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DOCUMENTAZIONE - ECONOMIA E SERVIZI FINANZIARI
- 17.09.2008
Rapporto per la commissione ECON, sul tema delle Finanze pubbliche 2007 e 2008 - 13.03.2008
Approvata la relazione Olle Schmidt (A6-0030/2008) sulla proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 2003/96/CE per quanto riguarda l'adeguamento del regime fiscale specifico per il gasolio utilizzato come carburante per motori a fini commerciali e il coordinamento della tassazione della benzina senza piombo e del gasolio utilizzati come carburante per motori
(COM(2007)0052 – C6-0109/2007 – 2007/0023(CNS)) Commissione per i problemi economici e monetari
Il differenziale delle accise applicate a carburanti può portare al "turismo del pieno" provocando ingenti costi ambientali, sottraendo gettito fiscale agli Stati membri con aliquote più alte e, soprattutto, distorcendo la concorrenza nel mercato dell'autotrasporto. Il carburante, infatti, rappresenta in media tra il 20 e il 30% dei costi correnti di un'impresa di autotrasporto e l'accisa - che incide tra il 30 e il 60% del prezzo del gasolio alla pompa (IVA esclusa) - costituisce tra il 6% e il 18% dei costi correnti dell'impresa. In forza all'attuale direttiva, i livelli minimi di accisa per il gasolio sono pari a 302 euro/1.000 litri al 1° gennaio 2004 e 330 euro/1000 litri al 1° gennaio 2010, mentre per la benzina senza piombo è pari a 359 euro/1000 litri. La proposta della Commissione è intesa a modificare la direttiva sulla tassazione dell'energia per aumentare, a decorrere dal 2012, i livelli minimi di tassazione del gasolio fino a quelli fissati per la benzina senza piombo (359 euro/1000 l). In forza alla proposta della Commissione, gli Stati membri possono continuare distinguere tra uso commerciale e non commerciale del gasolio utilizzato come propellente, «purché siano rispettati i livelli minimi comunitari» e l'aliquota per il gasolio commerciale non sia inferiore al livello nazionale di tassazione vigente al 1° gennaio 2003. Il Parlamento si oppone a quest'ultima condizione, chiedendo peraltro che la definizione di "uso commerciale" riguardi i trasporti di merci su strada realizzati da veicoli aventi un peso totale a pieno carico autorizzato non inferiore a 3,5 tonnellate, contro le attuali 7,5 tonnellate (confermate dalla proposta). - 19.02.2008
Approvata la relazione José Pomés Ruiz (A6-0010/2008) sulla trasparenza nelle questioni finanziarie (2007/2141(INI)) Commissione per il controllo dei bilanci
Il Parlamento sottolinea anzitutto che la trasparenza «permette ai cittadini di partecipare più da vicino al processo decisionale, assicura maggiore legittimità alle istituzioni dell'UE e fa sì che esse siano più efficienti e maggiormente tenute a rispondere ai cittadini all'interno di un sistema democratico». Per i deputati, d'altra parte, una maggior trasparenza in seno alle istituzioni europee «permetterebbe all'opinione pubblica di comprendere meglio come vengono utilizzati i fondi UE», migliorando nel contempo le possibilità di valutare l'efficacia della spesa dell'Unione.
