ALTRI SCRITTI 2007
Le tute blu esistono ancora?
di Emiliano Galati (28 febbraio 2007)

La storia dell'Italia repubblicana, ha avuto tra i suoi protagonisti le migliaia di operai che dagli anni '50 hanno dato il via al "miracolo economico", che in pochi anni ha trasformato l'identità del paese portandolo nel novero dei più industrializzati del mondo. Ma qual è la traccia che la loro storia ha lasciato nella percezione comune?
Andrea Sangiovanni (ricercatore di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Teramo) ha presentato, all’incontro promosso dalla Cisl scaligera, il libro “Tute blu, la parabola operaia nell’Italia repubblicana”.
Il libro si occupa principalmente di storia dell’Italia repubblicana, con particolare attenzione ai processi di costruzione delle culture politiche e degli immaginari collettivi, e al ruolo svolto in essi dai mezzi di comunicazione di massa.
Sangiovanni parte dalla sostanziale marginalità del mondo operaio nei primi anni cinquanta, quando solo le culture di sinistra si interessavano ad esso, l’analisi si concentra sul suo lento imporsi all’attenzione dell’opinione pubblica durante gli anni del boom economico: è allora che la «questione operaia» sembra a un tratto diventare lo specchio di una più generale «questione sociale» del paese, finendo per acquistare una centralità politica nel decennio successivo. Gli anni settanta basti pensare solo alla cronaca sono dominati dalle lotte sindacali e da figure politiche come Lama, Trentin, Carniti, Benvenuto; quasi d’improvviso poi, nel 1980, l’anno della «marcia dei quarantamila» a Torino, gli operai tornano a scomparire, per non riapparire più, se non sporadicamente nel cinema e ancor meno nella cronaca.
A partire dagli studi ormai consolidati sulla storia dell’Italia repubblicana, il libro disegna un percorso attraverso rappresentazioni pubbliche e immaginari collettivi: la stampa, i romanzi e i quadri, i film e le trasmissioni televisive, le relazioni dei prefetti e della polizia, messi a stretto confronto con la realtà delle fabbriche e le forme in cui gli operai stessi si sono raccontati, dalle testimonianze ai cortei.
Sangiovanni chiude la sua fatica editoriale con il pensiero di Vittorio Foa rispetto al venir meno della presenza nel nostro paese degli operai: “oggi gli operai continuano a credere in una società più giusta ed eguale ma hanno perso un’identità individuale e collettiva”.
in Italia, infatti gran parte dell'utilità di questo decreto è per le tante persone che hanno fatto la domanda con il decreto flussi. Tantissime famiglie, che hanno in casa le cosiddette badanti, in questo modo potranno assumerle regolarmente senza le lungaggini burocratiche che conosciamo".




