appuntiINTERROGAZIONI 2007

Bonus istruzione del Comune di Romano d'Ezzelino

Interrogazione scritta di Giusto Catania (GUE/NGL), Roberto Musacchio (GUE/NGL), Vittorio Agnoletto (GUE/NGL), Vincenzo Aita (GUE/NGL), Luisa Morgantini (GUE/NGL), Umberto Guidoni (GUE/NGL), Giovanni Berlinguer (PSE), Giulietto Chiesa (PSE), Claudio Fava (PSE), Pasqualina Napoletano (PSE), Monica Frassoni (Verts/ALE), Donata Gottardi (PSE), Alfonso Andria (ALDE), Donato Tommaso Veraldi (ALDE), Pier Antonio Panzeri (PSE), Gianni Pittella (PSE), Lapo Pistelli (ALDE), Andrea Losco (ALDE), Gianluca Susta (ALDE), Francesco Ferrari (ALDE), Nicola Zingaretti (PSE), Mauro Zani (PSE), Luciana Sbarbati (ALDE) e Patrizia Toia (ALDE)
(10 dicembre 2007)
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Il Comune di Romano d'Ezzelino, in Provincia di Ferrara, ha recentemente cambiato il regolamento per l'assegnazione dei bonus istruzione emessi dal Comune.

I bonus istruzione del Comune -contributi economici che sostituiscono le vecchie borse di studio- saranno assegnati, indipendentemente dal reddito, ad alunni di terza media, delle scuole superiori e ai laureati che avranno ottenuto il massimo dei voti, purché siano residenti da almeno tre anni a Romano d'Ezellino e posseggano la cittadinanza italiana o di uno dei Paesi della Comunità europea. Si escludono quindi a priori tutti i residenti di Paesi extra europei, anche soggiornanti di lungo periodo.

Non ritiene la Commissione europea che tale norma sia in contraddizione con l'articolo 11 della direttiva 2003/109/CE , nel quale si dice che il cittadino di paesi terzi soggiornante di lungo periodo gode dello stesso trattamento dei cittadini nazionali per quel che concerne l'istruzione, compresi assegni scolastici e borse di studio?

Come intende attivarsi la Commissione europea presso le autorità italiane per garantire l'applicazione corretta del diritto comunitario?

Risposta di Franco Frattini a nome della Commissione

(20 febbraio 2008)
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La situazione dei cittadini di paesi terzi residenti in uno Stato membro che abbiano acquisito lo status di soggiornanti di lungo periodo è regolata dalla direttiva 2003/109/CE . La direttiva doveva essere recepita entro il 23 gennaio 2006 da tutti gli Stati membri interessati, compresa l'Italia che ha notificato alla Commissione le disposizioni adottate nell'ordinamento giuridico nazionale per dare piena attuazione alla direttiva.

Ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), della direttiva: "Il soggiornante di lungo periodo gode dello stesso trattamento dei cittadini nazionali per quanto riguarda: (…) l'istruzione e la formazione professionale, compresi gli assegni scolastici e le borse di studio secondo il diritto nazionale".
L'articolo 11, paragrafo 3, lettera b), stabilisce che gli Stati membri "possono esigere una prova del possesso delle adeguate conoscenze linguistiche per l'accesso all'istruzione e alla formazione. L'accesso all'università può essere subordinato all'adempimento di specifiche condizioni riguardanti la formazione scolastica".

Inoltre, riguardo alla mobilità intracomunitaria dei soggiornanti di lungo periodo garantita dalla direttiva, l'articolo 21, paragrafo 1, stabilisce che: "quando abbia ottenuto nel secondo Stato membro il titolo di soggiorno di cui all'articolo 19, il soggiornante di lungo periodo gode in questo Stato membro dello stesso trattamento nei settori e alle condizioni di cui all'articolo 11".

Le disposizioni summenzionate escludono – relativamente al loro campo di applicazione e sempre che i soggiornanti di lungo periodo soddisfino le condizioni di cui all'articolo 11, paragrafo 3, lettera b), della direttiva – ogni possibilità per uno Stato membro di assegnare borse di studio ai propri cittadini senza concederle anche ai soggiornanti di lungo periodo che risiedono nel suo territorio.

La Commissione intende contattare le autorità italiane al fine di ricevere informazioni più dettagliate sulla questione.


    Direttiva 2003/109/CE del Consiglio, del 25 novembre 2003, relativa allo status dei cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo (GU L 16 del 23.1.2004).