servizi postali. Con la liberalizzazione degli invii di plichi di peso inferiore a 50 grammi, gli Stati membri non potranno concedere né mantenere in vigore «diritti esclusivi o speciali per l'instaurazione e la fornitura di servizi postali» (raccolta, smistamento, trasporto e distribuzione degli invii postali). Si tratta, in sostanza, del tramonto dei monopoli statali, sottolineato anche dal fatto che la definizione di "rete postale pubblica" è stata sostituita da quella di "rete postale", tout court. L'apertura del mercato, come richiesto dal Parlamento europeo, avrà luogo a partire dal 1° gennaio 2011, due anni più tardi di quanto proposto in origine dalla Commissione. In ragione dell'adesione in fase avanzata al processo di riforma dei servizi postali, i nuovi Stati membri (eccetto Bulgaria, Estonia e Slovenia) avranno però la possibilità di prorogare tale data di ulteriori due anni (1° gennaio 2013) se lo ritengono opportuno. 

Approvata la risoluzione del Parlamento europeo del 31 gennaio 2008 su una strategia europea per i rom
Il Parlamento ha approvato una risoluzione sostenuta da PPE/DE, PSE, ALDE, Verdi/ALE e GUE/NGL che sottolinea anzitutto come i circa 10 milioni di rom che vivono nell'Unione europea siano vittime di discriminazioni razziali, nonostante gran parte di essi siano diventati cittadini dell'UE a seguito degli ampliamenti del 2004 e del 2007, «beneficiando del diritto ... di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri». Osserva inoltre che "l'antizingarismo" o fobia dei rom «è ancora diffuso in Europa», ma anche «promosso e utilizzato dagli estremisti», culminando talvolta «in attacchi razzisti, discorsi improntati all'odio, attacchi fisici, espulsioni illegali e vessazioni da parte della polizia».Nel condannare «senza eccezioni e senza ambiguità possibili» tutte le forme di razzismo e di discriminazione cui sono soggetti i rom e altre comunità considerate "zingari", il Parlamento considera che la situazione dei rom europei sia «diversa» da quella delle altre minoranze e, pertanto, è giustificata «l'adozione di misure specifiche a livello europeo». Sollecita quindi la Commissione a sviluppare una strategia quadro europea per l'inserimento dei rom, che miri a dare coerenza alle politiche dell'UE a favore della loro inclusione sociale e ad elaborare un piano d'azione comunitario dettagliato che fornisca un sostegno finanziario per la realizzazione di questo obiettivo. A un commissario dovrebbe essere attribuita la competenze di coordinare la politica per i rom.


28 gennaio, ore 10,30
Mestre
, via Cecchini 5

Forum lavori PD Veneto

Programma


25 gennaio, ore 9,30
Roma
, CNEL, Sala Biblioteca

Le prospettive del diritto del lavoro nell'Unione Europea

Programma


bandiera unione europea

21-24 gennaio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


19 gennaio, ore 10
Caprino

Incontro con i ragazzi delle scuole medie


bandiera unione europea

14-17 gennaio
Strasburgo

Sessione plenaria

15 gennaio

Approvata la relazione Piia-Noora Kauppi ( A6 - 0481 / 2007) sul trattamento fiscale delle perdite in situazioni transfrontaliere (2007/2144(INI)) Commissione per i problemi economici e monetari
L'adozione da parte del Parlamento europeo della relazione Kauppi (PPE, finlandese) sul trattamento fiscale delle perdite transfrontaliere delle società all'interno del Mercato Interno è emblematica perché conferma la necessità di una politica fiscale a livello di Unione europea. E' necessario, infatti, definire una politica fiscale a livello europeo che sia congruente alla realizzazione del mercato interno e di sostegno alla strategia di Lisbona in termini di crescita, competitività delle imprese e dell'economia europea, in particolare quella dell'area Euro. Questo non significa esautorare o limitare le politiche fiscali nazionali ma piuttosto accompagnare e coordinare tali politiche affinché si eliminino le barriere ancora esistenti nel mercato interno riguardo l'eccessiva frammentazione e complicazione fiscale che frena l'attività transfrontaliera delle imprese. quindi l'espansione degli investimenti e della crescita più in generale. Donata Gottardi, shadow per il gruppo PSE, è stata soddisfatta anche perché il rapporto ha incluso i suoi emendamenti e riconosciuto che esistono comuni istituti europei quali la società europea e la società cooperativa europea, e disposizioni di fonte europea in materia di gruppi di dimensione comunitaria, che sono da valorizzare perché ci consentono di evocare il collegamento con le relazioni collettive di lavoro - e quindi con le ripercussioni sull'occupazione - e di riconoscere la costruzione di gruppi di imprese di livello europeo dotate di stabilità

