calendarioAgenda appuntamenti 2008

  1. Calendario Parlamento Europeo 2008

Novembre

14-15 novembre
Verona,
Polo didattico "G. Zanotto"

Le radici dei diritti
La Costituzione sessant’anni dopo

Programma


Ottobre

27 ottobre, ore 10.45
Bologna,
Oasi la Rizza

Donne e agricoltura: quali politiche attive da parte dell’Unione europea

Programma


bandiera unione europea

20-23 ottobre
Strasburgo

Sessione plenaria


11 ottobre, ore 9.00
Verona,
Policlinico Borgo Roma

Il problema della sottorappresentazione delle donne in tutte le assemblee elettive

 

11 ottobre ore 17.00
Verona

Presentazione libro Costituzione alla libreria Giunti al Punto

Volantino


10 ottobre, ore 21.00
S. Giovanni Lupatoto

Quali politiche per la famiglia nell'Italia che cambia


bandiera unione europea

6-9 ottobre
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


4 ottobre, ore 9.30
Roma,
via IV Novembre 140

La scommessa del Trattato di Lisbona. Istituzioni, diritti, politiche.

Magistratura democratica, Università di Pescara, Cattedra Jean Monnet, Fondazione Basso, Università Roma 3, Dipartimento Storia e Teoria del Diritto in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e con il Parlamento Europeo

Programma

Settembre

bandiera unione europea

22-25 settembre
Bruxelles

Sessione plenaria


13 settembre, ore 18.00
Genova,
Festa PD

CULTURE POLITICHE E RILANCIO DEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA

Donata Gottardi Europarlamentare
Gianluca Susta Capo della delegazione italiana PD
Mario Mauro Vice Presidente Parlamento Europeo
Guido Montani Presidente movimento federalista Europeo

Introduce Antonello Carè Esecutivo Pd Genova

Modera Carlotta Gualco Direttrice “Centro in Europa”

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ore 21.00

DALL’ITALIA ALL’EUROPA: QUALE WELFARE?

Donata Gottardi Europarlamentare
Livia Turco Deputato Pd
Claudio Montaldo Assessore Regione Liguria
Roberta Papi Assessore Comune di Genova

Introduce Manuela Facco Esecutivo Pd Genova

 


11 settembre, ore 14.00
Modena,
Sala Oratorio - Palazzo dei Musei, Viale Vittorio Veneto 5

Modello sociale europeo e politiche sociali e del lavoro

Programma

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ore 20.30
Montorio (VR)
, Break this sound festival

"Diritti di cittadinanza: i diritti civili dimenticati"

Con:
Cesare DAMIANO (già ministro del lavoro)
Donata GOTTARDI (europarlamentare)
Gabriele del GRANDE (giornalista, fondatore di Fortress Europe).

INTRODUCE: Giampaolo Fogliardi
MODERA: Roberto Fasoli


bandiera unione europea

8-11 settembre
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


7 settembre, ore 10.00
Brescia,
Fiera, via Caprera

Costruire l’europa sociale - Contrastare la manovra economica del governo - Tutelare il lavoro e il reddito delle famiglie

Programma

5 settembre, ore 10.00
Verona,
Società Letteraria

Il Trattato di Lisbona e l'Europa sociale: il cammino dell'Unione Europea tra rischi e opportunità

Programma

4 settembre, oer 21
Festa dell’Unità di Brescia

Presentazione del libro di Panzeri su flexicurity e nuove professioni


bandiera unione europea

1-4 settembre
Bruxelles

Sessione plenaria


Luglio

25 luglio
Verona,
Quinzano - Festa dell'unità dei democratici

Proiezione del film-documentario "Morire di lavoro", di D. Segre

Programma della Festa


24 luglio
Verona,
Quinzano - Festa dell'unità dei democratici

La Sicurezza sul Lavoro e le morti bianche. Una sfida che riguarda tutti.

Programma della Festa


18 luglio, ore 9.00
Bari,
Facoltà di Giurisprudenza

Spazio/tempo: le coordinate per una città sostenibile

Pagina web


bandiera unione europea

14-17 luglio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


bandiera unione europea

7-10 luglio
Strasburgo

Sessione plenaria


4 luglio, ore 21.00
Forlì,
Festa dell'unità dei democratici

Legalità, forme della sicurezza, buone prassi di convivenza: tra Europa, istituzioni locali e territori

Locandina

 


3-4 luglio
Bruxelles

Summer School PSE al Parlamento europeo

Programma

Bruxelles, 2 luglio 2008
Comunicato Stampa

 Partito Democratico: Summer School sul centro-sinistra in Europa con Fassino, Rutelli, Rasmussen, Schulz, Watson, Pittella e Susta.

Attesi a Bruxelles 200 giovani italiani

Domani 3 e venerdì 4 luglio a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, si terrà la terza edizione della Summer School  del Partito Democratico. Duecento giovani italiani, provenienti da diverse regioni, avranno la possibilità di confrontarsi sui principali temi europei e sul ruolo del centro-sinistra in Europa e del Partito Democratico in particolare.

L'apertura dei lavori, giovedì alle 15.00, è affidata ai capi dei gruppi socialista e liberal-democratico, Martin Schulz e Graham Watson. A seguire, dalle 15.30 alle 18.00, un incontro su "Europa fine di un sogno? Dopo il no irlandese quali prospettive" con gli interventi di Piero Fassino, Guido Montani, Giacomo Filibeck, Maria Paola Merloni, Antonio Panzeri, Lapo Pistelli e Marco Cappato.

La prima parte della mattina di venerdì 4 luglio, dalle 9.00 alle 10.45 è dedicata a due sessioni parallele. "Welfare, Europa dei cittadini, dei territori e delle infrastrutture" vede la partecipazione degli eurodeputati PD Donata Gottardi, Catiuscia Marini, Fabio Ciani, Maria Grazia Pagano e sarà moderata da Anna Colombo, segretaria generale del Gruppo PSE. Alla sessione dal titolo "Globalizzazione e risposte globali" intervengono gli eurodeputati PD Enzo Lavarra, Francesco Ferrari, Vittorio Prodi, Patrizia Toia; modera Niccolo' Rinaldi,  segretario generale aggiunto Gruppo ALDE.

