documentazioneDOCUMENTAZIONE LAVORO

  1. Orario di lavoro
  2. Retribuzioni minime
  3. Flexicurity
  4. Libro verde su Modernizzazione del diritto del lavoro
  5. Varie
copertina

Uno sguardo dal Parlamento europeo sul tema del lavoro
a cura di Donata Gottardi, dicembre 2008

File PDF

Seconda edizione

La pubblicazione cartacea può essere richiesta inviando una e-mail all'indirizzo segreteria@donatagottardi.net

ORARIO DI LAVORO

  • 17.12.2008
    Orario di lavoro: fermata la proposta del Consiglio
    ORGANIZZAZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO
    Respinta a grande maggioranza la revisione, proposta dal Consiglio, dei requisiti minimi in materia di organizzazione dell'orario di lavoro: si chiede così di limitare ad un massimo di 48 ore la durata media settimanale di lavoro in tutti gli Stati membri e di considerare come lavoro anche il tempo speso in periodi di guardia 'inattivi' ( Alejandro Cercas - PSE - EMPL: Commissione per l'occupazione e gli affari sociali  ).
    E' stata una grande vittoria per i socialisti e, quindi, una forte sconfitta per il Consiglio. E' stata infatti respinta dal Parlamento anche la posizione comune che prevedeva l'estensione della clausola di opt out, secondo la quale gli Stati membri potevano, pur nel rispetto di determinate condizioni, derogare al limite delle 48 ore settimanali per arrivare a 65.
  • 10.12.2008
    Joint letter from European employer and business organisations, BUSINESSEUROPE, CEEP, UEAPME and EUROCHAMBRES, regarding your upcoming plenary vote on the Working Time Directive
    Precisazione sui dati utilizzati, Eurofound, 15 dicembre 2008
  • 16 dicembre 2008
    EUROmanif, Strasburgo, "25 heuers par jour?" - Volantino
  • NO! To long hours and weakening if working time standards, ETUC 2008
  • 11.11.2008
    Posizione del PE così come votata in Commissione occupazione
    RECOMMENDATION FOR SECOND READING on the Council common position for adopting a directive of the European Parliament and of the Council amending Directive 2003/88/EC concerning certain aspects of the organisation of working time
  • Emendamenti presentati in Commissione occupazione
    Emendamenti 19-63
  • 3.10.2008
    Progetto di posizione del PE così come proposta in Commissione occupazione
    II Progetto di raccomandazione per la seconda lettura relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2003/88/CE concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro
    Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
    Relatore: Alejandro Cercas
  • 14.06.2008
    Position of the doctors in Europe on the political agreement of the EPSCO
    Council regarding the Working Time Directive
  • Proposta modificata dal Consiglio il 9.6.2008 di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrecante modifica della direttiva 2003/88/CE concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro
  • Commenti tecnici sulla Posizione comune del Consiglio del 9.6.2008 su orario di lavoro testo che sarà assunto come base per la seconda lettura del PE
  • NO! TO LONG HOURS AND WEAKENING OF WORKING TIME STANDARDS
  • 4 giugno 2008
    Amended proposal for a Directive of the European Parliament and of the Council amending Directive 2003/88/EC concerning certain aspects of the organisation of working time - Political agreement on a common position

    Proposition modifiée de directive du Parlement européen et du Conseil
    modifiant la directive 2003/88/CE concernant certains aspects de
    l'aménagement du temps de travail - Accord politique
  • Socialist MEPs denounce Council's block on Working Time
    8 novembre 2006
  • 31 maggio 2005
    Documento presentato dalla Commissione sulla base della prima lettura del PE
    Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica della direttiva 2003/88/CE concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro (presentata dalla Commissione)
  • 11 maggio 2005
    Prima lettura del PE
    Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2003/88/CE concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro (COM(2004)0607 - C6-0122/2004 - 2004/0209(COD))
  • 22 settembre 2004
    Testo presentato dalla Commissione
    Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
    recante modifica della direttiva 2003/88/CE concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro
  • 4 novembre 2003
    DIRETTIVA 2003/88/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
    concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro
  • COMMENTI
    Accordo UE orario di lavoro
    Dichiarazione di Donata Gottardi e Antonio Panzeri, Napoli 10 giugno 2008