Nel rilevare peraltro che i beneficiari possono ricevere fondi UE a titolo di vari programmi o in vari settori di attività dell'Unione, il Parlamento sostiene che potrebbe essere istruttivo «poter individuare tutti gli importi erogati a un singolo beneficiario in tutti i settori». Chiede quindi alla Commissione di esaminare la fattibilità di un motore di ricerca globale in grado di fornire questo genere di informazioni. Ma anche di introdurre prima delle prossime elezioni europee del 2009 un sistema di informazione «pienamente operativo» destinato al grande pubblico e concernente tutti i beneficiari di sovvenzioni UE nonché le somme da recuperare. - 19.02.2008
Approvata la relazione Francesco Musotto (A6-0009/2008) sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità – Lotta contro la frode – Relazioni annuali 2005 e 2006 (2006/2268(INI)) Commissione per il controllo dei bilanci
Approvando questa relazione, il Parlamento si compiace del fatto che le relazioni sulla tutela degli interessi finanziari delle Comunità «siano divenute più analitiche», ma osserva che le statistiche si basano su strutture nazionali molto eterogenee con sistemi amministrativi, giuridici, di controllo e d'ispezione diversi. Chiede quindi alla Commissione di inserire nella relazione annuale 2008 un'analisi delle strutture degli Stati membri che si occupano della lotta alle irregolarità, «affinché il Parlamento possa avere un'idea più chiara dell'applicazione del quadro normativo della lotta antifrode». Nei settori delle risorse proprie, delle spese agricole e delle azioni strutturali degli Stati membri, le irregolarità notificate hanno riguardato, nel 2006, un importo complessivo di circa 1.143 milioni di euro (contro 1.024 milioni nel 2005, 982,3 milioni nel 2004, 922 milioni nel 2003 e 1.150 milioni di euro nel 2002). Per il 2006, l'importo è così ripartito: 353 milioni di euro per le risorse proprie, 87 milioni di euro a titolo del Fondo europeo di orientamento e di garanzia agricola (FEAOG) e 703 milioni di euro nell'ambito delle azioni strutturali. D'altra parte, i deputati sottolineano che il numero elevato di irregolarità comunicate alla Commissione «non significa necessariamente un elevato livello di frode, ma può essere anche il risultato dell'efficacia dei dispositivi di controllo in atto e di una stretta cooperazione fra lo Stato membro in questione e la Commissione». - 19.02.2008
Approvata la relazione Ignasi Guardans Cambó (A6-0002/2008) sulla strategia dell'Unione europea per assicurare alle imprese europee l'accesso ai mercati (2007/2185(INI)) Commissione per il commercio internazionale
Nel rispondere alla comunicazione della Commissione "Europa globale: un partenariato rafforzato per assicurare l'accesso ai mercati per gli esportatori europei", il Parlamento sottolinea anzitutto la necessità di una strategia di accesso ai mercati «riveduta e più ambiziosa», tesa ad aprire nuovi mercati mondiali ai prodotti e ai servizi europei. La relazione appoggia quindi la messa a punto di iniziative specifiche per affrontare in particolare gli ostacoli commerciali nel settore dei servizi, degli appalti pubblici, degli investimenti e dei diritti di proprietà intellettuale, delle procedure doganali degli aiuti di Stato e altri sussidi, come anche per stabilire regole in materia di concorrenza e garantire la loro adeguata applicazione ai paesi terzi. Sollecita poi la Commissione e gli Stati membri a fare in modo che le PMI «siano in grado di trarre sistematicamente vantaggio dalle nuove iniziative in materia di accesso ai mercati», mettendo a punto misure ad hoc volte a rafforzare la presenza dei prodotti delle PMI sui mercati dei paesi terzi e a difendere i loro diritti legittimi contro pratiche unilaterali di tali paesi. - 15.01.2008
Approvata la relazione Piia-Noora Kauppi (A6-0481/2007) sul trattamento fiscale delle perdite in situazioni transfrontaliere (2007/2144(INI)) Commissione per i problemi economici e monetari