Dalle 11.00 alle 13.00 la mattinata prosegue con un incontro su "Un centro-sinistra per l'Europa" con gli interventi di Francesco Rutelli, del presidente del PSE Poul Nyrup Rasmussen e dei deputati europei Andrea Losco (PD) e Jorgo Chatzimarkakis (Alde).       

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, ultima sessione, dal titolo "Per un nuovo spazio politico con il Trattato Lisbona", con gli interventi del costituzionalista Andrea Manzella, del deputato nazionale del PD Sandro Gozi e dei presidenti della Rappresentanza del Partito Democratico al Parlamento Europeo Gianni Pittella e Gianluca Susta.

Dalle 16.30 alle 18.00 il dibattito conclusivo.

Giugno

27 giugno, ore 21.00
Cologna Veneta

Precariato e lavoro

Volantino


bandiera unione europea

23-26 giugno
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


10-12 giugno
Napoli

Riunione del Gruppo socialista al Parlamento Europeo a Napoli

Il Gruppo Socialista (Pse) al Parlamento europeo si riunirà a Napoli dal 10 al 12 giugno prossimi per uno dei due tradizionali meeting che ogni anno si tengono in città diverse da Bruxelles e Strasburgo (il successivo sarà a Manchester a novembre).

Durante i lavori, presieduti da Martin Schulz, saranno affrontate anche le tematiche di maggiore attualità e rilevanza legate alla realtà territoriale campana, come il problema dei rifiuti e il rapporto con le minoranze rom.

Nella "due giorni" napoletana, attraverso il coordinamento dei lavori da parte di Gianni Pittella, presidente della Delegazione italiana nel Gruppo Socialista, i parlamentari europei provenienti dai 27 paesi dell'Unione, potranno anche scoprire le punte di eccellenza della realtà partenopea: dal "Centro Ricerche" della Fiat, al recupero di Palazzo Fuga, alla presentazione del "Forum per le Culture dell'Unesco" del 2013.

Sarà ospite del Gruppo Socialista il segretario del PD Walter Veltroni che parteciperà ai lavori della plenaria nella giornata di mercoledì 11 giugno.

Sempre nell'ambito dei lavori del Gruppo Socialista, nella serata di mercoledì prenderà l'avvio la "Conferenza sul futuro delle relazioni EuroMediterranee" alla presenza dell'ex ministro degli esteri, Massimo D'Alema. I lavori proseguiranno fino a giovedì alle 13.00, quando, al termine della Conferenza, verrà adottato un documento in previsione dell'avvio della Presidenza francese dell'Unione Europea, relativo alla proposta di Unione mediterranea.


22 giugno, ore 9.45
Caprino Veronese

Come ripartire. Per essere un punto di riferimento della società, per costruire una nuova proposta di governo

Volantino


bandiera unione europea

16-19 giugno
Strasburgo

Sessione plenaria


9 giugno, ore 9.30
Roma
, Palazzo Altieri

Iniziative comunitarie sul credito ipotecario

Programma


6 giugno, ore 15.00
Verona
, Università degli Studi, Facoltà di Giurisprudenza

Tavola rotonda sulla Contrattazione Collettiva Decentrata

Brochure

barra punti metallici

6 giugno, ore 17,30
Verona
, Società Letteraria

Presentazione del volume che raccoglie gli atti del convegno di Verona "Dalla Costituzione europea al trattato di Lisbona"

Invito

Maggio

30 maggio, ore 10.00
Verona
, Sala conferenze dell’Educandato agli Angeli

Presentazione del libro "Evviva la Costituzione"

organizzata dalla Consulta provinciale studentesca in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e con la casa editrice I Gabrielli

Volantino


29 maggio, ore 21.00
Verona
, Società Letteraria

Forum politico delle donne di Verona,

La carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e il Trattato di Lisbona

interviene l'On. D. Gottardi europarlamentare



bandiera unione europea

26-29 maggio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


23 maggio, ore 10.00
Verona
, Facoltà di Giurisprudenza

Chiusura del master dell'Università di Verona sulla Pubblica Amministrazione (Gestione ed innovazione nelle amministrazioni pubbliche)

Programma

barra punti metallici

23 maggio, ore 12.00
Verona
, Liston 12, Piazza Bra

In ricordo di Nicola Tommasoli

Presentazione della raccolta fotografica di frasi, pensieri, oggetti, immagini lasciati in questi giorni a Porta Leoni, a cura di "Madri insieme per una Verona civile"

barra punti metallici

23 maggio
Verona

Premiazione concorso Concorso “Costruiamo la Pace, costruiamo l’Europa”, indetto dalla Casa d'Europa di Verona

barra punti metallici

23 maggio, ore 21
Verona,
Gran Guardia

Concerto per l'Europa della "School Junior Band"


bandiera unione europea

19-22 maggio
Strasburgo

Sessione plenaria


16 maggio, ore 18.00
Verona
, Società Letteraria

Nadia Olivieri, storica, presenta il suo libro "Il lanificio Tiberghien, fra storia e memoria".

Un testo che corre su un doppio binario: quello della ricostruzione storica delle vicende del lanificio, al cui salvataggio, nel 1975, contribuirono le forze politiche e sindacali della Città e quello della memoria di coloro che vi hanno lavorato – e furono prevalentemente donne – che hanno raccontato cosa abbia significato, per quasi un secolo, vivere e lavorare fuori e dentro quella fabbrica.
Interverranno Donata Gottardi (europarlamentare e giuslavorista), Giorgio Roverato (Università di Padova e Centro Studi Ettore Luccini), Emilio Franzina (Università di Verona e IstitutoVeroneseResistenza) e Maurizio Zangarini (Università di Verona e IstitutoVeroneseResistenza).

