APPUNTI 2006
Dichiarazione di Donata Gottardi e Gianni Pittella (Ds/PSE)
Componenti Commissione economica del Parlamento europeo
Bruxelles, 13 luglio 2006

C'è un evidente interesse pubblico nel processo di unificazione delle borse europee che va pertanto incoraggiato e sostenuto. Non si può dire che ha ragione Trichet quando sottolinea i ritardi del completamento del mercato interno e ne rimarca i danni sulla crescita europea, e non augurarsi che un nuovo tassello venga aggiunto, quello della fusione delle borse in area Euro. La Commissione Europea mostra un atteggiamento ondivago e contraddittorio. Va stigmatizzata, a tal proposito, la scelta del Commissario Mc Creevy di non proporre una direttiva comunitaria che regoli le attività del post-trading, cioè compensazione e regolamento-consegna. È chiaro che una direttiva nel settore favorirebbe la diminuzione dei costi e la tutela per gli investitori, aiuterebbe il processo di rilancio e di unificazione delle Borse Europee, la completa integrazione dei mercati finanziari e, quindi, il rafforzamento del mercato interno. Insomma la strategia di Lisbona è fatta di tanti pezzi e la Commissione Europea ha il compito di non far mancare il suo ruolo di spinta e di proposta, creando le condizioni affinché i legislatori europei, Parlamento e Consiglio, possano intervenire in una evidente situazione di fallimento del mercato, se crede davvero che tale strategia, come noi crediamo, sia ancora valida.
Per tali motivi abbiamo presentato un interrogazione parlamentare alla Commissione europea per manifestare le nostre preoccupazioni sulla questione.
Si allega il testo dell'interrogazione parlamentare




