APPUNTI 2007
Fascia lacuale del lago di Garda - Verona
Interrogazione scritta di Donata Gottardi (14 febbraio 2007)

Da oltre trent'anni la sponda orientale del Lago di Garda nel comune di Lazise (Verona) è occupata da alcuni campeggi per una lunghezza di circa sette chilometri. A norma delle leggi e regolamenti vigenti esiste una fascia di rispetto che dalla riva del Lago penetra per 100 metri verso l'interno dove vige il divieto assoluto di edificazione di volumi mobili e fissi.
Dagli anni '50 questa fascia è occupata da costruzioni e strutture di servizio funzionali per le attività dei campeggi. Nel tempo il comune di Lazise ha adottato varianti urbanistiche nel tentativo di adeguare la realtà esistente alle leggi in vigore.
Ma allo stato attuale nell'area di salvaguardia (100 metri dalla battigia) insistono ancora strutture utilizzate per attività economiche, laddove tale area dovrebbe essere parco pubblico, che impediscono di fatto l'accesso alla riva e la fruizione del Lago da parte della popolazione residente e ai turisti non ospitati nelle strutture.
Ritiene la Commissione che questa situazione sia compatibile alle normative europee in particolare di carattere ambientale e paesagistico?
E-0925/07IT
Risposta data dal signor Dimas a nome della Commissione
(29.3.2007)
La zona cui fa riferimento l'onorevole parlamentare non è contemplata dalla legislazione comunitaria sulla protezione della natura; per di più non esiste alcuna normativa comunitaria sulle questioni paesaggistiche.
Spetta alle autorità nazionali competenti garantire in questo caso l'osservanza della pertinente normativa locale e nazionale.