L'adozione da parte del Parlamento europeo della relazione Kauppi (PPE, finlandese) sul trattamento fiscale delle perdite transfrontaliere delle società all'interno del Mercato Interno è emblematica perché conferma la necessità di una politica fiscale a livello di Unione europea. E' necessario, infatti, definire una politica fiscale a livello europeo che sia congruente alla realizzazione del mercato interno e di sostegno alla strategia di Lisbona in termini di crescita, competitività delle imprese e dell'economia europea, in particolare quella dell'area Euro. Questo non significa esautorare o limitare le politiche fiscali nazionali ma piuttosto accompagnare e coordinare tali politiche affinché si eliminino le barriere ancora esistenti nel mercato interno riguardo l'eccessiva frammentazione e complicazione fiscale che frena l'attività transfrontaliera delle imprese. quindi l'espansione degli investimenti e della crescita più in generale. Donata Gottardi, shadow per il gruppo PSE, è stata soddisfatta anche perché il rapporto ha incluso i suoi emendamenti e riconosciuto che esistono comuni istituti europei quali la società europea e la società cooperativa europea, e disposizioni di fonte europea in materia di gruppi di dimensione comunitaria, che sono da valorizzare perché ci consentono di evocare il collegamento con le relazioni collettive di lavoro - e quindi con le ripercussioni sull'occupazione - e di riconoscere la costruzione di gruppi di imprese di livello europeo dotate di stabilità - 12.12.2007
Approvata la relazione Werner Langen (A6-0472/2007) sulla proposta di direttiva del Consiglio concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali (rifusione) (COM(2006)0760 – C6-0043/2007 – 2006/0253(CNS)) commissione per i problemi economici e monetari
La proposta della Commissione di rifondere la direttiva 69/335/CEE con lo scopo di eliminare progressivamente l'imposta sui conferimenti di capitale all'interno delle società è da sostenere perché risponde agli obiettivi di Lisbona. Prevedere che nuovi conferimenti di capitale per le società non siano tassati, significa rafforzare la posizione delle imprese permettendo loro di fare investimenti e di stare piu solidamente sul mercato. In molti stati - compresa l'Italia - l'imposta è già stata abolita, rispetto ai 25 SM, nel 2006, solo 7 prevedevano ancora questa imposta (Grecia, Spagna, Portogallo, Cipro, Lussemburgo, Austria e Polonia), a questi vanno ora aggiunte Romania e Bulgaria. La proposta della Commissione prevedeva un allineamento entro il gennaio 2008 all'aliquota dello 0,5 % negli Stati Membri dove l'imposta è ancora applicata per giungere all'abolizione totale dell'imposta per il 2010. Consensualmente, il Parlamento ha approvato la proposta di posticipare l'entrata in vigore per il 2012 garantendo così una fase di transizione piu morbida per i paesi che necessitano un adeguamento. Questo risultato è stato raggiunto grazie al lavoro di compromesso di Donata Gottardi, relatore ombra per questo rapporto. - 20.11.2007
Initiatives in the area of retail financial services - 24.10.2007
Approvata la relazione Sahra Wageknecht (A6-0391/2007) sul contributo delle politiche fiscali e doganali alla strategia di Lisbona (2007/2097(INI)) Commissione per i problemi economici e monetari
Il rapporto Wageknecht si concentra su una serie di elementi significativi, ma politicamente controversi, riguardanti la politica fiscale quali la concorrenza fiscale nell'Unione Europea e nell'ambito dell'economia globale, la mancanza di coordinazione tra i sistemi fiscali degli Stati membri , la necessità di adottare una base imponibile e un sistema di imposizione comune a livello europeo per le grandi imprese nel mercato interno, la relazione tra tassazione diretta e indiretta, gli incentivi fiscali per gli obiettivi di Lisbona di ricerca e sviluppo e le politiche ambientali, la lotta contro le frodi fiscali. Un aspetto negativo del rapporto è costituito dal fatto che in alcuni passaggi si considera la concorrenza fiscale come positiva e auspicabile. Il punto qualificante, invece, è costituito dal fatto che il rapporto sostiene le iniziative della Commissione per introdurre una base imponibile comune a livello europeo per le grandi imprese, come previsto dal rapporto Bersani del 2005. La relazione approvata mette comunque in luce il fatto che gli Stati membri debbano cercare una maggiore coordinazione fiscale, importante base di partenza per un approccio europeo sui temi fiscali. - Un anno di accordi sulle reti dell’energia, Ministero dello Sviluppo Economico, 27 settembre 2007
- Progetti per la realizzazione di nuove Interconnessioni Energetiche, Ministero dello Sviluppo Economico, 27 settembre 2007
- Industria 2015, Ministero dello Sviluppo Economico, 27 settembre 2007
- FINANZIARIA 2007 - Innovazione industriale. Presidenza del Consiglio dei Ministri, 27 settembre 2007
- 04.09.2007
Approvata la relazione Jacques Toubon (A6-0295/2007) sulla revisione del mercato unico: superare gli ostacoli e le inefficienze attraverso una migliore attuazione e applicazione (2007/2024(INI)) Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
