INTERROGAZIONI 2008
Discriminazione alloggi pubblici comune di Verona
Interrogazione scritta di Donata Gottardi (31 gennaio 2008)

Con la presente interrogazione intendiamo attirare l'attenzione della Commissione su due delibere adottate nel mese di settembre da parte dell’AGEC - l’Agenzia che gestisce gli immobili di proprietà del Comune di Verona - d’intesa con il Sindaco, suscettibili di incidere sull’accesso dei cittadini comunitari e cittadini extracomunitari legalmente residenti nel territorio del comune di Verona agli alloggi pubblici in condizione di parità di trattamento con i cittadini italiani.
Si tratta nello specifico delle delibere del 04.09.2007 n. 4 e del 25.09.2007, n. 23: la prima in materia di assegnazioni relative ai bandi di concorso di cui alla L.R. 10/96, cioè agli alloggi comunali in edilizia residenziale pubblica, che prevedrebbe una maggiorazione di punteggio – fino a 4 punti – a favore dei soli cittadini italiani residenti nel Comune di Verona da almeno 20 anni; la seconda in tema di assegnazione di alloggi a canone convenzionato (l. 431/98) – i c.d. “alloggi per emergenze abitative”, laddove si prevede quale criterio di accesso la residenza nel Comune di Verona da almeno 10 anni.
Non ritiene la Commisione che le presenti delibere introducono nella materia dell’accesso agli alloggi pubblici di proprietà comunale una disparità di trattamento a danno tanto dei cittadini di paesi membri dell’Unione Europea, quanto dei cittadini appartenenti a paesi terzi regolarmente residenti e che pertanto, che tali delibere siano in contrasto il divieto di discriminazione di cui al Trattato Europeo (art. 13), con le altre norme di diritto comunitario che vietano le discriminazioni su base etnico-razziale (Direttiva n. 2000/43/CE) e che prevedono la parità di trattamento - anche nell’accesso all’ottenimento degli alloggi di edilizia residenziale pubblica - tra cittadini nazionali e cittadini di paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti (direttiva europea n. 2003/109/CE)?
Risposta di Franco Frattini a nome della Commissione
(10.3.2008)
La Commissione rimanda l’onorevole parlamentare alla risposta fornita all’interrogazione scritta E-6390/07 dell’on. Catania e altri . In assenza di informazioni precise dalle autorità italiane, per il momento la Commissione non è nella posizione di prendere posizione in merito alla questione sollevata dall’onorevole parlamentare.