RETRIBUZIONI MINIME

FLEXICURITY

  • 5-6 dicembre 2007
    Principi comuni di flessicurezza - Conclusioni del Consiglio
  • 29.11.2007
    Risoluzione del Parlamento europeo del 29 novembre 2007 su principi comuni di flessicurezza (2007/2209(INI)).
    Il Parlamento ha precisato il proprio orientamento sulle politiche che congiungono la flessibilità alla sicurezza e che l'adozione di un approccio integrato è giustificata dalla necessità di conseguire gli obiettivi della Strategia di Lisbona, in particolare per quanto riguarda «posti di lavoro più numerosi e di migliore qualità» migliorando nel contempo le garanzie sociali.
    Approvando un emendamento PSE (elaborato da Donata Gottardi), il Parlamento ribadisce che la messa in atto di una serie di principi comuni per la flessicurezza deve integrare la dimensione di genere, considerando che le donne sono particolarmente esposte al lavoro atipico e alle discriminazioni. Il dibattito sulla flessicurezza si ricollega a quello sul libro verde sulla modernizzazione del diritto del lavoro, per il quale il Parlamento aveva approvato la propria Risoluzione nel luglio 2007 (vedi di seguito).
  • 23.11.2007
    Posizione del Consiglio europeo
    su Principi comuni di flessicurezza
  • 05.9.2007
    Towards Common Principles of Flexicurity
    A PES Group reflection on the Commission's Communication
  • 29.8.2007
    PROGETTO DI RELAZIONE su "Verso principi comuni di flessicurezza: posti di lavoro più numerosi e migliori grazie alla flessibilità e alla sicurezza" (2007/0000 (INI))
    Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
    Relatore: Ole Christensen
  • 25.6.2007
    COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE COUNCIL, THE EUROPEAN PARLIAMENT, THE EUROPEAN ECONOMIC AND SOCIAL COMMITTEE AND THE COMMITTEE OF THE REGIONS
    Towards Common Principles of Flexicurity: More and better jobs through flexibility and security
  • INTERVENTI SUL TEMA

    Intervento al Primo seminario su temi europei "Flessibilità e Sicurezza nel Mercato del Lavoro - Il quadro europeo" organizzato da CNEL, Roma 11 dicembre 2006
    Flexicurity, di Donata Gottardi (Aprile, dicembre 2007)
    Flessicurezza: assicurare a un maggior numero di persone posti di lavoro validi
    Bruxelles, 27 giugno 2007
    Intervento in aula di Donata Gottardi (28 novembre 2007)
    "Occupazione di qualità e rafforzamento del modello sociale europeo", Dichiarazione di Donata Gottardi e Antonio Panzeri (Bruxelles, 29 novembre 2007)
    LAVORO: EUROPARLAMENTO, FLESSIBILITA' MA ALL'INSEGNA SOCIALE (ANSA, 29 novembre 2007)
    La Flexicurity al vaglio del Parlamento europeo, di Donata Gottardi (Diritti, lavori, mercati, n. 3 del 2007, numero monografico su "La flexicurity in Europa. Quale 'modernizzazione del diritto del lavoro?")

Libro verde su
Modernizzazione del diritto del lavoro

  • 11.7.2007
    Risoluzione del Parlamento europeo dell'11 luglio 2007 su: modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo (2007/2023(INI))
    La crescita del lavoro atipico e precario in Europa è allarmante, dato che la maggior parte di questi lavoratori non sono tutelati.
    Lo scopo primario del diritto del lavoro nel XXI secolo deve rimanere la protezione dei lavoratori, deve infatti garantire un'insieme di diritti a tutti i lavoratori indipendentemente dal loro tipo di contratto, includendo un trattamento equo, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, libertà  di associazione e di rappresentazione, concertazione e azione collettiva e accesso alla formazione. A livello europeo dobbiamo continuare ad armonizzare il diritto del lavoro poiché esso integra le legislazioni nazionali negli stati membri e facilita la creazione di un mercato del lavoro europeo.
    English Version
  • Relazione Protasiewicz sulla modernizzazione del diritto del lavoro
    Dichiarazione di Donata GOTTARDI e Antonio PANZERI, Delegazione italiana Gruppo PSE (Strasburgo, 11 luglio 2007)
  • Intervento di Donata Gottardi in seduta plenaria sul rapporto Protasiewicz su "Modernizzare il diritto del lavoro", Strasburgo, 10 luglio 2007
  • 25.6.2007
    REPORT on modernising labour law to meet the challenges of the 21st century (2007/2023(INI)) {EMPL}Committee on Employment and Social Affairs
    Rapporteur: Jacek Protasiewicz