Programma

barra punti metallici

16 maggio, ore 20.45
Verona
, Auditorium "Giorgio Zanotto"

Intitolazione circolo PD a Enzo Biagi

Locandina


bandiera unione europea

13-15 maggio
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE


10 maggio
Verona
, Comitato pari opportunità presso la Provincia di Verona

Incontro con gli amministratori sul bilancio di genere

Programma


9 maggio, ore 10.00
Verona
, Facoltà di giurisprudenza

Divieti di discriminazione di genere nella giurisprudenza nazionale. L'onere della prova, la costituzione di parte civile

Programma del ciclo di seminari "Il diritto antidiscriminatorio tra teoria e prassi applicativa"

barra punti metallici

9 maggio, ore 17.30
Verona, Polo Zanotto

LA RAPPRESENTANZA SOCIALE IN ITALIA E IN EUROPA
Una nuova generazione per l'unità europea

Volantino


bandiera unione europea

7 maggio
Strasburgo

Sessione plenaria


bandiera unione europea

5-6 maggio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


Aprile

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21-24 aprile
Strasburgo

Sessione plenaria



18 aprile, ore 14.30
Venezia
, Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista

Conferenza internazionale “Decentramento e  Coordinamento: la doppia sfida della politica del mercato del lavoro”, in collaborazione con l’OCSE

Costruire politiche del mercato del lavoro più flessibili preservando al contempo le tutele sociali

Programma


bandiera unione europea

15-17 aprile
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE


10 aprile
Villa Bartolomea

Iniziativa pre-elettorale


bandiera unione europea

9 aprile
Strasburgo

Sessione plenaria


6 aprile
Piazze dei comuni della Lessinia

La Lessinia giardino d’Europa
Si può fare

Volantino


4 aprile, ore 18.00
Verona
, Piazza Pozza 1C

Nord Est, genio e lavoro
Si può fare al Nord se si capisce il Nord

Volantino


bandiera unione europea

1-3, 7-8 aprile
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere

3 aprile, 9, 30
Parlamento Europeo, Stanza A5 G365

Kick-off Meeting

Innovazione, Crescita e Occupazione:  il coinvolgimento delle città nella Strategia di Lisbona

Programma


3 aprile, ore 21.00
Caprino Veronese
, Sala Civica

Iniziativa pre-elettorale

Volantino


bandiera unione europea

2 aprile, ore 18.00
Bruxelles,
Parlamento Europeo - Sala A3H1

presentazione del volume

Le nuove politiche regionali dell’Unione Europea, di Gianfranco Viesti  e Francesco Prota, Il Mulino

Intervengono:

Rocco Cangelosi, (Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Unione Europea)

Gianni Pittella, (Presidente della delegazione italiana nel gruppo PSE al Parlamento Europeo)

Donata Gottardi (Eurodeputata - PSE)

Mario Nava (Capo dell’Unità “Financial market infrastructure” della Commissione Europea)

Modera:
Antonio Pollio Salimbeni (Corrispondente Il Sole-24Ore-Radiocor)

  

Saranno presenti gli autori

 


1 aprile, ore 14.30
Milano
, Università degli Studi di Milano Bicocca

Dialogo di EconomEtica

IL MERCATO PREMIA IL MERITO? SALARI BLOCCATI VS STOCK OPTION

Programma

Marzo

29 marzo, ore 17.00
Mira

Forum lavoro PD con Cesare Damiano

Programma


28 marzo, ore 17.30
Verona
, Circolo della rosa, Via S. Felicita 13

Conversazione con le donne del circolo per parlare delle iniziative al femminile sostenute attualmente presso il Parlamento europeo, e i temi politici attuali in Italia che investono il futuro delle donne (lavoro, salute, servizi sociali,...)


27 marzo, ore 17.00
Bari
, Largo Adua 5

Credi di avere diritti?

Locandina


bandiera unione europea

25-27 marzo
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


13 marzo, ore 10.30
Verona
, Aula Magna del Polo “G. Zanotto”, Viale dell’Università

Inaugurazione del 25° Anno Accademico dell'università di Verona, alla presenza del Professor FILIPPO GIORGI, membro del Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici dell’ONU, Premio Nobel per la Pace 2007.


bandiera unione europea

10-13 marzo
Strasburgo

Sessione plenaria

11 MARZO

Approvata la relazione Gabriele Albertini (A6-0014/2008) sulla politica europea del trasporto sostenibile tenendo conto delle politiche europee dell'energia e dell'ambiente (2007/2147(INI)) Commissione per i trasporti e il turismo
Il Parlamento sostiene che una mobilità garantita, sicura ed abbordabile «costituisca un requisito fondamentale del nostro stile di vita». Considerando prioritarie le esigenze di una mobilità sostenibile da un punto di vista ambientale, ritiene quindi che ci si possa aspettare l'adesione dei cittadini a «misure che garantiscano tale mobilità a lungo termine». Si dice quindi convinto che «solo un'adeguata combinazione di diverse misure possa mitigare gli effetti negativi dei singoli interventi contribuendo nel contempo a favorirne l'accettabilità da parte dei cittadini».
 La Commissione e gli Stati membri sono inoltre invitati a investire di più nella ricerca nel settore dei trasporti per permettere lo sviluppo di tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico e che favoriscano la riduzione delle emissioni di CO2. Al riguardo, il Parlamento chiede che, nell'ambito della revisione 2009 del quadro finanziario pluriennale, la Commissione aumenti «in modo significativo» lo sforzo finanziario complessivo a favore della R&S nei settori dell'ambiente, dell'energia e dei trasporti.

12 MARZO 

Approvata la relazione Christa Klass  (A6-0031/2008) sulla situazione delle donne nelle zone rurali dell'Unione europea (2007/2117(INI)) Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere.
Il rapporto si focalizza su uno dei maggiori obiettivi della politica europea di sviluppo rurale per innalzare la qualità della vita nelle aree rurali e promuovere la diversificazione delle attività economiche, cosi' da generare nuove opportunità di impiego per donne e giovani limitando i flussi migratori dalle aree rurali.
Le donne incontrano difficoltà tra cui l'alta disoccupazione nelle zone rurali, la mancanza di uno statuto legale come partner femminile assistente nei lavori agricoli, mancanza di riconoscimento, protezione o remunerazione per lo svolgimento di un'attività professionale, assenza d'infrastrutture o servizi che forniscano formazione, attrezzature per la cura dei bambini, dei malati e degli anziani

13 MARZO

Approvata la relazione Neena Gill (A6-0027/2008) relativa alla partecipazione della Comunità a un programma di ricerca e sviluppo avviato da vari Stati membri per il miglioramento della qualità della vita degli anziani attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) (COM(2007)0329 – C6-0178/2007 – 2007/0116(COD)) Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
L’obiettivo della proposta è l’adozione di una decisione relativa alla partecipazione della Comunità al programma comune di ricerca e sviluppo (“Domotica per categorie deboli”) avviato congiuntamente da vari Stati membri. Il programma è volto a migliorare la qualità della vita delle persone anziane e a rafforzare la base industriale in Europa attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le TIC possono infatti aiutare gli anziani a rimanere in buona salute e ad essere indipendenti più a lungo e permettere loro di rimanere attivi sul lavoro o in comunità. Grazie a queste tecnologie è possibile anche fornire servizi assistenziali e sanitari più efficienti (che saranno sempre più richiesti con l’invecchiamento della popolazione), migliorare la gestione della salute pubblica e le opportunità di prestare cure e servizi innovativi alle comunità e alle persone.

