rassegna stampa donata gottardiRASSEGNA STAMPA 2008

Un libretto per la trasparenza

di Ilaria Noro (l'Arena, 28 giugno 2008)
nastro separatore

Un libretto per mettere nero su bianco cifre, operato, guadagni, obiettivi e interrogazioni parlamentari. In un’unica parola, trasparenza. È ciò che intende perseguire l’europarlamentare veronese Donata Gottardi che ieri ha presentato nella Bottega politica di Avesa, sede dell’associazione Vivi in Europa aperta dalla stessa parlamentare oltre un anno fa, il «Secondo bilancio di mandato e trasparenza, maggio 2007–maggio 2008».

«Si parla molto dei costi della politica, ma io penso sia giusto anche giudicare tutto in relazione a ciò che ciascuno fa. Si tratta di dar conto e riferire sul proprio mandato», ha spiegato Gottardi, che nella pubblicazione ha inserito ogni numero che la riguarda, dalle indennità mensili, 6.700 euro nette, alle spese di personale, 15.222, alla diaria giornaliera legata alla presenza ai lavori al Parlamento di Strasburgo e di Bruxelles, 287 euro. Tra gli obiettivi per il prossimo anno, l’ultimo del mandato europeo, prioritari per l’eurodeputata sono i differenziali retributivi di genere. Cioè la differenza di stipendio tra uomo e donna. «Le statistiche in Italia, dove le pari opportunità sono solo sulla carta, mostrano una situazione che sembrerebbe favorevole, ma sappiamo che così non è. Lo squilibrio è comunque evidente e diffuso in tutta Europa».
Guardando indietro, da maggio ’07 a maggio ’08 numerose sono state le interrogazioni che Gottardi ha inoltrato al Parlamento europeo e che interessano il territorio veronese. «Ho portato a conoscenza dell’Europa molte questioni locali, abusi che riguardano soprattutto il rispetto alle normative ambientali e sociali. Prime su tutto quelle sui campi Rom e su alcune decisioni che non garantiscono i diritti dell’uomo. L’Europa prevede una politica volta all’inclusione, che non vuol dire un no alla legalità ma proprio l’opposto», ha detto.

Il libretto è strutturato in due parti. Se la prima tratta nel dettaglio il bilancio, la seconda è un breve dizionarietto che spiega in sintesi che cos’è l’Unione europea. «L’Abc dell’Europa oggi», questo il titolo, è stato inserito per colmare l’esigenza «d’informare. Molti ancora oggi ignorano quale sia il ruolo dell’Unione, quali gli organi, gli obiettivi o quanti e quali sono i Paesi che ne fanno parte, quanti e quali quelli che hanno adottato l’euro», ha aggiunto Gottardi. Tra i presenti, ieri Giorgio Anselmi, segretario nazionale del Movimento federalista europeo.