documentazioneDOCUMENTAZIONE - STRATEGIA LISBONA, crescita economica e lavoro

ULTIMO BIENNIO STRATEGIA DI LISBONA

  • Post-referendum survey in Ireland - Preliminary results
    Fieldwork: 13-15 June 2008
    Report: June 18 2008
  • Il Parlamento europeo si attrezza per il vertice di Primavera. Bene sul salario minimo, di Donata Gottardi (21 febbraio 2008)
  • 20.02.2008
    Strategia di Lisbona
    Risoluzione del Parlamento europeo del 20 febbraio 2008 sul contributo al Consiglio di primavera 2008 in relazione alla strategia di Lisbona 
  • 20.02.2008
    Orientamenti generali delle politiche economiche (2008-2010)
    Risoluzione del Parlamento europeo del 20 febbraio 2008 sugli orientamenti integrati per la crescita e l'occupazione (parte "Indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e della Comunità"): lanciare il nuovo ciclo (2008-2010) (COM(2007)0803 - 2007/2275(INI))
  • 20.02.2008
    Approvata la relazione Margarita Starkeviciute (A6-0029/2008) sugli orientamenti integrati per la crescita e l'occupazione (parte "Indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e della Comunità"): lanciare il nuovo ciclo (2008-2010) (COM(2007)0803 – 2007/2275(INI))  Commissione per i problemi economici e monetari
    Il Parlamento osserva che i crescenti squilibri, la domanda aggregata e le pressioni inflazionistiche globali «potrebbero diventare una sfida significativa per la politica monetaria, vista la protratta incertezza sui mercati finanziari». Sottolinea inoltre i crescenti squilibri finanziari e l'eccessiva volatilità dei tassi di cambio come pure la stretta creditizia e, in proposito, esprime preoccupazione «per i livelli elevati del tasso di cambio dell’euro che danneggiano la competitività dell’economia europea e riducono i margini di manovra della politica monetaria», ma difende l'indipendenza della BCE. I deputati sottolineano poi la necessità di una
    «quale condizione preliminare per una crescita sostenuta e per la creazione di posti di lavoro». Notano poi che è necessario un quadro fiscale coordinato favorevole alle società e in particolare alle PMI e impostato in funzione di una ripresa della crescita e dell'occupazione. A loro parere, inoltre, l'Unione europea deve promuovere disposizioni fiscali volte a incoraggiare la creazione di nuove imprese e l'innovazione tecnologica. Sottolineando  inoltre la grande importanza dell'efficienza della finanza pubblica, i deputati osservano che, nella maggior parte dei paesi, il consolidamento delle finanze pubbliche «potrebbe contribuire a mantenere intatta la sostenibilità fiscale nel lungo periodo». Ritengono quindi importante «modernizzare l'amministrazione pubblica in modo da migliorare l'efficienza e l'efficacia delle finanze pubbliche".
  • Strategia di Lisbona, Intervento in aula di Donata Gottardi (20 febbraio 2008)
  • 20.02.2008
    Approvata la relazione Richard Corbett e Inigo Mendez de Vigo (A6-0013/2008) sul trattato di Lisbona (2007/2286(INI)) Commissione  per gli Affari Costituzionali
    Adottando questa relazione il Parlamento approva il trattato di Lisbona. Il Presidente Hans-Gert PÖTTERING si è compiaciuto della vasta maggioranza raggiunta e si è quindi congratulato con i deputati che «esprimono la libera volontà dei popoli che rappresentano». Il trattato, ha aggiunto, fornisce all'UE maggiore democrazia e capacità di agire». Esso, infatti, aumenterà la responsabilità democratica e la capacità decisionale dell'Unione (mediante un rafforzamento del ruolo del Parlamento europeo e di quello dei parlamenti nazionali), rafforzerà i diritti dei cittadini europei nei confronti dell'Unione e migliorerà l’efficacia del funzionamento delle sue istituzioni. Il trattato di Lisbona, d'altra parte, «fornirà una struttura stabile che permetterà ulteriori sviluppi dell'Unione in futuro». I deputati sottolineano inoltre la necessità che tutti gli Stati membri dell'Unione procedano alla ratifica del trattato in tempo utile affinché possa entrare in vigore il 1° gennaio 2009. In questo modo, infatti, i cittadini potranno effettuare le proprie scelte politiche con piena conoscenza del nuovo quadro istituzionale dell'Unione in occasione delle elezioni europee del 2009.
  • 12.2007
    ORIENTAMENTI INTEGRATI PER LA CRESCITA E L'OCCUPAZIONE
    (2008-2010) comprendenti: RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE
    relativa agli indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e della Comunità (a norma dell'articolo 99 del trattato CE)
    Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione (a norma dell'articolo 128 del trattato CE)
  • 11.12.2007
    COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO ED AL
    PARLAMENTO EUROPEO - Proposta di programma comunitario di Lisbona 2008-2010
  • 11.12.2007
    COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO EUROPEO
    Relazione strategica sulla strategia di Lisbona rinnovata per la crescita e l'occupazione: il nuovo ciclo (2008-2010)
    Stare al passo con i cambiamenti
  • 11.12.2007
    RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sull’aggiornamento nel 2008 degli indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri e della Comunità e sull’attuazione delle politiche per l’occupazione degli Stati membri
  • The Commission's Assessments of National Reform Programmes for Growth and Jobs: Italia
    Allegato statistico alle schede per i singoli Stati: note esplicative
  • Stati membri dell'area dell'euro
  • 15.11.2007
    Approvata la proposta di risoluzione comune sull'interesse europeo: riuscire nell'epoca della globalizzazione
    Il Parlamento sottolinea che l’UE può realizzare gli obiettivi di Lisbona attraverso un approccio globale di politica esterna, incentrato sulla cooperazione nel campo della regolamentazione, sulla convergenza dei criteri e sull'equivalenza delle norme. Per quanto riguarda le politiche interne, il Parlamento accoglie il fatto che la Commissione abbia dichiarato che verrà prestata maggiore attenzione all'integrazione attiva e alle pari opportunità, che andrebbe promossa una protezione sociale adeguata e rafforzata la lotta contro la povertà. In tutta Europa sono infatti necessari mezzi più efficaci per garantire ai cittadini gli esistenti diritti di accesso all'occupazione, all'istruzione, ai servizi sociali, all'assistenza sanitaria e ad altre forme di protezione sociale. Il Parlamento appoggia inoltre l’adozione di un insieme equilibrato di principi comuni riguardanti la flessicurezza, che combinino flessibilità e sicurezza per i lavoratori e i datori di lavoro nel mercato dell’occupazione.
  • Brussels, 26 September 2007
    Review of the Integrated Policy Guidelines on Growth and Jobs 2008
    PROPOSAL FOR AN APPROACH FOR REFLECTION
    presented by PES Lisbon Network and PES Group within the European Parliament