Sito di Donata Gottardi - Documentazione comunitaria CSR
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- Libro verde su Modernizzazione del diritto del lavoro
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ORARIO DI LAVORO
- COMMENTI
Accordo UE orario di lavoro
Dichiarazione di Donata Gottardi e Antonio Panzeri, Napoli 10 giugno 2008
Lavoro: Fammoni (Cgil), perché votare in UE provvedimento peggiorativo?, 10 giugno 2008
- 4 giugno 2008
Amended proposal for a Directive of the European Parliament and of the Council amending Directive 2003/88/EC concerning certain aspects of the organisation of working time - Political agreement on a common position
Proposition modifiée de directive du Parlement européen et du Conseil
modifiant la directive 2003/88/CE concernant certains aspects de
l'aménagement du temps de travail - Accord politique
- Socialist MEPs denounce Council's block on Working Time
8 novembre 2006 - Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2003/88/CE concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro (presentata dalla Commissione)
- 31 maggio 2005
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2003/88/CE concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro (COM(2004)0607 - C6-0122/2004 - 2004/0209(COD)) 11 maggio 2005. - 22 settembre 2004
Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
recante modifica della direttiva 2003/88/CE concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro - 4 novembre 2003
DIRETTIVA 2003/88/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro
RETRIBUZIONI MINIME
- 16.10.2007
Studi presentati durante l'audizione del PSE al Parlamento europeo sulle politiche salariali all'interno dell'UE il 16 ottobre 2007:
- studio di Klaus Masuch, Banca Centrale europea
- studio di Paul Swaim, OECD
- studio di Andrew Watt, European Trade Union Institute for Reasearch, Education and Health and Safety - 12.09.2007
Studi presentati durante l'audizione della commissione EMPL al Parlamento europeo sul salariali minimo all'interno dell'UE il 12 settembre 2007:
- studio di Isabella Billetta, European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions
- studio di Chiara Crepaldi, IRS Milano
- riassunto su Minimum Income, PE - 02.2008
Inclusive Europe, Europe for All
5 Building Blocks for a Europe of Social Justice and Decent World, PSE - 18.10.2007
Rapporto Lynne Relazione sull'inventario della realtà sociale - 12.07.2007
Risoluzione del PE sul rapporto annuale della BCE per il 2006 - Relatore Gay Mitchell - Relazione sulla relazione annuale 2007 sulla zona euro - Commissione per i problemi economici e monetari - Relatore Dariusz Rosati
- 02.08.2007
Francia: la circolare attuativa della legge contro le discriminazioni salariali
Ogni anno si dovrà affrontare la verifica dei differenziali, intervenendo se necessario. pesanti sanzioni per chi non si attiene alle direttive contro le discriminazioni. - 02.08.2007
Francia. Una legge contro le discriminazioni salariali
Approvata in Francia la legge contro le discriminazioni salariali. Entro il 2010 non dovranno più esservi discriminazioni.di questo genere. - 02.08.2007
Esiste un differenziale retributivo di genere in Italia ?
Il lavoro femminile tra discriminazioni e diritto alla parità di trattamento . luglio 2007 - edizioni: I libri del Fondo sociale Europeo
FLEXICURITY
- 5-6 dicembre 2007
Principi comuni di flessicurezza - Conclusioni del Consiglio - 29.11.2007
Risoluzione del Parlamento europeo del 29 novembre 2007 su principi comuni di flessicurezza (2007/2209(INI)).
Il Parlamento ha precisato il proprio orientamento sulle politiche che congiungono la flessibilità alla sicurezza e che l'adozione di un approccio integrato è giustificata dalla necessità di conseguire gli obiettivi della Strategia di Lisbona, in particolare per quanto riguarda «posti di lavoro più numerosi e di migliore qualità» migliorando nel contempo le garanzie sociali.