Approvata la relazione Olle Schmidt (A6-0030/2008) sulla proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 2003/96/CE per quanto riguarda l'adeguamento del regime fiscale specifico per il gasolio utilizzato come carburante per motori a fini commerciali e il coordinamento della tassazione della benzina senza piombo e del gasolio utilizzati come carburante per motori
(COM(2007)0052 – C6-0109/2007 – 2007/0023(CNS)) Commissione per i problemi economici e monetari
Il differenziale delle accise applicate a carburanti può portare al "turismo del pieno" provocando ingenti costi ambientali, sottraendo gettito fiscale agli Stati membri con aliquote più alte e, soprattutto, distorcendo la concorrenza nel mercato dell'autotrasporto. Il carburante, infatti, rappresenta in media tra il 20 e il 30% dei costi correnti di un'impresa di autotrasporto e l'accisa - che incide tra il 30 e il 60% del prezzo del gasolio alla pompa (IVA esclusa) - costituisce tra il 6% e il 18% dei costi correnti dell'impresa. In forza all'attuale direttiva, i livelli minimi di accisa per il gasolio sono pari a 302 euro/1.000 litri al 1° gennaio 2004 e 330 euro/1000 litri al 1° gennaio 2010, mentre per la benzina senza piombo è pari a 359 euro/1000 litri. La proposta della Commissione è intesa a modificare la direttiva sulla tassazione dell'energia per aumentare, a decorrere dal 2012, i livelli minimi di tassazione del gasolio fino a quelli fissati per la benzina senza piombo (359 euro/1000 l). In forza alla proposta della Commissione, gli Stati membri possono continuare distinguere tra uso commerciale e non commerciale del gasolio utilizzato come propellente, «purché siano rispettati i livelli minimi comunitari» e l'aliquota per il gasolio commerciale non sia inferiore al livello nazionale di tassazione vigente al 1° gennaio 2003. Il Parlamento si oppone a quest'ultima condizione, chiedendo peraltro che la definizione di "uso commerciale" riguardi i trasporti di merci su strada realizzati da veicoli aventi un peso totale a pieno carico autorizzato non inferiore a 3,5 tonnellate, contro le attuali 7,5 tonnellate (confermate dalla proposta).

Approvata la relazione Marie Panayotopoulos-Cassiotou (A6-0033/2008) sulla particolare situazione delle donne detenute e l'impatto dell'incarcerazione dei genitori sulla vita sociale e familiare (2007/2116(INI)) Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere
Il Parlamento incoraggia gli Stati membri a investire risorse sufficienti a favore dell'ammodernamento e dell'adeguamento delle rispettive infrastrutture penitenziarie al fine di assicurare condizioni di detenzione rispettose della dignità umana e dei diritti fondamentali, in particolare in materia di alloggio, sanità, igiene, alimentazione, aerazione e luce. Chiede inoltre di adottare una decisione quadro dell'UE sulle norme minime di protezione dei diritti dei detenuti per giungere a una maggiore armonizzazione delle condizioni di detenzione in Europa, in particolare per quanto attiene al rispetto dei bisogni specifici delle donne. Inoltre, sollecita gli Stati membri a adottare le misure necessarie per garantire l'ordine nelle carceri nonché la sicurezza del personale e di tutti i detenuti, «mettendo fine alle situazioni di violenza e di abuso cui sono particolarmente esposte le donne» e le minoranze etniche e sociali. Facendo propria una proposta del PSE, il Parlamento chiede inoltre di agevolare l'accesso delle detenute alle campagne di prevenzione sulla diagnosi precoce dei tumori al seno e al collo dell'utero, nonché ai programmi nazionali di planning familiare


8 marzo, ore 10.00
S. Ambrogio di Valpolicella
, Cooperativa Otto Marzo

L'altra metà del cielo rurale europea


7 marzo, ore 14.30
Roma
, Teatro Ambra Jovinelli

Tavola rotonda sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Programma


6 marzo, ore 18.00
Verona
, Sala Ater, Piazza Pozza 1 c

CONVEGNO

Dal mondo del lavoro all’universo dei lavori

Interventi:
Donata Gottardi (Eurodeputata PSE)
Alessia Mosca (Resp. naz. Lavoro PD)
Pietro Ichino (docente diritto del lavoro)

Coordina:
Patrizio Del Prete( pres. Associazione LibertàEguale Gobetti)


bandiera unione europea

4-6 marzo
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE

4 marzo alle ore 17.00 sala ASP A1E1

Incontro con i giornalisti



1 marzo, ore 10.30
Verona
, Società Letteraria, p.tta Rubiani

La parità conviene, la parità è progresso


Febbraio

29 febbraio, ore 11.00
Peri
(VR)

Incontro con i ragazzi delle scuole medie

29 febbraio, ore 18.00
Verona
, Aula De Sandro, Policlinico Borgo Roma

Tavola rotonda

Le pari opportunità in medicina

Programma


bandiera unione europea

25-28 febbraio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


23 febbraio, ore 10.30
Verona
, Sede "Vivi in Europa!", Avesa

L'europarlamentare del PD Donata Gottardi incontra le donne elette nei coordinamenti del PD veronese.