Approvata la relazione Glenis Wilmott (A6-0518/2007) sulla strategia comunitaria 2007-2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro (2007/2146(INI)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
I risultati dell'ultimo sondaggio sulle condizioni di lavoro mostra che molti lavoratori ritengono che il loro lavoro abbia un impatto negativo sulla salute e la sicurezza. Alcune categorie di lavoratori sono ancora particolarmente esposte a rischi come i giovani lavoratori, i lavoratori precari, anziani e migranti. La Commissione propone pertanto una strategia per promuovere la salute e la sicurezza sul lavoro nell'Unione Europea dal 2007 al 2012. Salute e sicurezza sul luogo di lavoro rappresentano oggi uno degli aspetti piu' importanti nell'ambito della legislazione riguardante l'occupazione e la protezione sociale. Il Parlamento sollecita dunque una strategia europea per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro che attribuisca maggiore attenzione ai settori a rischio, come la siderurgia e l'edilizia, anche attraverso maggiori investimenti e il pieno ricorso ai fondi europei. Chiede anche una migliore applicazione del diritto UE, sanzioni più severe, il rafforzamento delle ispezioni e misure di prevenzione.

Approvata la relazione Csaba Ory (A6-0515/2008) sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità ((COM(2007)0159 – C6-0104/2007 – 2007/0054(COD))
Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
La revisione annuale del regolamento 1408/71 assicura la certezza legale nell'ambito dei regimi di sicurezza sociale per i lavoratori subordinati ed autonomi e ai loro familiari che si muovono all'interno della Comunità. Permette di prendere in considerazione i cambiamenti nei regimi di sicurezza sociale nazionale al fine di incorporare i cambiamenti che si sono verificati nella legislazione nazionale e la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea.

16 gennaio

Approvata la relazione Kurt Lechner (A6-0504/2007) relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE (9948/2/2007 – C6-0315/2007 – 2002/0222(COD)) Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
L'obiettivo del testo legislativo è di istituire un vero mercato unico del credito ai consumatori. Ad oggi infatti tale mercato è frammentato nei 27 mercati nazionali degli Stati membri, impedendo ai consumatori e ai creditori europei di effettuare offerte e contratti transfrontalieri e quindi di beneficiare dei vantaggi di un mercato unico. I crediti al consumo transfrontalieri, inoltre, rappresentano solo l'1% del volume totale. La direttiva assicura un alto livello di protezione e una corretta informazione dei consumatori, e migliora la chiarezza della legislazione comunitaria fondendo insieme le tre direttive esistenti in materia di credito ai consumatori.
Il mercato del credito al consumo riveste un ruolo importante nell'economia dell'UE, e rappresenta il 18% dei ricavi lordi delle banche (al dettaglio) più di 800 miliardi di euro, con una crescita annua media dell'8%.