Approvando un emendamento PSE (elaborato da Donata Gottardi), il Parlamento ribadisce che la messa in atto di una serie di principi comuni per la flessicurezza deve integrare la dimensione di genere, considerando che le donne sono particolarmente esposte al lavoro atipico e alle discriminazioni. Il dibattito sulla flessicurezza si ricollega a quello sul libro verde sulla modernizzazione del diritto del lavoro, per il quale il Parlamento aveva approvato la propria Risoluzione nel luglio 2007 (vedi di seguito). - 23.11.2007
Posizione del Consiglio europeo su Principi comuni di flessicurezza - 05.9.2007
Towards Common Principles of Flexicurity
A PES Group reflection on the Commission's Communication - 29.8.2007
PROGETTO DI RELAZIONE su "Verso principi comuni di flessicurezza: posti di lavoro più numerosi e migliori grazie alla flessibilità e alla sicurezza" (2007/0000 (INI))
Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
Relatore: Ole Christensen - 25.6.2007
COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE COUNCIL, THE EUROPEAN PARLIAMENT, THE EUROPEAN ECONOMIC AND SOCIAL COMMITTEE AND THE COMMITTEE OF THE REGIONS
Towards Common Principles of Flexicurity: More and better jobs through flexibility and security - INTERVENTI SUL TEMA
Intervento al Primo seminario su temi europei "Flessibilità e Sicurezza nel Mercato del Lavoro - Il quadro europeo" organizzato da CNEL, Roma 11 dicembre 2006
Flexicurity, di Donata Gottardi (Aprile, dicembre 2007)
Flessicurezza: assicurare a un maggior numero di persone posti di lavoro validi
Bruxelles, 27 giugno 2007
Intervento in aula di Donata Gottardi (28 novembre 2007)
"Occupazione di qualità e rafforzamento del modello sociale europeo", Dichiarazione di Donata Gottardi e Antonio Panzeri (Bruxelles, 29 novembre 2007)
LAVORO: EUROPARLAMENTO, FLESSIBILITA' MA ALL'INSEGNA SOCIALE (ANSA, 29 novembre 2007)
La Flexicurity al vaglio del Parlamento europeo, di Donata Gottardi (Diritti, lavori, mercati, n. 3 del 2007, numero monografico su "La flexicurity in Europa. Quale 'modernizzazione del diritto del lavoro?")
Libro verde su
Modernizzazione del diritto del lavoro
- LIBRO VERDE
Modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo
Green Paper
Adapting labour law to ensure flexibility and security for all - 25.10.2007
COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE COUNCIL, THE EUROPEAN PARLIAMENT, THE EUROPEAN ECONOMIC AND SOCIAL COMMITTEE AND THE COMMITTEE OF THE REGIONS
Outcome of the Public Consultation on the Commission’s Green Paper “Modernising labour law to meet the challenges of the 21st century“
Si veda anche la pagina http://ec.europa.eu/..
Risposte italiane alla consultazione sul Libro Verde di
Imprenditori europei (Businesseurope)
Ministero del lavoro italiano
Giuristi italiani
Assessori regionali
Sindacato europeo (ETUC)
- 11.7.2007
Risoluzione del Parlamento europeo dell'11 luglio 2007 su: modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo (2007/2023(INI))
La crescita del lavoro atipico e precario in Europa è allarmante, dato che la maggior parte di questi lavoratori non sono tutelati.
Lo scopo primario del diritto del lavoro nel XXI secolo deve rimanere la protezione dei lavoratori, deve infatti garantire un'insieme di diritti a tutti i lavoratori indipendentemente dal loro tipo di contratto, includendo un trattamento equo, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, libertà di associazione e di rappresentazione, concertazione e azione collettiva e accesso alla formazione. A livello europeo dobbiamo continuare ad armonizzare il diritto del lavoro poiché esso integra le legislazioni nazionali negli stati membri e facilita la creazione di un mercato del lavoro europeo.
English Version - Relazione Protasiewicz sulla modernizzazione del diritto del lavoro
Dichiarazione di Donata GOTTARDI e Antonio PANZERI, Delegazione italiana Gruppo PSE (Strasburgo, 11 luglio 2007) - Intervento di Donata Gottardi in seduta plenaria sul rapporto Protasiewicz su "Modernizzare il diritto del lavoro", Strasburgo, 10 luglio 2007
- 25.6.2007
REPORT on modernising labour law to meet the challenges of the 21st century (2007/2023(INI)) {EMPL}Committee on Employment and Social Affairs
Rapporteur: Jacek Protasiewicz
Relazione Protasiewich, relatore (PPE) in Commissione occupazione, 17 aprile 2007
- 05.06.2007
Opinion of the Committee on Economic and Monetary Affairs for the Committee on Employment and Social Affairs on modernising labour law to meet the challenges of the 21st century (2007/2023 (INI))
Draftswoman: Donata Gottardi
Testo
Votazione
Progetto di parere di Donata Gottardi, relatrice per opinione Commissione per i problemi economici e monetari
La Commissione Economica approva il "rapporto Gottardi" (PSE) - Bruxelles, 5 giugno 2007 - 8.5.2007
PARERE della commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere destinato alla commissione per l'occupazione e gli affari sociali su "Modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo" (2007/2023(INI))
Relatrice per parere: Kartika Tamara Liotard - 20.4.2007
PROGETTO DI PARERE della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori destinato alla commissione per l'occupazione e gli affari sociali su modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo (2007/2023(INI)) Relatrice per parere: Mia De Vits
- Interventi sul tema di Donata Gottardi:
Diritto del lavoro europeo e mercato interno, intervento al convegno "Il futuro del lavoro", organizzato dall’Associazione ELI (Europa, Lavoro, Impresa) con la collaborazione dell’Università Ca’ Foscari, del Comune e della Provincia di Venezia, Venezia 3-4 novembre 2006
Elogio del lavoro a tempo indeterminato, di Donata Gottardi (Europea, 13 luglio 2007)
"Ridurre precarietà, no al sommerso"
Dichiarazione di Donata GOTTARDI (PSE), commissione Economica del PE, Strasburgo, 19 giugno 2007
Brevi note sul Libro verde sulla Modernizzazione del Diritto del lavoro, Aran Newsletter, n. 3/2007, p. 41.