    Relazione Protasiewich, relatore (PPE) in Commissione occupazione, 17 aprile 2007

  • 05.06.2007
    Opinion of the Committee on Economic and Monetary Affairs for the Committee on Employment and Social Affairs on modernising labour law to meet the challenges of the 21st century (2007/2023 (INI))
    Draftswoman: Donata Gottardi
    Testo
    Votazione

    Progetto di parere di Donata Gottardi, relatrice per opinione Commissione per i problemi economici e monetari
    La Commissione Economica approva il "rapporto Gottardi" (PSE) - Bruxelles, 5 giugno 2007
  • 8.5.2007
    PARERE della commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere destinato alla commissione per l'occupazione e gli affari sociali su "Modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo" (2007/2023(INI))
    Relatrice per parere: Kartika Tamara Liotard
  • 20.4.2007
    PROGETTO DI PARERE della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori destinato alla commissione per l'occupazione e gli affari sociali su modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo (2007/2023(INI)) Relatrice per parere: Mia De Vits

  • Interventi sul tema di Donata Gottardi:

    Diritto del lavoro europeo e mercato interno, intervento al convegno "Il futuro del lavoro", organizzato dall’Associazione ELI (Europa, Lavoro, Impresa) con la collaborazione dell’Università Ca’ Foscari, del Comune e della Provincia di Venezia, Venezia 3-4 novembre 2006

    Elogio del lavoro a tempo indeterminato, di Donata Gottardi (Europea, 13 luglio 2007)

    "Ridurre precarietà, no al sommerso"
    Dichiarazione di Donata GOTTARDI (PSE), commissione Economica del PE, Strasburgo, 19 giugno 2007

    Brevi note sul Libro verde sulla Modernizzazione del Diritto del lavoro, Aran Newsletter, n. 3/2007, p. 41.
 

