rassegna stampa donata gottardiRASSEGNA STAMPA 2008

In sessanta protestano: nulla da insegnarci

di Sandro Benedetti (l'Arena, 27 febbraio 2008)

Fuori gli striscioni contro la chiesa, maschere sul viso con il volto del cardinale Ruini con scritto «Non hai nulla da insegnarci». Dentro la lectio magistralis del vicario del Papa per la diocesi di Roma.
All'angolo tra piazza Bra e via Mazzini, a sventolare gli striscioni erano gli attivisti dei centri sociali, scesi in piazza per contestare l'arrivo del cardinale, poco prima del suo ingresso in Gran Guardia. Pochi,, una sessantina, soprattutto donne, ma e un'unica voce: «i diritti delle donne vanno rispettati». «Non vogliamo disturbare il convegno», spiega Francesca Bragaja, «ma solo sottolineare che l'ingerenza della Chiesa sulle questioni politiche e sociali è troppa. Dovrebbe fare un passo indietro a favore del rispetto di scelte che sono dolorose e personali». E infatti non hanno disturbato, la contestazione c'è stata, ma non ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. «Tosi e Ruini, coppia di fatto». Un cuore rosso tra i due nomi e i confetti per far festa. «Tieni le mani lontano dalle nostre sottane»; «Botte-stupri-omicidi, questo è il vostro family day»; «Ruini non è Avignone». Sono alcuni degli striscioni esposti dagli organizzatori della manifestazione tra cui figura l'adesione dell’eurodeputata Donata Gottardi e quella di Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay.
«A Verona, negli anni '70, si è svolto l'ultimo processo contro una donna che aveva abortito», ricorda Rita D'Agosto. «Allora, ci fu una mobilitazione nazionale di donne che vennero a manifestare. Poi è stata approvata la legge, ma da allora non si sono fatti passi avanti».