appuntiCOMUNICATI 2008

Divario salariale tra donne e uomini
Gottardi: "Occorrono misure legislative ma anche azioni positive"

Dichiarazione di Donata Gottardi, Commissione affari economici - Parlamento europeo  (Bruxelles, 10 settembre 2008)
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"Esprimo grande soddisfazione per l'esito del voto di stamattina in Commissione Occupazione e Affari Sociali del Parlamento europeo, che ha approvato il Rapporto di iniziativa legislativa sulla parità salariale tra donne e uomini.

E' importante il grande consenso ottenuto sul testo, che chiede un approccio basato, sia su misure legislative, sia su politiche ed azioni positive - coordinate tra governi, parti sociali e organismi di parità - finalizzate alla lotta contro le discriminazioni dirette e indirette e al superamento dei differenziali salariali tra donne e uomini che, a livello di media europea, si assesta ancora ben oltre il 15%.

Il Rapporto chiede misure specifiche ed innovative:

- nuovi sistemi di definizione delle retribuzioni e di classificazione e inquadramento professionale;

- informazioni e dati trasparenti da parte delle imprese sui livelli retributivi di uomini e donne (le statistiche di cui disponiamo non sono attendibili, basti sapere che l'Italia risulterebbe tra gli stati dove non vi sono discriminazioni salariali);

- una valutazione del lavoro che sia basata su aspetti qualitativi e non solo quantitativi, nel senso che la produttività e i premi non dovrebbero essere definiti solo secondo il criterio della presenza fisica sul luogo di lavoro, dato che sulle donne ricade tuttora la gran parte del lavoro di cura.

Solo attraverso l'attuazione di queste misure specifiche sarà possibile lottare efficacemente per la parità salariale tra uomini e donne, un principio cardine già sancito dai Trattati di Roma. "