L'assemblea costituente nazionale di sabato 16 febbraio, approvando il Programma per il nuovo governo con molte parti riferite alle donne, lo Statuto, il Manifesto dei valori, il Codice etico del Pd , con un riferimento diretto alla democrazia paritaria ha spalancato un percorso di rinnovamento che per essere concretizzato ha bisogno anche della nostra capacità di far valere, come dato politico forte, la nostra presenza al 50% negli organismi elettivi locali.
Troviamoci per parlarne insieme


22 febbraio, ore 18.00
Verona
, Liston 12- Piazza Brà

CONVEGNO

“Legge elettorale e riforme istituzionali”

Interventi:

Giovanni Guzzetta (Presidente comitato naz. referendum)
Donata Gottardi (Eurodeputata PSE)
Federica Mogherini(Resp.naz.istituzioni PD )

Coordina:
Patrizio Del Prete(pres. Associazione LibertàEguale Gobetti)


bandiera unione europea

18-21 febbraio
Strasburgo

Sessione plenaria

19 FEBBRAIO
Approvata la relazione José Pomés Ruiz (A6-0010/2008) sulla trasparenza nelle questioni finanziarie (2007/2141(INI)) Commissione per il controllo dei bilanci
Il Parlamento sottolinea anzitutto che la trasparenza «permette ai cittadini di partecipare più da vicino al processo decisionale, assicura maggiore legittimità alle istituzioni dell'UE e fa sì che esse siano più efficienti e maggiormente tenute a rispondere ai cittadini all'interno di un sistema democratico». Per i deputati, d'altra parte, una maggior trasparenza in seno alle istituzioni europee «permetterebbe all'opinione pubblica di comprendere meglio come vengono utilizzati i fondi UE», migliorando nel contempo le possibilità di valutare l'efficacia della spesa dell'Unione.
Nel rilevare peraltro che i beneficiari possono ricevere fondi UE a titolo di vari programmi o in vari settori di attività dell'Unione, il Parlamento sostiene che potrebbe essere istruttivo «poter individuare tutti gli importi erogati a un singolo beneficiario in tutti i settori». Chiede quindi alla Commissione di esaminare la fattibilità di un motore di ricerca globale in grado di fornire questo genere di informazioni. Ma anche di introdurre prima delle prossime elezioni europee del 2009 un sistema di informazione «pienamente operativo» destinato al grande pubblico e concernente tutti i beneficiari di sovvenzioni UE nonché le somme da recuperare.

Approvata la relazione Jan Andersson  (A6-0012/2008) sulla  proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2000/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) (diciottesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) (COM(2007)0669 – C6-0394/2007 – 2007/0230(COD)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
La direttiva in oggetto fa parte di un “pacchetto” di quattro direttive relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici: rumore, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici e radiazioni ottiche. Essa stabilisce le misure necessarie per proteggere i lavoratori dai rischi connessi ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici; tuttavia, non si occupa degli effetti a lungo termine, tra cui gli effetti cancerogeni, che potrebbero derivare dall’esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, per i quali non esistono dati scientifici conclusivi che comprovino un rapporto di causa-effetto. Le misure previste formano una base minima per la protezione di tutti i lavoratori all’interno dell’Unione, lasciando agli Stati membri la possibilità di mantenere o adottare disposizioni più favorevoli. Inoltre, l’attuazione della direttiva non può essere utilizzata per giustificare eventuali regressioni delle disposizioni (magari più favorevoli) vigenti nei singoli Stati membri prima della sua entrata in vigore

Approvata la relazione Janelly Fortou (A6-0011/2008) relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (Codice doganale aggiornato) (11272/6/2007 – C6-0354/2007 – 2005/0246(COD))
Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
L'obiettivo della proposta di regolamento concernente un codice doganale aggiornato è quello di giungere a una rielaborazione generale del codice doganale, inizialmente adottato nel 1992. La proposta, che verte su questioni legate alle esigenze di un contesto doganale e commerciale informatizzato, alla semplificazione della regolamentazione doganale e all'evoluzione delle mansioni svolte dalle autorità doganali, è volta a semplificare le procedure legislative e amministrative sia dal punto di vista delle autorità doganali sia da quello degli operatori economici

Approvata la relazione Ignasi Guardans Cambó (A6-0002/2008) sulla strategia dell'Unione europea per assicurare alle imprese europee l'accesso ai mercati (2007/2185(INI)) Commissione per il commercio internazionale
Nel rispondere alla comunicazione della Commissione "Europa globale: un partenariato rafforzato per assicurare l'accesso ai mercati per gli esportatori europei", il Parlamento sottolinea anzitutto la necessità di una strategia di accesso ai mercati «riveduta e più ambiziosa», tesa ad aprire nuovi mercati mondiali ai prodotti e ai servizi europei. La relazione appoggia quindi la messa a punto di iniziative specifiche per affrontare in particolare gli ostacoli commerciali nel settore dei servizi, degli appalti pubblici, degli investimenti e dei diritti di proprietà intellettuale, delle procedure doganali degli aiuti di Stato e altri sussidi, come anche per stabilire regole in materia di concorrenza e garantire la loro adeguata applicazione ai paesi terzi.  Sollecita poi la Commissione e gli Stati membri a fare in modo che le PMI «siano in grado di trarre sistematicamente vantaggio dalle nuove iniziative in materia di accesso ai mercati», mettendo a punto misure ad hoc volte a rafforzare la presenza dei prodotti delle PMI sui mercati dei paesi terzi e a difendere i loro diritti legittimi contro pratiche unilaterali di tali paesi.

Approvata la relazione Francesco Musotto (A6-0009/2008) sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità – Lotta contro la frode – Relazioni annuali 2005 e 2006 (2006/2268(INI)) Commissione per il controllo dei bilanci
Approvando questa relazione, il Parlamento si compiace del fatto che le relazioni sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità «siano divenute più analitiche», ma osserva che le statistiche si basano su strutture nazionali molto eterogenee con sistemi amministrativi, giuridici, di controllo e d'ispezione diversi. Chiede quindi alla Commissione di inserire nella relazione annuale 2008 un'analisi delle strutture degli Stati membri che si occupano della lotta alle irregolarità, «affinché il Parlamento possa avere un'idea più chiara dell'applicazione del quadro normativo della lotta antifrode». Nei settori delle risorse proprie, delle spese agricole e delle azioni strutturali degli Stati membri, le irregolarità notificate hanno riguardato, nel 2006, un importo complessivo di circa 1.143 milioni di euro (contro 1.024 milioni nel 2005, 982,3 milioni nel 2004, 922 milioni nel 2003 e 1.150 milioni di euro nel 2002). Per il 2006, l'importo è così ripartito: 353 milioni di euro per le risorse proprie, 87 milioni di euro a titolo del Fondo europeo di orientamento e di garanzia agricola (FEAOG) e 703 milioni di euro nell'ambito delle azioni strutturali. D'altra parte, i deputati sottolineano che il numero elevato di irregolarità comunicate alla Commissione «non significa necessariamente un elevato livello di frode, ma può essere anche il risultato dell'efficacia dei dispositivi di controllo in atto e di una stretta cooperazione fra lo Stato membro in questione e la Commissione».
 