VARIE
- 19.02.2008
Approvata la relazione Jan Andersson (A6-0012/2008) sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2000/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) (diciottesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) (COM(2007)0669 – C6-0394/2007 – 2007/0230(COD)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
La direttiva in oggetto fa parte di un “pacchetto” di quattro direttive relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici: rumore, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici e radiazioni ottiche. Essa stabilisce le misure necessarie per proteggere i lavoratori dai rischi connessi ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici; tuttavia, non si occupa degli effetti a lungo termine, tra cui gli effetti cancerogeni, che potrebbero derivare dall’esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, per i quali non esistono dati scientifici conclusivi che comprovino un rapporto di causa-effetto. Le misure previste formano una base minima per la protezione di tutti i lavoratori all’interno dell’Unione, lasciando agli Stati membri la possibilità di mantenere o adottare disposizioni più favorevoli. Inoltre, l’attuazione della direttiva non può essere utilizzata per giustificare eventuali regressioni delle disposizioni (magari più favorevoli) vigenti nei singoli Stati membri prima della sua entrata in vigore - 16.01.2008
Approvata la relazione Doris Pack (A6-0520/2007) sull'educazione degli adulti: non è mai troppo tardi per apprendere (2007/2114(INI)) Commissione per la cultura e l'istruzione
L'educazione e la formazione sono fattori fondamentali per conseguire gli obiettivi della strategia di Lisbona. Il livello del cambiamento economico e sociale, la rapida transizione verso una società basata sulla conoscenza ed i cambiamenti demografici risultanti dall'invecchiamento della popolazione europea sono sfide che richiedono un nuovo approccio all'educazione e alla formazione nel quadro dell'apprendimento permanente. Tuttavia, mentre viene dato impulso all'educazione e alla formazione dei giovani, sono stati fatti pochi progressi per quattro milioni di adulti che devono prendere parte a questo processo per raggiungere l'obiettivo del 12,5% di partecipazione all'educazione degli adulti. E' necessario in particolare assicurare la qualità dell'apprendimento tenendo conto degli specifici bisogni degli adulti e l'investimento sulla popolazione anziana e i migranti. - 15.01.2008
Approvata la relazione Glenis Wilmott (A6-0518/2007) sulla strategia comunitaria 2007-2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro (2007/2146(INI)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
I risultati dell'ultimo sondaggio sulle condizioni di lavoro mostra che molti lavoratori ritengono che il loro lavoro abbia un impatto negativo sulla salute e la sicurezza. Alcune categorie di lavoratori sono ancora particolarmente esposte a rischi come i giovani lavoratori, i lavoratori precari, anziani e migranti. La Commissione propone pertanto una strategia per promuovere la salute e la sicurezza sul lavoro nell'Unione Europea dal 2007 al 2012. Salute e sicurezza sul luogo di lavoro rappresentano oggi uno degli aspetti piu' importanti nell'ambito della legislazione riguardante l'occupazione e la protezione sociale. Il Parlamento sollecita dunque una strategia europea per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro che attribuisca maggiore attenzione ai settori a rischio, come la siderurgia e l'edilizia, anche attraverso maggiori investimenti e il pieno ricorso ai fondi europei. Chiede anche una migliore applicazione del diritto UE, sanzioni più severe, il rafforzamento delle ispezioni e misure di prevenzione - 12.12.2007
Approvata la relazione Reimer Boge (A6-0485/2007) sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del consiglio sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (COM(2007)0600 - C6-0343/2007 - 2007/2226(ACI)) Commissione per i bilanci
Con questa relazione, il Parlamento europeo considerando che l'Unione europea ha creato adeguati strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro e considerando che l'assistenza finanziaria dell'Unione europea ai lavoratori licenziati perché in esubero dovrebbe essere dinamica e messa a disposizione nel modo più rapido ed efficiente possibile, accoglie la proposta della Commissione europea di stanziare una somma di 14, 794 988 per il 2007. - 15.11.2007