VARIE

  • 26.03.2009
    Responsabilità sociale delle imprese subappaltanti nelle catene di produzione
    Adottata la risoluzione in merito alla responsabilità sociale delle imprese subappaltanti nelle catene di produzione ( Lasse Lehtinen - PSE / A6-0065/2009 ).
    E' un testo importante, che cerca di mettere un freno sociale allo sfruttamento.
  • 12.03.2009
    Partecipazione dei dipendenti ad imprese provviste di uno statuto europeo
    Adottata la risoluzione sulla partecipazione dei dipendenti ad imprese provviste di uno statuto europeo ed altre misure di accompagnamento.
  • 21.10.2008
    I lavoratori interinali
    LAVORO TEMPORANEO ( rel. Desir Harlem - PSE - EMPL: Commissione per l'occupazione e gli affari sociali - / A6-0373/2008 )
    Approvata la risoluzione per la tutela dei lavoratori interinali, intendendo attribuire loro condizioni di occupazione identiche a quelle dei lavoratori dipendenti e considerando le agenzie interinali quali datori di lavoro.
    Dopo aver attribuito al lavoro tramite agenzia interinale il fine di contribuire in modo efficace alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo di forme flessibili, vengono così garantiti a questi lavoratori, in applicazione del principio della parità di trattamento, gli stessi diritti che spettano ai lavoratori dipendenti, dalla parità di salario, al diritto delle gestanti, nonché al diritto di essere informati sui posti vacanti e di essere assunti ed, infine, al diritto di accedere alle attività di formazione.
    E' una disciplina che era attesa da tempo. Il negoziato si era sbloccato in Consiglio assieme alle nuove regole sull'orario di lavoro. E' stata una conquista del Parlamento votare disgiuntamente i due testi, data la valutazione diversa.
  • 21.10.2008
    Distacco: le norme UE non ostacolino gli accordi collettivi
    SFIDA PER GLI ACCORDI COLLETTIVI NELL'UNIONE EUROPEA ( rel. Jan Andersson - PSE - EMPL: occupazione e affari sociali - / A6-0370/2008 )
    Nell'approvare la relazione emerge il diritto dei sindacati di negoziare e concludere contratti collettivi ai livelli opportuni e, in caso di conflitti di interesse, di intraprendere azioni collettive. Si sottolinea inoltre il diritto di qualunque cittadino UE alla parità di trattamento ed è quindi necessario assicurarsi che non  siano frapposti ostacoli agli accordi collettivi.
  • 15.10.2008
    Le modifiche richieste dal parlamento europeo della direttiva distacco
  • 19.02.2008
    Approvata la relazione Jan Andersson  (A6-0012/2008) sulla  proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2000/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) (diciottesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) (COM(2007)0669 – C6-0394/2007 – 2007/0230(COD)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
    La direttiva in oggetto fa parte di un “pacchetto” di quattro direttive relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici: rumore, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici e radiazioni ottiche. Essa stabilisce le misure necessarie per proteggere i lavoratori dai rischi connessi ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici; tuttavia, non si occupa degli effetti a lungo termine, tra cui gli effetti cancerogeni, che potrebbero derivare dall’esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, per i quali non esistono dati scientifici conclusivi che comprovino un rapporto di causa-effetto. Le misure previste formano una base minima per la protezione di tutti i lavoratori all’interno dell’Unione, lasciando agli Stati membri la possibilità di mantenere o adottare disposizioni più favorevoli. Inoltre, l’attuazione della direttiva non può essere utilizzata per giustificare eventuali regressioni delle disposizioni (magari più favorevoli) vigenti nei singoli Stati membri prima della sua entrata in vigore
  • 16.01.2008
    Approvata la relazione Doris Pack (A6-0520/2007) sull'educazione degli adulti: non è mai troppo tardi per apprendere (2007/2114(INI)) Commissione per la cultura e l'istruzione
    L'educazione e la formazione sono fattori fondamentali per conseguire gli obiettivi della strategia di Lisbona. Il livello del cambiamento economico e sociale, la rapida transizione verso una società basata sulla conoscenza ed i cambiamenti demografici risultanti dall'invecchiamento della popolazione europea sono sfide che richiedono un nuovo approccio all'educazione e alla formazione nel quadro dell'apprendimento permanente. Tuttavia,  mentre viene dato impulso all'educazione e alla formazione dei giovani, sono stati fatti pochi progressi per quattro milioni di adulti che devono prendere parte a questo processo per raggiungere l'obiettivo del 12,5% di partecipazione all'educazione degli adulti. E' necessario in particolare assicurare la qualità dell'apprendimento tenendo conto degli specifici bisogni degli adulti e l'investimento sulla popolazione anziana e i migranti.
  • 15.01.2008
    Approvata la relazione Glenis Wilmott (A6-0518/2007) sulla strategia comunitaria 2007-2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro (2007/2146(INI)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