 20 FEBBRAIO

Approvata la relazione Margarita Starkeviciute (A6-0029/2008) sugli orientamenti integrati per la crescita e l'occupazione (parte "Indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e della Comunità"): lanciare il nuovo ciclo (2008-2010) (COM(2007)0803 – 2007/2275(INI))  Commissione per i problemi economici e monetari
Il Parlamento osserva che i crescenti squilibri, la domanda aggregata e le pressioni inflazionistiche globali «potrebbero diventare una sfida significativa per la politica monetaria, vista la protratta incertezza sui mercati finanziari». Sottolinea inoltre i crescenti squilibri finanziari e l'eccessiva volatilità dei tassi di cambio come pure la stretta creditizia e, in proposito, esprime preoccupazione «per i livelli elevati del tasso di cambio dell’euro che danneggiano la competitività dell’economia europea e riducono i margini di manovra della politica monetaria», ma difende l'indipendenza della BCE. I deputati sottolineano poi la necessità di una
«quale condizione preliminare per una crescita sostenuta e per la creazione di posti di lavoro». Notano poi che è necessario un quadro fiscale coordinato favorevole alle società e in particolare alle PMI e impostato in funzione di una ripresa della crescita e dell'occupazione. A loro parere, inoltre, l'Unione europea deve promuovere disposizioni fiscali volte a incoraggiare la creazione di nuove imprese e l'innovazione tecnologica. Sottolineando  inoltre la grande importanza dell'efficienza della finanza pubblica, i deputati osservano che, nella maggior parte dei paesi, il consolidamento delle finanze pubbliche «potrebbe contribuire a mantenere intatta la sostenibilità fiscale nel lungo periodo». Ritengono quindi importante «modernizzare l'amministrazione pubblica in modo da migliorare l'efficienza e l'efficacia delle finanze pubbliche".

Approvata la relazione Richard Corbett e Inigo Mendez de Vigo (A6-0013/2008) sul trattato di Lisbona (2007/2286(INI)) Commissione  per gli Affari Costituzionali
Adottando questa relazione il Parlamento approva il trattato di Lisbona. Il Presidente Hans-Gert PÖTTERING si è compiaciuto della vasta maggioranza raggiunta e si è quindi congratulato con i deputati che «esprimono la libera volontà dei popoli che rappresentano». Il trattato, ha aggiunto, fornisce all'UE maggiore democrazia e capacità di agire». Esso, infatti, aumenterà la responsabilità democratica e la capacità decisionale dell'Unione (mediante un rafforzamento del ruolo del Parlamento europeo e di quello dei parlamenti nazionali), rafforzerà i diritti dei cittadini europei nei confronti dell'Unione e migliorerà l’efficacia del funzionamento delle sue istituzioni. Il trattato di Lisbona, d'altra parte, «fornirà una struttura stabile che permetterà ulteriori sviluppi dell'Unione in futuro». I deputati sottolineano inoltre la necessità che tutti gli Stati membri dell'Unione procedano alla ratifica del trattato in tempo utile affinché possa entrare in vigore il 1° gennaio 2009. In questo modo, infatti, i cittadini potranno effettuare le proprie scelte politiche con piena conoscenza del nuovo quadro istituzionale dell'Unione in occasione delle elezioni europee del 2009.

Approvata la relazione Ona Jukneviciene (A6-0471/2007) sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai censimenti della popolazione e delle abitazioni (COM(2007)0069 – C6-0078/2007 – 2007/0032(COD)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
ll Parlamento ha approvato il regolamento teso a armonizzare la raccolta di dati necessari ai censimenti sulla popolazione e sulle abitazioni per renderli comparabili a livello europeo. Gran parte del compromesso ricalca quanto suggerito dai deputati nella relazione proposta dalla commissione per l'occupazione e gli affari sociali. Il compromesso ha riguardato soprattutto l'elenco degli argomenti da trattare nei censimenti. La raccolta di dati statistici periodici sulla popolazione e sulle principali caratteristiche familiari, sociali, economiche e abitative è necessaria per l'esame e la definizione di misure di politica regionale, sociale e ambientale che interessano la Comunità. Un emendamento alla proposta della Commissione precisa che è necessario raccogliere informazioni dettagliate sulle abitazioni a supporto di varie attività della Comunità, quali la promozione dell'inclusione sociale e il monitoraggio della coesione sociale a livello regionale, nonché la protezione dell'ambiente e la promozione dell'efficienza energetica.

21 FEBBRAIO

Approvata la relazione Françoise Castex (A6-0024/2008) sul futuro demografico dell'Europa (2007/2156(INI)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
Di fronte all'invecchiamento della popolazione europea, Il Parlamento sottolinea che il controllo della fertilità da parte della donna «è il risultato della sua emancipazione e va di pari passo con l'aumento del livello d'istruzione delle giovani donne e con la partecipazione delle donne alla vita attiva e alle responsabilità pubbliche». E questo deve essere considerato come «una conquista irreversibile per l'umanità». Ma il tasso medio di natalità (1,5%) «anormalmente basso» nell'Unione «non è imputabile alla sola volontà delle donne, né riflette le aspirazioni dei cittadini europei a fondare una famiglia». Il calo allarmante di natalità, per i deputati, è infatti legato alla difficoltà di conciliare vita professionale e vita familiare a causa della mancanza di strutture di custodia per i bambini in tenera età e di sostegni socioeconomici alle famiglie e all'occupazione delle donne. Gli Stati membri sono pertanto sollecitati a adottare misure volte alla creazione di strutture di custodia dei bambini, di buona qualità e a prezzi accessibili. Tali strutture, precisano i deputati, devono essere considerate «servizi universali, a disposizione di tutti quanti ne necessitino». Occorre inoltre adottare azioni positive a favore della genitorialità, come diritti supplementari alla pensione e sgravi fiscali per la creazione di asili nido aziendali e concedere un aiuto mirato ai giovani genitori che proseguono la loro formazione e i loro studi.


15 febbraio, ore 14,30
Torino,
Centro Congressi Regione Piemonte, Corso Stati Uniti 23

Conferenza Internazionale
"Flessibili, non precari"

Programma


bandiera unione europea

12-14 febbraio
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE



Gennaio

bandiera unione europea

31 gennaio
Strasburgo

Sessione plenaria

Approvata la relazione Markus Ferber (A6-0505/2007) relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 97/67/CE relativa al pieno completamento del mercato interno dei servizi postali comunitari (13593/6/2007 – C6-0410/2007 –2006/0196(COD)) Commissione per i trasporti e il turismo
Il Parlamento ha adottato definitivamente la direttiva sui servizi postali. Con la liberalizzazione degli invii di plichi di peso inferiore a 50 grammi, gli Stati membri non potranno concedere né mantenere in vigore «diritti esclusivi o speciali per l'instaurazione e la fornitura di servizi postali» (raccolta, smistamento, trasporto e distribuzione degli invii postali). Si tratta, in sostanza, del tramonto dei monopoli statali, sottolineato anche dal fatto che la definizione di "rete postale pubblica" è stata sostituita da quella di "rete postale", tout court. L'apertura del mercato, come richiesto dal Parlamento europeo, avrà luogo a partire dal 1° gennaio 2011, due anni più tardi di quanto proposto in origine dalla Commissione. In ragione dell'adesione in fase avanzata al processo di riforma dei servizi postali, i nuovi Stati membri (eccetto Bulgaria, Estonia e Slovenia) avranno però la possibilità di prorogare tale data di ulteriori due anni (1° gennaio 2013) se lo ritengono opportuno. 

Approvata la risoluzione del Parlamento europeo del 31 gennaio 2008 su una strategia europea per i rom
Il Parlamento ha approvato una risoluzione sostenuta da PPE/DE, PSE, ALDE, Verdi/ALE e GUE/NGL che sottolinea anzitutto come i circa 10 milioni di rom che vivono nell'Unione europea siano vittime di discriminazioni razziali, nonostante gran parte di essi siano diventati cittadini dell'UE a seguito degli ampliamenti del 2004 e del 2007, «beneficiando del diritto ... di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri». Osserva inoltre che "l'antizingarismo" o fobia dei rom «è ancora diffuso in Europa», ma anche «promosso e utilizzato dagli estremisti», culminando talvolta «in attacchi razzisti, discorsi improntati all'odio, attacchi fisici, espulsioni illegali e vessazioni da parte della polizia».Nel condannare «senza eccezioni e senza ambiguità possibili» tutte le forme di razzismo e di discriminazione cui sono soggetti i rom e altre comunità considerate "zingari", il Parlamento considera che la situazione dei rom europei sia «diversa» da quella delle altre minoranze e, pertanto, è giustificata «l'adozione di misure specifiche a livello europeo». Sollecita quindi la Commissione a sviluppare una strategia quadro europea per l'inserimento dei rom, che miri a dare coerenza alle politiche dell'UE a favore della loro inclusione sociale e ad elaborare un piano d'azione comunitario dettagliato che fornisca un sostegno finanziario per la realizzazione di questo obiettivo. A un commissario dovrebbe essere attribuita la competenze di coordinare la politica per i rom.


28 gennaio, ore 10,30
Mestre
, via Cecchini 5

Forum lavori PD Veneto

Programma


25 gennaio, ore 9,30
Roma
, CNEL, Sala Biblioteca

Le prospettive del diritto del lavoro nell'Unione Europea

Programma


bandiera unione europea

21-24 gennaio
Bruxelles

Commissioni

  1. Occupazione e affari sociali
  2. Problemi economici e monetari
  3. Diritti della donna e uguaglianza di genere


19 gennaio, ore 10
Caprino

Incontro con i ragazzi delle scuole medie


bandiera unione europea

14-17 gennaio
Strasburgo

Sessione plenaria

15 gennaio

Approvata la relazione Piia-Noora Kauppi ( A6 - 0481 / 2007) sul trattamento fiscale delle perdite in situazioni transfrontaliere (2007/2144(INI)) Commissione per i problemi economici e monetari
L'adozione da parte del Parlamento europeo della relazione Kauppi (PPE, finlandese) sul trattamento fiscale delle perdite transfrontaliere delle società all'interno del Mercato Interno è emblematica perché conferma la necessità di una politica fiscale a livello di Unione europea. E' necessario, infatti, definire una politica fiscale a livello europeo che sia congruente alla realizzazione del mercato interno e di sostegno alla strategia di Lisbona in termini di crescita, competitività delle imprese e dell'economia europea, in particolare quella dell'area Euro. Questo non significa esautorare o limitare le politiche fiscali nazionali ma piuttosto accompagnare e coordinare tali politiche affinché si eliminino le barriere ancora esistenti nel mercato interno riguardo l'eccessiva frammentazione e complicazione fiscale che frena l'attività transfrontaliera delle imprese. quindi l'espansione degli investimenti e della crescita più in generale. Donata Gottardi, shadow per il gruppo PSE, è stata soddisfatta anche perché il rapporto ha incluso i suoi emendamenti e riconosciuto che esistono comuni istituti europei quali la società europea e la società cooperativa europea, e disposizioni di fonte europea in materia di gruppi di dimensione comunitaria, che sono da valorizzare perché ci consentono di evocare il collegamento con le relazioni collettive di lavoro - e quindi con le ripercussioni sull'occupazione - e di riconoscere la costruzione di gruppi di imprese di livello europeo dotate di stabilità

Approvata la relazione Glenis Wilmott (A6-0518/2007) sulla strategia comunitaria 2007-2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro (2007/2146(INI)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
I risultati dell'ultimo sondaggio sulle condizioni di lavoro mostra che molti lavoratori ritengono che il loro lavoro abbia un impatto negativo sulla salute e la sicurezza. Alcune categorie di lavoratori sono ancora particolarmente esposte a rischi come i giovani lavoratori, i lavoratori precari, anziani e migranti. La Commissione propone pertanto una strategia per promuovere la salute e la sicurezza sul lavoro nell'Unione Europea dal 2007 al 2012. Salute e sicurezza sul luogo di lavoro rappresentano oggi uno degli aspetti piu' importanti nell'ambito della legislazione riguardante l'occupazione e la protezione sociale. Il Parlamento sollecita dunque una strategia europea per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro che attribuisca maggiore attenzione ai settori a rischio, come la siderurgia e l'edilizia, anche attraverso maggiori investimenti e il pieno ricorso ai fondi europei. Chiede anche una migliore applicazione del diritto UE, sanzioni più severe, il rafforzamento delle ispezioni e misure di prevenzione.