Approvata la relazione Roberta Angelilli (A6-0520/2007) su una strategia dell'Unione europea sui diritti dei minori (2007/2093(INI)) Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
Il Parlamento sottolinea anzitutto che occorre promuovere l'affermazione positiva dei diritti dei minori «al fine di creare una società a misura dei bambini». In tale contesto cita «il diritto alla propria identità, il diritto di crescere in un ambiente che dia sicurezza e protezione e si prenda cura del minore, il diritto a una famiglia, il diritto di essere amato e giocare, il diritto alla salute, all'istruzione, all'inclusione sociale, alle pari opportunità, allo sport e a un ambiente pulito e protetto e il diritto di ottenere informazioni su questi aspetti». I deputati chiedono poi l'istituzione di una linea di bilancio specifica sui diritti dei minori, che permetta di finanziare il lavoro di attuazione della comunicazione nonché progetti riguardanti specificamente i bambini. Tra questi ultimi sono citati un sistema europeo di allerta rapido per il "rapimento dei minori" e un organo di coordinamento incaricato di ridurre il numero di casi di sottrazione di minori. Tale linea di bilancio dovrebbe inoltre prevedere sovvenzioni per le reti di ONG operanti in tale ambito.

Approvata la relazione Doris Pack (A6-0520/2007) sull'educazione degli adulti: non è mai troppo tardi per apprendere (2007/2114(INI)) Commissione per la cultura e l'istruzione
L'educazione e la formazione sono fattori fondamentali per conseguire gli obiettivi della strategia di Lisbona. Il livello del cambiamento economico e sociale, la rapida transizione verso una società basata sulla conoscenza ed i cambiamenti demografici risultanti dall'invecchiamento della popolazione europea sono sfide che richiedono un nuovo approccio all'educazione e alla formazione nel quadro dell'apprendimento permanente. Tuttavia,  mentre viene dato impulso all'educazione e alla formazione dei giovani, sono stati fatti pochi progressi per quattro milioni di adulti che devono prendere parte a questo processo per raggiungere l'obiettivo del 12,5% di partecipazione all'educazione degli adulti. E' necessario in particolare assicurare la qualità dell'apprendimento tenendo conto degli specifici bisogni degli adulti e l'investimento sulla popolazione anziana e i migranti.

17 gennaio

Approvata la relazione Ilda Figueiredo (A6-0519/2007) sul ruolo delle donne nell'industria (2007/2197(INI))
Il Parlamento sottolinea anzitutto il ruolo svolto dalle donne nell'industria e incoraggia la loro promozione nel rispetto della parità di salario, delle condizioni di lavoro, delle prospettive di carriera e di formazione professionale e nel rispetto della maternità «in quanto valori sociali fondamentali». Incoraggia poi gli Stati membri a promuovere programmi di imprenditoria femminile nel settore industriale e a sostenere finanziariamente la creazione di imprese femminili. Richiama poi l'attenzione sul «clima inospitale per le donne nell'industria», dovuto a pratiche di reclutamento e assunzione che ostacolano le donne, a norme diversificate per donne e uomini, alla disparità nell’attribuzione di posti altamente qualificati e al divario retributivo tra donne e uomini. Vanno quindi messe a punto strategie specifiche per affrontare queste discriminazioni. La Commissione e gli Stati membri dovrebbero inoltre sollecitare le grandi imprese affinché introducano, su base obbligatoria, propri programmi negoziati in materia di parità, promuovendone anche l'applicazione nelle PMI. E' anche importante creare una metodologia  di analisi delle mansioni «capace di garantire i diritti in materia di parità di retribuzione tra donne e uomini».


13 gennaio, ore 10.30
Roma
, V. S. Andrea delle Fratte 16

Riunione plenaria del comitato codice etico del PD


11 gennaio, ore 14.30
Mestre
, sede di V. Cecchini 5/a

Riunione Forum Lavori PD Veneto


10 gennaio, ore 20.45
Verona
, sede della circoscrizione di S.Michele in Piazza del Popolo

Prima riunione della Commissione Provinciale Lavoro del PD

Tema dell’incontro: l’evoluzione legislativa sul precariato dalla legge 30 ai provvedimenti del governo


bandiera unione europea

8-10 gennaio
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE