appuntiCOMUNICATI 2009

Chiusura dello stabilimento di Pratovecchio (Arezzo) da parte della multinazionale svedese SCA e violazione delle regole del mercato
Interrogazione alla Commissione europea

Comunicato stampa (Strasburgo, 5 maggio 2009)
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Gli europarlamentari PD nel Gruppo socialista Donata Gottardi, Monica Giuntini e Guido Sacconi hanno presentato un'interrogazione alla Commissione europea sull'ennesimo caso di acquisizione di una nostra impresa di eccellenza per spazzar via la concorrenza. Si tratta della cartiera di Pratovecchio in provincia di Arezzo, entrata in funzione nel 1962 fino all’acquisizione nel 2001 da parte della società svedese SCA Hygiene Products.

Lo stabilimento di Pratovecchio si distingue per misure all'avanguardia sotto il profilo ambientale, per un bilancio totalmente sano e per prospettive di mercato positive; nonostante ciò lo scorzo marzo la multinazionale svedese ne ha annunciato la chiusura, avviando la procedura di licenziamento collettivo di tutti i dipendenti per cessazione di attività, impedendo per di più la vendita dello stabilimento, non consentendo ad altri imprenditori di investire in un sito produttivo di eccellenza.

Ai deputati pare del tutto evidente la violazione delle regole del mercato unico, considerando che un concorrente é entrato nel mercato acquisendo una realtà di eccellenza al solo scopo della sua soppressione: chiedono quindi alla Commissione europea di esprimersi in merito a quella che appare a tutti gli effetti una violazione del diritto alla libertà di concorrenza.