Approvata la relazione Csaba Ory (A6-0515/2008) sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità ((COM(2007)0159 – C6-0104/2007 – 2007/0054(COD))
Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
La revisione annuale del regolamento 1408/71 assicura la certezza legale nell'ambito dei regimi di sicurezza sociale per i lavoratori subordinati ed autonomi e ai loro familiari che si muovono all'interno della Comunità. Permette di prendere in considerazione i cambiamenti nei regimi di sicurezza sociale nazionale al fine di incorporare i cambiamenti che si sono verificati nella legislazione nazionale e la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea.

16 gennaio

Approvata la relazione Kurt Lechner (A6-0504/2007) relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE (9948/2/2007 – C6-0315/2007 – 2002/0222(COD)) Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
L'obiettivo del testo legislativo è di istituire un vero mercato unico del credito ai consumatori. Ad oggi infatti tale mercato è frammentato nei 27 mercati nazionali degli Stati membri, impedendo ai consumatori e ai creditori europei di effettuare offerte e contratti transfrontalieri e quindi di beneficiare dei vantaggi di un mercato unico. I crediti al consumo transfrontalieri, inoltre, rappresentano solo l'1% del volume totale. La direttiva assicura un alto livello di protezione e una corretta informazione dei consumatori, e migliora la chiarezza della legislazione comunitaria fondendo insieme le tre direttive esistenti in materia di credito ai consumatori.
Il mercato del credito al consumo riveste un ruolo importante nell'economia dell'UE, e rappresenta il 18% dei ricavi lordi delle banche (al dettaglio) più di 800 miliardi di euro, con una crescita annua media dell'8%.

Approvata la relazione Roberta Angelilli (A6-0520/2007) su una strategia dell'Unione europea sui diritti dei minori (2007/2093(INI)) Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
Il Parlamento sottolinea anzitutto che occorre promuovere l'affermazione positiva dei diritti dei minori «al fine di creare una società a misura dei bambini». In tale contesto cita «il diritto alla propria identità, il diritto di crescere in un ambiente che dia sicurezza e protezione e si prenda cura del minore, il diritto a una famiglia, il diritto di essere amato e giocare, il diritto alla salute, all'istruzione, all'inclusione sociale, alle pari opportunità, allo sport e a un ambiente pulito e protetto e il diritto di ottenere informazioni su questi aspetti». I deputati chiedono poi l'istituzione di una linea di bilancio specifica sui diritti dei minori, che permetta di finanziare il lavoro di attuazione della comunicazione nonché progetti riguardanti specificamente i bambini. Tra questi ultimi sono citati un sistema europeo di allerta rapido per il "rapimento dei minori" e un organo di coordinamento incaricato di ridurre il numero di casi di sottrazione di minori. Tale linea di bilancio dovrebbe inoltre prevedere sovvenzioni per le reti di ONG operanti in tale ambito.

Approvata la relazione Doris Pack (A6-0520/2007) sull'educazione degli adulti: non è mai troppo tardi per apprendere (2007/2114(INI)) Commissione per la cultura e l'istruzione
L'educazione e la formazione sono fattori fondamentali per conseguire gli obiettivi della strategia di Lisbona. Il livello del cambiamento economico e sociale, la rapida transizione verso una società basata sulla conoscenza ed i cambiamenti demografici risultanti dall'invecchiamento della popolazione europea sono sfide che richiedono un nuovo approccio all'educazione e alla formazione nel quadro dell'apprendimento permanente. Tuttavia,  mentre viene dato impulso all'educazione e alla formazione dei giovani, sono stati fatti pochi progressi per quattro milioni di adulti che devono prendere parte a questo processo per raggiungere l'obiettivo del 12,5% di partecipazione all'educazione degli adulti. E' necessario in particolare assicurare la qualità dell'apprendimento tenendo conto degli specifici bisogni degli adulti e l'investimento sulla popolazione anziana e i migranti.

17 gennaio

Approvata la relazione Ilda Figueiredo (A6-0519/2007) sul ruolo delle donne nell'industria (2007/2197(INI))
Il Parlamento sottolinea anzitutto il ruolo svolto dalle donne nell'industria e incoraggia la loro promozione nel rispetto della parità di salario, delle condizioni di lavoro, delle prospettive di carriera e di formazione professionale e nel rispetto della maternità «in quanto valori sociali fondamentali». Incoraggia poi gli Stati membri a promuovere programmi di imprenditoria femminile nel settore industriale e a sostenere finanziariamente la creazione di imprese femminili. Richiama poi l'attenzione sul «clima inospitale per le donne nell'industria», dovuto a pratiche di reclutamento e assunzione che ostacolano le donne, a norme diversificate per donne e uomini, alla disparità nell’attribuzione di posti altamente qualificati e al divario retributivo tra donne e uomini. Vanno quindi messe a punto strategie specifiche per affrontare queste discriminazioni. La Commissione e gli Stati membri dovrebbero inoltre sollecitare le grandi imprese affinché introducano, su base obbligatoria, propri programmi negoziati in materia di parità, promuovendone anche l'applicazione nelle PMI. E' anche importante creare una metodologia  di analisi delle mansioni «capace di garantire i diritti in materia di parità di retribuzione tra donne e uomini».


13 gennaio, ore 10.30
Roma
, V. S. Andrea delle Fratte 16

Riunione plenaria del comitato codice etico del PD


11 gennaio, ore 14.30
Mestre
, sede di V. Cecchini 5/a

Riunione Forum Lavori PD Veneto


10 gennaio, ore 20.45
Verona
, sede della circoscrizione di S.Michele in Piazza del Popolo

Prima riunione della Commissione Provinciale Lavoro del PD

Tema dell’incontro: l’evoluzione legislativa sul precariato dalla legge 30 ai provvedimenti del governo


bandiera unione europea

8-10 gennaio
Bruxelles

Gruppo parlamentare PSE