Il Parlamento sottolinea l'importanza di una revisione del mercato unico che dimostri ai cittadini i vantaggi che possono trarne. Occorre sviluppare l'innovazione, la concorrenza e la libera circolazione di lavoratori, merci e servizi. Bisogna anche liberalizzare i mercati postali, i trasporti e le telecomunicazioni, integrare il settore finanziario e armonizzare il funzionamento del sistema tributario, lottare contro le contraffazioni e ridurre gli oneri amministrativi delle imprese mantenendo fermo il principio della protezione dei consumatori e degli utenti. - 12.07.2007
Approvata la relazione Dariusz Rosati (A6-0264/2007) - Area dell'Euro 2007 (2007/2143 (INI)) Commissione per gli affari economici e monetari
Il rapporto annuale sull'area dell'Euro 2007 è il secondo rapporto di questo tipo preparato dalla Commissione Europea. L'anno scorso il rapporto è stato ben accolto dal Consiglio e dal Parlamento Europeo come un'importante documento in grado di fornire un quadro analitico delle condizioni economiche nella zona dell'Euro. Quest'anno il rapporto offre una visione d'insieme della situazione economica nel 2006 ed esplora le sfide economiche a cui gli stati membri della zona dell'euro devono fare fronte: quali una crescita sostenibile e adeguati aumenti salariali. - 12.07.2007
Approvata la relazione Gay Mitchell (A6-0266/2007) - Rapporto annuale della BCE per il 2006 (2007/2142(INI)) Commissione per gli affari economici e monetari
In questa risoluzione sul rapporto annuale della Banca Centrale Europea, che si accompagna al rapporto sull'area euro, il Parlamento Europeo valuta il lavoro della Banca Centrale basandosi sul rapporto annuale del 2006. - 11.07.2007
Approvata la relazione Pia-Noora Kauppi (A6-0252/2007) - Fusione e scissione delle società per azioni - sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 78/855/CEE del Consiglio relativa alle fusioni delle società per azioni e la direttiva 82/891/CEE del Consiglio relativa alle scissioni delle società per azioni, per quanto riguarda l'obbligo di far elaborare ad un esperto indipendente una relazione in occasione di una fusione o di una scissione (COM(2007)0091 - C6-0082/2007 - 2007/0035(COD)) Commissione giuridica
La proposta della Commissione è parte di un esercizio di riduzione ad ampio raggio degli oneri amministrativi contribuendo agli obiettivi della strategia di Lisbona, in particolare il miglioramento della crescita economica e la creazione di maggiori e migliori posti di lavoro, liberando e deviando le risorse commerciali, rilanciando cosi' la competitività delle economie della UE. - Approvata la relazione Astrid Lulling (A6-1048/2007) - Ravvicinamento delle aliquote di accisa sull'alcole e le bevande alcoliche - sulla proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 92/84/CEE relativa al ravvicinamento delle aliquote di accisa sull'alcole e sulle bevande alcoliche (COM(2006)0486 - C6-0319/2006 - 2006/0165(CNS)) Commissione per gli affari economici e monetari
La proposta del Consiglio mirava ad aggiornare i tassi d'accisa minima sulle bevande alcoliche, tassi che non sono stati revisionati dal 1993 e proponeva un aumento del 31% basato sull'inflazione verificatasi tra il 1993 e il 2006, con un'entrata in vigore prevista per il 2008. Il vino resta escluso da questa regolamentazione. Dopo lunghi dibattiti in commissione economica ed una discussione in plenaria durante la sessione di maggio terminata con un rinvio in commissione, il Parlamento ha respinto tutti gli emendamenti avanzati dalla commissione economica che proponevano l'aumento del 4,5% delle aliquote minime d'accisa per birra e alcolici, contro il 31% proposto dalla Commissione. Con il voto finale ha poi respinto la proposta della Commissione nella sua totalità , chiedendole di ritirarla. - 21.06.2007
Approvata la relazione Jean Claude Fruteau (A6-0172/2007) - Ricorsi in materia di aggiudicazione di appalti pubblici - sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici (COM(2006)0195 - C6-0141/2006 - 2006/0066(COD)) Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
Questo progetto legislativo punta a preservare la possibilità di ricorsi da parte dei candidati all'ottenimento di un appalto pubblico con la sospensione in tempo utile della firma del contratto, e a proporre misure che consentano di lottare contro le aggiudicazioni illegittime mediante trattativa privata. - 20.06.2007
Approvata la relazione Arlene McCarthy (A6-0266/2007) - Problemi specifici relativi al recepimento e all'applicazione della legislazione sugli appalti pubblici e al suo rapporto con l'agenda di Lisbona (2006/2084(INI)), Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
