rassegna stampa donata gottardiRASSEGNA STAMPA 2006

UE: SERVIZI PROFESSIONALI; PE, DOMANI VOTO PER LIBERALIZZARLI
GOTTARDI E PITTELLA (DS), ABOLIRE LE BARRIERE REGOLAMENTARI

(ANSA, 11 ottobre 2006)
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BRUXELLES - La riforma della concorrenza nei servizi professionali nei paesi dell'Ue arriva domani all'esame del Parlamento europeo, che votera' una relazione di iniziativa approvata in commissione economica quasi all'unanimita'.

Sul tema la Commissione europea ha presentato una proposta che concentra l'attenzione su sei categorie professionali (avvocati, notai, ingegneri, architetti, farmacisti e contabili) analizzando in dettaglio cinque principali tipi di restrizioni della concorrenza: i prezzi fissi, quelli raccomandati, la regolazione della pubblicita', i requisiti di accesso e i diritti esclusivi ed, in ultimo, la struttura aziendale.

L'invito pressante lanciato da Bruxelles ai governi nazionali e' di eliminare tutti gli eccessi corporativi e protezionistici che stridono con il disposto dei Trattati e che riducono le potenzialita' economiche del mercato interno, oltre a tenere ai margini molti giovani professionisti.

La relazione del Parlamento europeo, opera del deputato europeo popolare tedesco Jan Christian Ehler, e' un testo che punta alla liberalizzazione dei servizi professionali. ''I punti salienti del risultato del voto confermano la direzione seguita a livello italiano. In particolare ci si e' espressi chiaramente a favore della abolizione delle barriere e degli ostacoli regolamentari, a favore di una maggiore concorrenza e apertura, viste come elementi decisivi per la crescita economica, l'accesso alle professioni, la qualita' dei servizi e la protezione dei consumatori'', hanno detto durante un incontro
con i giornalisti Donata Gottardi e Gianni Pittella (Ds),
relatori ombra nella commissione.

I due parlamentari hanno riferito che sono stati accolti alcuni loro emendamenti che riguardano aspetti quali la pubblicita', molto importante come servizio di informazione per i consumatori; la creazione di imprese di servizi interprofessionali e multidisciplinari, per facilitare innovazione e competitivita' a favore di cittadini, piccole imprese e amministrazioni pubbliche; la garanzia di accesso e mobilita' nell'ambito dei servizi professionali e la facilitazione del passaggio dalla formazione universitaria e post-universitaria alle professioni.

Gottardi e Pittella hanno annunciato che presenteranno in plenaria un emendamento per chiedere di superare il sistema delle tariffe fisse o minime e il divieto di contrattare compensi legati al risultato raggiunto, considerati come un ostacolo alla qualita' del servizio e alla concorrenza.