Approvata la proposta di risoluzione comune sull'interesse europeo: riuscire nell'epoca della globalizzazione
Il Parlamento sottolinea che l’UE può realizzare gli obiettivi di Lisbona attraverso un approccio globale di politica esterna, incentrato sulla cooperazione nel campo della regolamentazione, sulla convergenza dei criteri e sull'equivalenza delle norme. Per quanto riguarda le politiche interne, il Parlamento accoglie il fatto che la Commissione abbia dichiarato che verrà prestata maggiore attenzione all'integrazione attiva e alle pari opportunità, che andrebbe promossa una protezione sociale adeguata e rafforzata la lotta contro la povertà. In tutta Europa sono infatti necessari mezzi più efficaci per garantire ai cittadini gli esistenti diritti di accesso all'occupazione, all'istruzione, ai servizi sociali, all'assistenza sanitaria e ad altre forme di protezione sociale. Il Parlamentoappoggia inoltre l’adozione di un insieme equilibrato di principi comuni riguardanti la flessicurezza, che combinino flessibilità e sicurezza per i lavoratori e i datori di lavoro nel mercato dell’occupazione. - 15.11.2007
Approvata la relazione Elisabeth Lynne (A6-0400/2007) sull'inventario della realtà sociale (2007/2104(INI)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
L'obiettivo della relazione è quello di sollevare una discussione sul ruolo della politica sociale nell'Unione Europea e di condurre ad una revisione dell'agenda sociale europea tenendo in considerazione che 72 milioni di europei vivono in condizioni di povertà. E' pertanto necessario rafforzare politiche che si facciano carico di problemi quali il legame tra disoccupazione e povertà, l'inadeguatezza sanità pubblica e delle strutture abitative. Il Parlamento sottolinea anzitutto che il rafforzamento della coesione sociale, lo sradicamento della povertà e dell'emarginazione sociale «devono diventare una priorità politica per l'Unione europea». Per i deputati, un'occupazione che garantisca «salari e condizioni di lavoro equi e dignitosi» deve essere considerata, congiuntamente con l'istruzione e sistemi di sicurezza sociale efficaci e efficienti, «una delle salvaguardie più potenti contro la povertà e l'emarginazione sociale». - Brussels, 24.10.2007
COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE COUNCIL, THE
EUROPEAN PARLIAMENT, THE EUROPEAN ECONOMIC AND SOCIAL
COMMITTEE AND THE COMMITTEE OF THE REGIONS
Stepping up the fight against undeclared work
Si veda anche la pagina http://ec.europa.eu/employment_social/... - 20.06.2007
Approvata la relazione Ria Oomen-Ruijten (A6-0080/2007) - Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al miglioramento della trasferibilità dei diritti a pensione complementare (COM(2005)0507 - C6-0331/2005 - 2005/0214(COD)), Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
La direttiva permette ai lavoratori di preservare i loro diritti di pensione supplementare quando cambiano impiego e dunque facilita la mobilità all'interno dell'UE. Questa legge è cruciale poiché imporrà riforme a quei sistemi previdenziali nazionali che penalizzano i lavoratori che cambiano spesso impiego attraverso la riduzione dei loro diritti pensionistici. - 15.03.2007
Carta dei diritti fondamentali (A6-0034/2007 - Relatore: Johannes Voggenhuber)
Risoluzione del Parlamento europeo del 15 marzo 2007 sul rispetto della Carta dei diritti fondamentali nelle proposte legislative della Commissione: metodologia per un controllo sistematico e rigoroso - Risoluzione del Parlamento europeo sull'applicazione della direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori
Testo approvato dal Parlamento - Strasburgo, 26 ottobre 2006 - 12.10.2006
RELAZIONE sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità? e il regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio che stabilisce le modalità? di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 (COM(2005)0676 - C6-0442/2005 – 2005/0258(COD))
Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
Relatrice: Maria Matsouka - Bruxelles, 21.10.2005
Proposta modificata di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un programma comunitario per l'occupazione e la solidarietà? sociale - PROGRESS (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)




