appuntiAPPUNTI 2007

Intervento in sessione plenaria di Donata Gottardi

3 settembre 2007
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Grazie Presidente, Commissario, Colleghe e colleghi. Il fenomeno degli incendi ha tristemente toccato numerosi paesi dell'UE arrivando a provocare vittime. Anche l'Italia è stata profondamente toccata. Ancora una volta. Anche quest'anno. Purtroppo non é una novità. Ma é un fenomeno che cresce e che non può essere tattato solo come emergenza anno per anno.

Per onestà, per dare senso ed efficacia alle nostre proposte e richieste, dobbiamo in primo luogo chiarire che, nella gran parte dei casi, non si tratta di tragiche fatalità ma di veri e propri atti criminali, di crimini compiuti verso l'ambiente e le persone, la società intera e il suo futuro - realizzati a fini speculativi. Di fronte a questi crimini è necessario reagire in maniera rapida, efficiente, severa e dissuasiva.

Quale ruolo può giocare l'Unione europea affiancandosi agli SM nel rispondere a questi disastri e atti criminali? Quali strumenti può mettere a disposizione per aiutare gli SM a fronteggiare questo problema in modo adeguato e coordinato?

Buona l'idea di una task force dell'EU che possa dare un aiuto rapido nei soccorsi e di destinare risorse e assistenza. Ma l'obiettivo che dobbiamo porci deve essere più ampio e puntare alla radice del problema. Si deve lottare contro la criminalità e il suo sistema di perversi interessi speculativi e lottare contro le micro convenienze, mettendo in atto un coordinamento legislativo tra gli SM relativo all'assetto e alla destinazione d'uso del territorio sottoposto ad incendi e devastazione. Occorre prevedere vincoli temporali che facciano barriera ad abusi in edilizia, agricoltura e allevamento; investire risorse nella costruzione di una rete di rilevazione, che aiuti le comunità locali. In questo modo si salda la repressione con la prevenzione.