    I risultati dell'ultimo sondaggio sulle condizioni di lavoro mostra che molti lavoratori ritengono che il loro lavoro abbia un impatto negativo sulla salute e la sicurezza. Alcune categorie di lavoratori sono ancora particolarmente esposte a rischi come i giovani lavoratori, i lavoratori precari, anziani e migranti. La Commissione propone pertanto una strategia per promuovere la salute e la sicurezza sul lavoro nell'Unione Europea dal 2007 al 2012. Salute e sicurezza sul luogo di lavoro rappresentano oggi uno degli aspetti piu' importanti nell'ambito della legislazione riguardante l'occupazione e la protezione sociale. Il Parlamento sollecita dunque una strategia europea per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro che attribuisca maggiore attenzione ai settori a rischio, come la siderurgia e l'edilizia, anche attraverso maggiori investimenti e il pieno ricorso ai fondi europei. Chiede anche una migliore applicazione del diritto UE, sanzioni più severe, il rafforzamento delle ispezioni e misure di prevenzione
  • 12.12.2007
    Approvata la relazione Reimer Boge (A6-0485/2007) sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del consiglio sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (COM(2007)0600 - C6-0343/2007 - 2007/2226(ACI)) Commissione per i bilanci
    Con questa relazione, il Parlamento europeo considerando che l'Unione europea ha creato adeguati strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro e considerando che l'assistenza finanziaria dell'Unione europea ai lavoratori licenziati perché in esubero dovrebbe essere dinamica e messa a disposizione nel modo più rapido ed efficiente possibile, accoglie la proposta della Commissione europea di stanziare una somma di 14, 794 988 per il 2007.
  • 15.11.2007
    Approvata la proposta di risoluzione comune sull'interesse europeo: riuscire nell'epoca della globalizzazione
    Il Parlamento sottolinea che l’UE può realizzare gli obiettivi di Lisbona attraverso un approccio globale di politica esterna, incentrato sulla cooperazione nel campo della regolamentazione, sulla convergenza dei criteri e sull'equivalenza delle norme. Per quanto riguarda le politiche interne, il Parlamento accoglie il fatto che la Commissione abbia dichiarato che verrà prestata maggiore attenzione all'integrazione attiva e alle pari opportunità, che andrebbe promossa una protezione sociale adeguata e rafforzata la lotta contro la povertà. In tutta Europa sono infatti necessari mezzi più efficaci per garantire ai cittadini gli esistenti diritti di accesso all'occupazione, all'istruzione, ai servizi sociali, all'assistenza sanitaria e ad altre forme di protezione sociale. Il Parlamentoappoggia inoltre l’adozione di un insieme equilibrato di principi comuni riguardanti la flessicurezza, che combinino flessibilità e sicurezza per i lavoratori e i datori di lavoro nel mercato dell’occupazione.
  • 15.11.2007
    Approvata la relazione Elisabeth Lynne (A6-0400/2007) sull'inventario della realtà sociale (2007/2104(INI)) Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
    L'obiettivo della relazione è quello di sollevare una discussione sul ruolo della politica sociale nell'Unione Europea e di condurre ad una revisione dell'agenda sociale europea tenendo in considerazione che 72 milioni di europei vivono in condizioni di povertà. E' pertanto necessario rafforzare  politiche che si facciano carico di problemi quali il legame tra disoccupazione e povertà, l'inadeguatezza sanità pubblica  e delle strutture abitative. Il Parlamento sottolinea anzitutto che il rafforzamento della coesione sociale, lo sradicamento della povertà e dell'emarginazione sociale «devono diventare una priorità politica per l'Unione europea». Per i deputati, un'occupazione che garantisca «salari e condizioni di lavoro equi e dignitosi» deve essere considerata, congiuntamente con l'istruzione e sistemi di sicurezza sociale efficaci e efficienti, «una delle salvaguardie più potenti contro la povertà e l'emarginazione sociale».
  • Brussels, 24.10.2007
    COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE COUNCIL, THE
    EUROPEAN PARLIAMENT, THE EUROPEAN ECONOMIC AND SOCIAL
    COMMITTEE AND THE COMMITTEE OF THE REGIONS
    Stepping up the fight against undeclared work
    Si veda anche la pagina http://ec.europa.eu/employment_social/...
  • 20.06.2007
    Approvata la relazione Ria Oomen-Ruijten (A6-0080/2007) - Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al miglioramento della trasferibilità  dei diritti a pensione complementare (COM(2005)0507 - C6-0331/2005 - 2005/0214(COD)), Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
    La direttiva permette ai lavoratori di preservare i loro diritti di pensione supplementare quando cambiano impiego e dunque facilita la mobilità  all'interno dell'UE. Questa legge è cruciale poiché imporrà  riforme a quei sistemi previdenziali nazionali che penalizzano i lavoratori che cambiano spesso impiego attraverso la riduzione dei loro diritti pensionistici.
  • 15.03.2007
    Carta dei diritti fondamentali (A6-0034/2007 - Relatore: Johannes Voggenhuber)
    Risoluzione del Parlamento europeo del 15 marzo 2007 sul rispetto della Carta dei diritti fondamentali nelle proposte legislative della Commissione: metodologia per un controllo sistematico e rigoroso
  • Risoluzione del Parlamento europeo sull'applicazione della direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori
    Testo approvato dal Parlamento - Strasburgo, 26 ottobre 2006
  • 12.10.2006
    RELAZIONE sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità? e il regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio che stabilisce le modalità? di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 (COM(2005)0676 - C6-0442/2005 – 2005/0258(COD))
    Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
    Relatrice: Maria Matsouka
  • Bruxelles, 21.10.2005
    Proposta modificata di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un programma comunitario per l'occupazione e la solidarietà? sociale - PROGRESS (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)