Il rapporto adottato dal Parlamento tratta dei numerosi problemi incontrati durante la messa in opera delle nuove direttive sulla stipulazione degli appalti pubblici, la trasposizione delle quali nella legislazione nazionale era fissata per il 31 gennaio 2006. Il rapporto identifica i problemi non risolti o apparsi nuovamente nella trasposizione, ad esempio l'elevato numero di amministrazioni aggiudicatrici e l'incompletezza delle informazioni sulla corretta applicazione delle norme, identificando le soluzioni piu' pratiche ed efficaci per farvi fronte. - 20.06.2007
Approvata la relazione Hans Peter-Martin (A6-0117/2007) - Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma comunitario inteso a migliorare il funzionamento dei sistemi di imposizione nel mercato interno (Fiscalis 2013) (COM(2006)0202 - C6-0159/2006 - 2006/0076(COD)), Commissione per i problemi economici e monetari
Nell'ambito della lotta contro la frode nell'UE, il programma Fiscalis ha l'obiettivo di aiutare le amministrazioni fiscali europee a sostenere e migliorare il funzionamento dei sistemi fiscali, portando avanti un progetto di cooperazione tra stati. - 20.06.2007
Approvata la relazione Hans Peter-Martin (A6-0117/2007) - Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma comunitario inteso a migliorare il funzionamento dei sistemi di imposizione nel mercato interno (Fiscalis 2013) (COM(2006)0202 C6-0159/2006 2006/0076(COD)), Commissione per i problemi economici e monetari
Nell'ambito della lotta contro la frode nell'UE, il programma Fiscalis ha l'obiettivo di aiutare le amministrazioni fiscali europee a sostenere e migliorare il funzionamento dei sistemi fiscali, portando avanti un progetto di cooperazione tra stati. - 19.06.2007
Approvata la relazione Gunnar Hokmark (A6-0193/2007) - Elaborare una politica europea in materia di banda larga (2006/2273(INI)), Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
La banda larga non è soltanto un modo piu' veloce per connettersi a Internet ma rappresenta un miglioramento della qualità della vita all'interno dell'UE per gli anni a venire. Infatti una banda larga diffusa e sicura è essenziale per lo sviluppo di servizi quali una migliore assistenza sanitaria ed un miglior sistema educativo in regioni povere di infrastrutture sanitarie e scolastiche. Questa relazione si pone pertanto l'obiettivo di realizzare misure che riducano il divario ("digital divide") nell'utilizzo della banda larga tra aree urbane e rurali e tra gli stati membri dell'UE. - 19.06.2007
Approvata la relazione Elisa Ferreira (A6-0176/2007) - Relazione sulla politica di concorrenza 2005 (2007/2078(INI)), Commissione per i problemi economici e monetari
Fin dalla nascita della Comunità Europea con il trattato di Roma, un effettiva politica di concorrenza è stata considerata come un mezzo essenziale per ottenere un'efficiente struttura di mercato che operi nell'interesse dei consumatori. Il rapporto della Commissione Europea del 2005 documenta i progressi compiuti. - 13.03.2007
Valutazione prudenziale delle acquisizioni e degli aumenti delle partecipazioni nel settore finanziario (Relatore: Wolf Klinz)
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 13 marzo 2007 sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 92/49/CEE e le direttive 2002/83/CE, 2004/39/CE, 2005/68/CE e 2006/48/CE per quanto riguarda le regole procedurali e i criteri per la valutazione prudenziale di acquisizioni e incrementi di partecipazioni nel settore finanziario - 06.12.2006
PROPOSTA DI RISOLUZIONE presentata a seguito dell'interrogazione orale B6-0120/06 a norma dell'articolo 108, paragrafo 5 del regolamento da Pervenche Berès, Wolf Klinz, Monica Frassoni, Magda Kósáné Kovács, Adeline Hazan, Alain Lipietz, Antolín Sánchez Presedo et al. sulle implicazioni della firma della Convenzione dell'Aia sui titoli - 27.10.2006
RELAZIONE sul tema "È ora di cambiare marcia Creare un'Europa dell'imprenditorialità e della crescita" (2006/2138(INI))
Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
Relatrice: Pilar del Castillo Vera - 26.10.2006
RELAZIONE sulla relazione annuale 2006 sull'area dell'euro (2006/2239(INI))
Commissione per i problemi economici e monetari
Relatore: José Manuel García-Margallo y Marfil - 19.10.2006
RELAZIONE sul credito ipotecario nell'Unione europea (2006/2102(INI))
Commissione per i problemi economici e monetari
Relatore: John Purvis
Relatore: Manuel Medina Ortega, commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori




